Youssou N'Dour

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Youssou N'Dour
Youssou N'Dour
Youssou N'Dour
Nazionalità Senegal Senegal
Genere Mbalax
Periodo di attività 1970 – in attività
Sito web

Youssou N'Dour (Dakar, 1º ottobre 1959) è un cantante e politico senegalese. Dall'aprile del 2012 è ministro della cultura e del turismo nel governo di Macky Sall.

Ha sviluppato un genere di musica popolare senegalese, noto come mbalax, un misto tra le tradizionali percussioni (griot) usate nei canti di preghiera, con arrangiamenti afro-cubani.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1975, appena sedicenne, entrò nell’orchestra Star Band di Ibra Kasse, iniziando così una lunga esperienza tra le band di Dakar. A 21 anni Youssou, con il musicista El Hadj Faye, crea il suo primo gruppo, gli Etoile de Dakar, dove nasce e cresce lo mbalax, vale a dire l’ultima evoluzione della musica senegalese. In questo periodo la sua prima hit è la canzone Xaalis.

Il 16 ottobre 2000, Youssou N'Dour è stato nominato Ambasciatore di buona volontà dell’Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO).

Super Etoile de Dakar[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 i due musicisti si separano e Youssou dà vita al gruppo Super Etoile de Dakar. Con le canzoni Waalo Waalo, Ndakaaru e Independence getta le basi per il suo successo e la sua voce, la sua autorità all'interno del gruppo ed il suo carisma crescente lo portano ad essere il nuovo ambasciatore della musica senegalese. I primi album, usciti solo su musicassetta, sono prodotti dall'etichetta Editions Madingo. Youssou raffina la sua immagine di un buon musulmano, non beve, non fuma e, da figlio esemplare, continua a vivere a Medina, il quartiere di Dakar dove è nato e cresciuto. Dopo qualche iniziale difficoltà nel 1984 inizia, partendo da Parigi, il suo primo tour in Europa, tour che continuerà poi in Germania, Svezia, Finlandia, Norvegia e Svizzera. In Francia contattò l'etichetta discografica Celluloid e iniziò a lavorare con loro. Ritornati a casa i Super Etoile iniziano un tour africano che li porterà dalla Mauritania alla Costa d'Avorio. Partecipa assieme a Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Tracy Chapman allo "Human Rights Tour", una serie di concerti tenuti in nome di Amnesty International, nel 1988. Nel 1989 uscì il suo primo album internazionale intitolato The Lion (Gaïnde in Wolof), prodotto e distribuito dalla Virgin. La canzone Shaking the tree è prodotta in duo con Peter Gabriel. Nell'ottobre 1990, in concomitanza con il suo nuovo tour europeo, esce Set il suo secondo album prodotto dalla Virgin; da notare che a dicembre 1989 lo stesso album era stato distribuito in Senegal solo su supporto in musicassetta.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Il celebre duetto con Neneh Cherry, con la quale cantò 7 Seconds, 1.500.000 di copie vendute, fu un successo in tutto il mondo e trascinò, nel 1994, il nuovo album The Guide (Wommat) al vertice delle classifiche europee, portando così la star senegalese a conquistare i mercati al di fuori dell'Africa. L'album contiene anche due canzoni di Bob Dylan, Chimes of Freedom e Undecided.
Nel 1996 duetta con il cantautore italiano Massimo Di Cataldo nel brano Anime (Rou).

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 Herbie Hancock durante un suo concerto alla Royal Festival Hall di Londra volle con sé la cantante Italiana Giorgia Todrani con cui Youssou N'Dour duettò. Nel 2008 ha riarrangiato in collaborazione con Patti Smith, Francesco Renga, Irene Grandi e Simphiwe Dana il brano Birima, inciso nel 2000, in favore dell'omonimo progetto di microcredito. Nel 2009 è protagonista al 59º Festival di Sanremo in un trio formato assieme a Pupo e Paolo Belli con il brano L'opportunità, una canzone-messaggio contro la discriminazione razziale e a favore di una maggiore integrazione. Pupo, in un'intervista ai telegiornali, ribaltando il luogo comune ha dichiarato che «Youssou ha dimostrato di non essere un razzista perché ha cantato con noi».

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

  • 1995 - The Best of Youssou N'Dour
  • 1997 - Immigrés/Bitim Rew
  • 1998 - Best of the 80's
  • 1998 - Hey You: The Essential Collection 1988–1990
  • 2001 - Birth of a Star
  • 2002 - Rough Guide to Youssou N'Dour & Etoile de Dakar
  • 2004 - 7 Seconds: The Best of Youssou N'Dour (Remastered)

Dvd[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 34647591 LCCN: nr/90/5489