Amicizia (commedia)
| Amicizia | |
|---|---|
| Commedia in un atto unico | |
| Autore | Eduardo De Filippo |
| Lingua originale | Italiano |
| Genere | Teatro napoletano |
| Composto nel | 1952 |
| Versioni successive | |
| versione teleteatrale trasmessa il 14 luglio 1956 sulla Rai, con regia dello stesso Eduardo e tra gli interpreti Dolores Palumbo e Ugo D'Alessio[1]. | |
| Personaggi | |
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Amicizia è una commedia composta da un unico atto, scritta da Eduardo De Filippo nel 1952 e contenuta nella Cantata dei giorni dispari.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La commedia fu composta nel 1952 ma non venne mai messa in scena.
Nel 1955 ne fu realizzata la messa in scena televisiva curata e interpretata dallo stesso Eduardo per il primo ciclo de Il Teatro di Eduardo per la Rai[2].
Trama
[modifica | modifica wikitesto]L'opera narra la storia di un certo Alberto Califano che da diversi anni non fa visita all'amico Bartolomeo Ciaccia. Quando lo incontra, viene a sapere che l'uomo è ormai alla fine dei suoi giorni. Bartolomeo ha una sorella, Carolina, che lo accudisce e tenta di esaudire tutti i suoi desideri. L'infermo si rende odioso con il suo comportamento e l'amico si ritrova a dover interpretare diversi ruoli per venire incontro alle esigenze del malato.
Nel finale sarà proprio Alberto a venire colpito da una confidenza che Bartolomeo gli rivela ingannato dal travestimento dell'amico, infatti scoprirà che il figlio primogenito è nato da una relazione della moglie con Bartolomeo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Amicizia, su RaiPlay. URL consultato il 18 agosto 2025.
- ^ Il Teatro di Eduardo, su RaiPlay. URL consultato il 21 agosto 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Eduardo De Filippo, Teatro (Volume secondo) - Cantata dei giorni dispari (Tomo primo), Mondadori, Milano 2005, pagg. 1307-1343 (con una Nota storico-teatrale di Paola Quarenghi e una Nota filologico-linguistica di Nicola De Blasi)
