Zahoor Ahmad Zargar

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Zahoor Ahmad Zargar, in urdu ظہور احمد زرگر, (Srinagar, 6 aprile 1954), è uno scrittore indiano, esponente dell'Islam moderato italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Srinagar, nel Kashmir indiano, si laurea e partecipa attivamente alla politica del suo paese, collaborando anche con diverse Associazioni culturali e con la rivista “Mountain Valley Kashmir”.

Si trasferisce definitivamente in Italia nel 1990, dopo la nascita della sua prima figlia, Samina, nata dall'unione con l'insegnante italiana Renata Rusca, nel 1992 nasce la seconda figlia Zarina e nel 2000 ottiene la cittadinanza italiana.

Nel 1998 fonda il Centro Culturale Islamico Savonese e della Liguria affiancandosi alla moschea di Savona, aperto non solo agli islamici ma a tutta la cittadinanza, per conoscere usi, costumi, tradizioni differenti[1].

Come Presidente di tale Centro organizza a Savona Convegni di interesse nazionale con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali e di esponenti di altre religioni tra cui il Vescovo di Savona, il Rabbino capo di Genova, il Pastore della Chiesa evangelica di Savona, rappresentanti dei Mormoni, degli induisti. Il Centro viene premiato con una somma di denaro per arricchire la Biblioteca nel Concorso "Il Giunco Città di Brugherio" per il suo volontariato sociale[2]. Ottiene uno spazio per la sepoltura degli islamici nel cimitero savonese di Zinola. In varie occasioni lui e la sua famiglia dimostrano pubblicamente il rispetto per il paese in cui vivono. Sua figlia Samina partecipa e vince nel 2006 il Concorso letterario nazionale di Chivasso intitolato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e il Bollettino Osservatorio sulla legalità onlus osserva: "questo fatto denota la volontà di un esponente dell'Islam italiano di rispettare la legalità e le figure eroiche dell'Italia, e il non aver relegato le donne della sua famiglia in un ruolo di secondo piano, ma di attiva partecipazione alla vita civile del nostro Paese."[3]

Dal 2001 è Responsabile del dipartimento cultura della Comunità dei musulmani della Liguria e poi Presidente[4], al terzo mandato (dal 1º marzo 2009). Continua la sua opera di apertura e informazione agli italiani tramite Convegni, in uno dei quali è stato relatore Tarcisio Bertone, allora arcivescovo di Genova[5][6][7]. Accoglie alla moschea tutti quelli che desiderano conoscere e confrontarsi con realtà diverse, tra cui molte classi dei vari ordini di scuole[8].

Nel 2003 ha scritto all'allora ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu e a Papa Giovanni Paolo II per costruire la pace e l'integrazione, tra i primi a richiedere l'istituzione di una Consulta islamica italiana; il Papa gli ha risposto[9]. Ha sempre continuato a richiedere una Consulta davvero rappresentativa della Comunità islamica italiana[10] e un'Intesa per regolarizzare e regolamentare i rapporti con lo Stato italiano[11].

Dal 2006 al 2009 è stato responsabile del Dipartimento non arabofoni dell'Unione delle Comunità e Organizzazioni Islamiche in Italia (UCOII), dalla quale si è dissociato in occasione di una loro contestata pubblicazione a pagamento su un quotidiano riguardo alla condizione della Palestina contenente la frase "Marzabotto = Gaza = Fosse Ardeatine = Libano". Pur desiderando che venga ristabilita la pace in Medio Oriente, Zargar non ritiene, infatti, che una comunità religiosa debba intervenire tanto duramente e pubblicamente nelle questioni di politica estera italiana[12] e, riguardo a ciò', nel gennaio 2009 ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e al Ministro degli Esteri, Franco Frattini chiedendo impegno alla diplomazia italiana[13][14][15].

Nel 2008 ottiene di far praticare la circoncisione, rituale maschile, nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale in Liguria, dietro pagamento di un ticket, evitando così il pericoloso ricorso delle famiglie a personale non qualificato. La regione Liguria diventa la terza regione in Italia dove la circoncisione maschile viene praticata nelle strutture sanitarie pubbliche. Collabora con la comunità genovese per ottenere dal Comune di Genova uno spazio idoneo dove sarà costruita una moschea grande e decorosa, sempre aperta ad accogliere tutti e non solo i correligionari.

Il saggio, scritto con la moglie, “L'Islam possibile in Italia”, è stato recensito sul sito di Al Jazeera da Enrico Galoppini dell'Università di Torino; e utilizzato[16] da Angela Lano per la sua analisi della realtà islamica italiana: “Islam d'Italia Inchiesta su una realtà in crescita”.

Ha pubblicato articoli riguardo al confronto tra Islam e società italiana Il Secolo XIX[17][18][19][20][21][22], su Amici dei Lebbrosi, mensile dell'AIFO Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau[23]., e sul periodico cristiano online "Il Dialogo"[24] sono apparsi diversi suoi commenti.

Tra le attività interconfessionali ha partecipato alla premiazione dei presepi nella Chiesa di San Pietro a Savona, poiché molti bimbi musulmani hanno contribuito alla creazione del presepe delle scuole Colombo, avvalorando la tesi che bisogna rispettare le tradizioni di tutte le culture e religioni[25][26][27]. Partecipa da alcuni anni ai progetti del vescovo Vittorio Lupi della diocesi di Savona, quali il "Grano della fraternità" che unisce Savona e Betlemme, oltre che bambini e famiglie di varie comunità.

Nel febbraio 2009, collaborando con la sezione di Savona e Imperia dell'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, si è recato con alunni di varie scuole a visitare i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau per dimostrare pubblicamente che i musulmani non credono di per sé nel negazionismo; è primo dirigente dell'UCOII a compiere questa visita nei lager nazisti[28]. Il fatto è stato ripreso anche da agenzie di altri paesi europei[29].

Nel 2011 ha collaborato con il giornale virtuale L'Indro[30] con articoli di politica internazionale[31].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar, L'Islam possibile in Italia, casa editrice Bastogi, 2005. Il testo risponde agli interrogativi più comuni e scabrosi che la gente si pone nei confronti di una tradizione poco conosciuta quale quella islamica, tra cui: famiglia, jihad, terrorismo, condizione delle donne nelle differenti società islamiche e mutilazioni genitali femminili, sempre visti alla luce dell'esperienza italiana. Il libro contiene anche una preghiera del Cardinal Tarcisio Bertone[32].
  • Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar, Storie dell'India casa editrice Progetto Cultura, 2007. Raccolta di 14 racconti che introducono alle varie culture e religioni dell'India.[33]
  • Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar, Paura dell'Islam, casa editrice Caravaggio, 2008[34]. Il saggio è diviso in tre parti: Una paura che viene da lontano, traccia la storia della nascita dell'Islam, del suo impero e delle lotte con i paesi europei; Una paura che viene dal presente, esamina le varie problematiche attuali; La diversità come colpa e inferiorità, sintetizza i principali punti della fede islamica[35].
  • Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar, Lettere da Nazir, ebook, Società Editrice Dante Alighieri, 2012. Romanzo epistolare che ha per protagonista un ragazzo del Kashmir e una ragazza italiana negli anni 1970.
  • Zahoor Ahmad Zargar, Renata Rusca Zargar, Kashmir: dal Paradiso all'Inferno, ebook, Società Editrice Dante Alighieri, 2013. Saggio che comprende storia, geografia, religione, curiosità, abitudini, tradizioni, del paese aspramente conteso tra India e Pakistan.

Articoli[modifica | modifica sorgente]

