Antonino Minardo

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Antonino Minardo
Antonino Minardo daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XVI
- XVII
- XVIII
Gruppo
parlamentare
XVI:
- Popolo della Libertà

XVII:
- Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente (Dall'8/06/2017 a fine legislatura)

In precedenza:

- Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente (Da inizio legislatura al 18/11/2013)

- Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa-NCD (Dal 18/11/2013 all'8/06/2017)

Circoscrizione Sicilia 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (Dal 2017)
In precedenza:
Forza Italia (Fino al 2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2013)
Nuovo Centrodestra (2013-2017)
Alternativa Popolare (mar 2017-giu 2017)
Titolo di studio Laurea in Scienze Politiche
Università Università degli Studi di Catania
Professione Imprenditore

Antonino Minardo detto Nino (Modica, 5 febbraio 1978) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote del Senatore Riccardo Minardo[1], nel 2004 si laurea in scienze politiche all'Università degli Studi di Catania[2].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2004 viene nominato di Assessore provinciale allo Sport e Tempo Libero e Presidente dell'Azienda per l'Incremento Turistico della provincia di Ragusa[2].

Nel dicembre 2005 lascia la carica di assessore[1], per candidarsi con Forza Italia alle elezioni regionali siciliane del 2006 nelle quali non riesce ad essere eletto per un seggio all'Assemblea regionale siciliana[3].

Il 29 giugno 2007 viene nominato Presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, carica che mantiene fino al dicembre successivo[2].

Alle elezioni politiche del 2008 è candidato alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nelle liste del Popolo della Libertà, venendo eletto deputato della XVI Legislatura.

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei deputati, sempre nella circoscrizione Sicilia 2, nelle liste del Popolo della Libertà, venendo rieletto deputato della XVII Legislatura.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà[4], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano[5][6].

Il 18 marzo 2017, con lo scioglimento del Nuovo Centrodestra, confluisce in Alternativa Popolare.[7]

L'8 giugno 2017 abbandona Alternativa Popolare e torna in Forza Italia.[8][9]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato tra le fila di Forza Italia.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2011, il Giudice dell'udienza preliminare di Messina lo condanna, con rito abbreviato, ad un anno di reclusione per abuso d'ufficio, a seguito di una indagine su una nomina illegittima al Consorzio per le Autostrade Siciliane, di cui Minardo è stato presidente[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonella Romano, Dimissioni a raffica per puntare all' Ars, in la Repubblica, 24 dicembre 2005, p. 4 sezione:Palermo. URL consultato il 2 marzo 2011.
  2. ^ a b c Biografia, in Sito ufficiale Nino Minardo. URL consultato il 2 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2010).
  3. ^ Report Candidati Elezione dell'Assemblea regionale siciliana - Candidati alle Liste Provinciali - Provincia di Ragusa, in Regione Siciliana. URL consultato il 2 marzo 2011.
  4. ^ L'addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  5. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo NUOVO CENTRODESTRA
  6. ^ Berlusconi lancia Forza Italia E Alfano il Nuovo Centrodestra
  7. ^ Ncd finisce, nasce Alternativa Popolare - Politica, in ANSA.it, 18 marzo 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  8. ^ (IT) Nino Minardo rompe con Alfano e ritorna in Forza Italia - Giornale Ibleo, in Giornale Ibleo, 08 giugno 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  9. ^ Aderisco a Forza Italia [collegamento interrotto], su www.ninominardo.it. URL consultato il 13 giugno 2017.
  10. ^ Condannato per abuso d'ufficio il deputato del Pdl Minardo, in la Repubblica, 2 marzo 2011. URL consultato il 2 marzo 2011.

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