Una notte sul Monte Calvo

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Una notte sul Monte Calvo
Modest Musorgskiy 1870.jpg
Modest Petrovič Musorgskij
Compositore Modest Petrovič Musorgskij
Tipo di composizione Poema sinfonico
Epoca di composizione 1867
Prima esecuzione San Pietroburgo 1886, versione di Rimskij-Korsakov
Pubblicazione 1886, versione di Rimskij-Korsakov
Organico

ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 cornette, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, triangolo, tamburello, tamburo, piatti, grancassa, tam-tam, archi

Movimenti

Vivace

Una notte sul Monte Calvo (in russo: Ночь на лысой горе? Noč’ na lysoj gore, 1867) è un poema sinfonico di Modest Petrovič Musorgskij. Il Monte Calvo in questione si trova in Ucraina: il suo nome è Lysa Hora. Ispirato da opere letterarie russe e leggende, Musorgskj fece di un sabba di streghe il tema di un poema sinfonico che intitolò La notte di San Giovanni sul Monte Calvo (in russo: Иванова ночь на лысой горе, Ivanova noch' na lïsoy gore?), completandolo il 23 giugno 1867, la vigilia della festa di Ivan Kupala.

Una notte sul Monte Calvo e Sadko di Nikolaj Rimskij-Korsakov furono, nel 1867, i primi poemi sinfonici di compositori russi[1].

Sebbene Musorgskij fosse molto orgoglioso di questo lavoro, non riuscì mai a farlo eseguire mentre era in vita[2]. L'opera divenne celebre nella versione di Rimskij-Korsakov del 1886, che però la modificava profondamente: la versione originale venne riscoperta solo nel 1968, e da allora ha gradualmente conquistato popolarità. Molti ascoltatori hanno conosciuto questo lavoro per la prima volta vedendo il film di Walt Disney Fantasia, che utilizzò un arrangiamento della versione di Rimskij-Korsakov fatto da Leopold Stokowski.

Storia della composizione[modifica | modifica sorgente]

La raffigurazione del sabba in un quadro di Francisco Goya, 1795

Primi progetti (1858-1860)[modifica | modifica sorgente]

Da alcune note nei suoi manoscritti[3], sembra che Musorgskij, tra il 1858 e il 1860, avesse accarezzato l'idea di comporre un'opera che includesse la rappresentazione di un sabba, basandosi sul racconto di Gogol' La sera della vigilia di San Giovanni ed altro materiale. Inoltre Rimskij-Korsakov nelle sue memorie sostiene che Musorgskij avesse composto una versione di Una notte sul Monte Calvo per pianoforte e orchestra attorno al 1860, ma non ci sono altri elementi a provare questa affermazione.

La versione originale del 1867[modifica | modifica sorgente]

Nel 1866 Musorgskij scrisse a Milij Balakirev, il leader del Gruppo dei cinque, esprimendo il desiderio di discutere con lui i suoi piani per Le streghe, il nome informale che il compositore dava al lavoro[4]. Agli inizi di giugno del 1867 iniziò la scrittura orchestrale del pezzo. La partitura riporta scritto:

« Ideato nel 1866. Iniziato a scrivere per orchestra il 12 giugno 1867, completato alla vigilia del giorno di San Giovanni, 23 giugno 1867, nel distretto di Luga a Minkino. Modest Musorgskij[5] »

Il pezzo appena completato fu però aspramente criticato da Balakirev[6], e quindi fu accantonato. La strumentazione era la seguente: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 cornette, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, triangolo, tamburello, tamburo, piatti, grancassa, tam-tam, archi. La partitura riportava anche il programma della composizione:

N. Originale Traduzione
1
Сбор ведьм, их толки и сплетни Assemblea delle streghe, loro discorsi e chiacchiere
2
Поезд Сатаны Il corteo di Satana
3
Чёрная служба (Messe noire) Messa nera
4
Шабаш Sabba

La glorificazione di Čërnobog per Mlada (1872)[modifica | modifica sorgente]

La prima rielaborazione dell'originale da parte dell'autore ebbe luogo nel 1872, quando Musorgskij ne ricavò un pezzo per coro e orchestra, da inserire nel terzo atto che gli era stato assegnato per la composizione dell'opéra-ballet collettiva Mlada. In questa nuova versione la musica avrebbe dovuto formare una scena intitolata Una notte sul monte Triglav (in russo: Ночь на горе Триглав?). Musorgskij si riferisce al pezzo come La glorificazione di Čërnobog (in russo: Славленье Чёрнобога?) in una lista di sue composizioni data a Vladimir Stasov[7]. Il progetto di Mlada tuttavia non ebbe un buon esito, e questa seconda versione fu dimenticata come la prima. La partitura è andata perduta.