  • Zahoor Ahmad Zargar, Zargar: Chi è terrorista non ha niente a che vedere con l'Islam, Il Letimbro, Vita Ecclesiale, [3], gennaio 2004
  • Zahoor Ahmad Zargar, Il Profeta Maometto sapeva perdonare, Madre, [4], aprile 2006
  • Zahoor Ahmad Zargar, La strada del dialogo per un futuro di pace, Madre, settembre 2006
  • Zahoor Ahmad Zargar, L'ISLAM POSSIBILE IN ITALIA
  • Integrazione, scrittura e volontariato, La Repubblica, 7 novembre 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Centro Culturale Islamico Savonese
  2. ^ La Stampa, mercoledì 13 ottobre 1999
  3. ^ Rita Guma, Il velo islamico e la Santanche' : ancora una volta pregiudizi su osservatorio sulla legalita]
  4. ^ Islam-Liguria : Comunità dei Musulmani della Liguria: Quadro dirigente. URL consultato il 9 dicembre 2012.
  5. ^ Bruno Viani, Il vescovo Bertone prega con l'Islam, Il Secolo XIX, 4 maggio 2003
  6. ^ Ferdinando Molteni, Zahoor Ahmad Zargar, il musulmano moderato che crede nell'ntegrazione e nel dialogo tra le religioni, Il Secolo XIX, 23 agosto 2006
  7. ^ Islam-Liguria : Comunità dei Musulmani della Liguria
  8. ^ Savona: all'IPSIA lezione con Presidente Comunità Islamica, Savona news.it [1], 14 aprile 2010
  9. ^ Ferdinando Molteni, Un patto per isolare gli integralisti, Il Secolo XIX, 7 dicembre 2003
  10. ^ Islam/ Zargar (Musulmani Liguria): L'OBIETTIVO RESTA L'INTESA "Il terrorismo si contrasta solo se si parte dal basso", VIRGILIO News Politica Articolo 21 settembre 2005
  11. ^ La vera priorità è l'Intesa con lo Stato Italiano, I Resistenti, periodico dell'A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, dicembre 2009
  12. ^ Io dirigente mi dissocio: l'Ucoii non fa politica estera, Il Secolo XIX, 23 agosto 2006, Commenti e Opinioni
  13. ^ Lettera aperta al governo italiano, www.ildialogo.org., 6 gennaio 2009
  14. ^ Dal capo delle comunità islamiche un appello al Presidente Berlusconi, La Stampa, 6 gennaio 2009
  15. ^ Middle East: Egypt 'key' to peace deal, says Italian minister adncronos international (AKI), 7 gennaio, 2009
  16. ^ pagg. 174-177, A. Lano, 2005
  17. ^ Dialogo con l'Islam contro il teorema delle opposte civiltà, Il Secolo XIX, 29 luglio 2005, Commenti e Opinioni
  18. ^ Sì a una Consulta per conoscere l'Islam italiano, Il Secolo XIX, 24 settembre 2005, Commenti e Opinioni
  19. ^ Maometto perdonava, Il Secolo XIX, 15 febbraio 2006, Commenti e Opinioni
  20. ^ L'Italia ci piace, ma qualche volta è matrigna, Il Secolo XIX, 21 giugno 2006, Commenti e Opinioni
  21. ^ La migliore religione è il dialogo, Il Secolo XIX, 18 settembre 2006, Commenti e Opinioni
  22. ^ Con il Kashmir l'India sbaglia: sta utilizzando gli stessi metodi che subì dal colonialismo inglese, Il Secolo XIX, 9 dicembre 2008, Opinioni
  23. ^ L'Islam della porta accanto, Amici dei lebbrosi, ottobre 2007
  24. ^ Il Dialogo.org
  25. ^ Il presepe delle "Colombo" preso ad esempio dal Ministro, La Stampa, 22 dicembre 2007
  26. ^ Il capo dei musumani oggi entra in chiesa, La Stampa, 6 gennaio 2007
  27. ^ La Stampa 24 dicembre 2007, 7 gennaio 2007, 5 aprile 2007; Il Secolo XIX, 19 dicembre 2006
  28. ^ Maurizio Fico Il capo dei musulmani pellegrino ad Auschwitz La Stampa,13 febbraio 2009; Maurizio Fico Ad Auschwitz lezione di pace La Stampa,22 febbraio 2009; Delegazione savonese in visita ad Auschwitz-Birkenauwww. IVG, 21 febbraio 2009
  29. ^ Gates of Vienna gates of Vienna News Feed, 2-21-2009; "Italy Muslim leader visit former Nazi camp" - Adnkronos Religion, 16 febbraio 2009; Italy Muslim leader visits Nazi former EuropeNews
  30. ^ www.lindro.it
  31. ^ http://costruendo.lindro.it/author/zahoor-ahmad-zargar/
  32. ^ Cristina Giudici Maometto alle crociate di carta, Il Foglio, 5 maggio 2005; Stefano Allievi e Daniela Melfa http://www.sesamoitalia.it/web/osservatorioIE/osserv22.htm, 15 settembre 2005
  33. ^ http://www.provincia.savona.it/attivita/cooperazione/allegati/Newsletter05-07.pdf
  34. ^ [2])
  35. ^ Luigi De Salvia (segretario generale sezione italiana Religions for Peace), Un invito a conoscere per favorire la pace, http://www.ildialogo.org/cristianoislamico/Dibattito_1255602289.htm

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Angela Lano,Islam d'Italia: inchiesta su una realtà in crescita, Edizioni Paoline, 2005
  • Davide Delbono, I referenti per l'Islam ci sono, ma non vengono cercati, Il Letimbro, 11 novembre 2006

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]