Wulfenite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wulfenite
Maroc Wulfénite.jpg
Classificazione Strunz VI/G.01-30
Formula chimica PbMoO4
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino tetragonale;
Classe di simmetria solfato;
Parametri di cella  
Gruppo puntuale 4/m
Gruppo spaziale I 41/a
Proprietà fisiche
Densità 6,7-6,9; g/cm³
Durezza (Mohs) 2-3;
Sfaldatura Discreta;
Frattura irregolare,concoide;
Colore giallo,rosso-arancio;
Lucentezza da adamantina a resinosa;
Diffusione Semiraro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale


La wulfenite è un minerale, abbastanza raro e perciò ricercato. Nel 1845 prese il nome attuale in onore del mineralogista austriaco F.H. Wulfen (1728-1805). Dove si trova abbondantemente, lo si usa per l'estrazione del molibdeno.

Origine e giacimenti[modifica | modifica sorgente]

La wulfennite è un minerale tipico delle zone secondarie di ossidazione di giacimenti di piombo, dove spesso è associata a galena, cerussite, piromorfite, anglesite, vanadinite, malachite, calcite e limonite. In italia il minerale si può trovare presso Lecco, Tarvisio in Sardegna, nell'Iglesiente. All'estero lo si trova in Carinzia (Austria), Mezica (Slovenia), Tsumeb (Tunisia), Red Cloud Mine (USA) e vicino a Mapimi in Messico.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

la Wulfenite appartiene alla poco numerosa classe dei molibdati (o tungstati). Chimicamente è costituito da piombo (56,4%), molibdeno (26,2%) e ossigeno (17,4%). Talvolta il calcio può sostituire il piombo.

Habitus cristallino[modifica | modifica sorgente]

In natura la Wulfenite si trova in cristalli tubolari, con contorno quadrato o rettangolare. Più raramente ha forme piramidali torncate, di aspetto pseudottaedrico o anche forme di piramidi appuntite. Si trova anche granulare o indistintamente cristallizzata.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia