Acenocumarolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Acenocumarolo
Acenocumarol Structural Formulae of both Enantiomers.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC19H15NO6
Massa molecolare (u)353,326 g/mol
Numero CAS152-72-7
Numero EINECS205-807-3
Codice ATCB01AA07
PubChem9052
DrugBankDB01418
SMILESCC(=O)CC(C1=CC=C(C=C1)[N+](=O)[O-])C2=C(C3=CC=CC=C3OC2=O)O
Dati farmacocinetici
Emivita8-11 ore
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H302 - 315 - 319 - 335
Consigli P261 - 305+351+338 [1]

L'acenocumarolo è un anticoagulante orale che funziona come antagonista della vitamina K ed è un derivato della cumarina.[2] Il suo effetto è simile al warfarin, con quest'ultimo che ha un effetto anticoagulante più efficace.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il principio attivo viene utilizzato nella profilassi dell'embolizzazione nella cardiopatia reumatica. Da evitare l'uso in caso di gravidanza nel primo trimestre. I dosaggi vanno dai 4-12 mg la prima dose, la seconda dose il giorno successivo deve essere diminuita a 4-8 mg (le dosi medie per i giorni successivi si attestano a 1-8 mg).

Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano emorragie (il più frequente), rash, alopecia, ittero, necrosi cutanea, diarrea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 21.06.2011
  2. ^ (EN) Acenocoumarol - Drugs.com, in Drugs.com. URL consultato il 06 dicembre 2017.
  3. ^ Mária Lengyel e SPORTIF-III Altanulmány Vizsgálói, [Warfarin or acenocoumarol is better in the anticoagulant treatment of chronic atrial fibrillation?], in Orvosi Hetilap, vol. 145, nº 52, 26 dicembre 2004, pp. 2619–2621. URL consultato il 06 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.