Il sogno del giovane paesano per La fiera di Soročynci (1880)[modifica | modifica sorgente]

La terza versione, Il sogno del giovane paesano (in russo: Сонное видение паробка?, fu composta otto anni più tardi come intermezzo per l'opera La fiera di Soročynci, che il compositore lasciò incompiuta. La partitura vocale è datata 10 maggio 1880[8]. In origine Musorgskij scelse la fine del primo atto per collocare questo intermezzo corale, ma ora viene generalmente eseguito secondo la versione di Vissarion Šebalin del 1930, inserito nel terzo atto dopo la dumka dei paesani. Il tema della dumka viene anche utilizzato nel nuovo finale (che è presente anche nella revisione di Rimskij-Korsakov).
Nell’opera si immagina che Gric'ko, il giovane protagonista, la notte prima di riuscire ad ottenere, dopo tante peripezie, la mano della ragazza che ama, si ubriachi, cada addormentato e sogni. Sogna di assistere al raduno delle streghe e di demoni che si svolge, secondo le credenze popolari, ogni anno nella notte di San Giovanni (tra il 23 e il 24 giugno). Diavoli e streghe si rincontrano così con Satana/Čërnobog. Trattandosi di maligni esseri soprannaturali, Musorgskij fa loro intonare anche alcune parole senza senso, come facessero parte di un linguaggio sconosciuto. Gric'ko, nascosto dietro ad una roccia, osserva esterrefatto la scena: le streghe e i demoni ingaggiano danze furibonde, in un crescendo demoniaco, fino all'acme, il sabba, durante il quale danno libero sfogo alla loro follia; vengono infine interrotti dal suono delle campane di una chiesa. In quel momento Gric'ko si risveglia, ancora percorso da tremori per l'incubo appena vissuto.
Musorgskij inviò a Vladimir Stasov il seguente programma per il pezzo[9]:

Il giovane paesano dorme ai piedi di una collinetta a poca distanza dalla capanna in cui avrebbe dovuto trovarsi. In sogno gli appaiono:

  1. Rumori sotterranei di voci non umane, che proferiscono parolo non umane.
  2. Il regno sotterraneo delle tenebre giunge a farsi beffe del giovane dormiente.
  3. Prefigurazione della comparsa di Čërnobog e Satana.
  4. Il giovane viene lasciato stare dagli spiriti delle tenebre. Apparizione di Čërnobog.
  5. Adorazione di Čërnobog e messa nera.
  6. Sabba.
  7. Al culmine del sabba si ode il suono della campana di una chiesa. Čërnobog scompare all'improvviso.
  8. Sofferenza dei demoni
  9. Voci dei sacerdoti in chiesa.
  10. Scomparsa dei demoni e risveglio del giovane.

La versione di Rimskij-Korsakov (1886)[modifica | modifica sorgente]

Per circa un secolo il pubblico di tutto il mondo ha conosciuto Una notte sul Monte Calvo nella versione di Nikolaj Rimskij-Korsakov del 1886, come Fantasia per orchestra, prima della scoperta dell'originale di Musorgskij. Rimskij-Korsakov produsse la sua versione a partire da Il sogno del giovane paesano, senza apparentemente fare uso dell'originale del 1867. La partitura data alle stampe nel 1886 infatti riporta: Completato e orchestrato da N. Rimskij-Korsakov. Se egli avesse avuto l'originale del 1867 avrebbe notato che era sia finito che orchestrato. Si pensa che il manoscritto originale all'epoca fosse conservato tra i documenti di Balakirev. Pertanto, ricordando che l'intenzione originale di Musorgskij era quella di creare un pezzo per orchestra, egli orchestrò quella che considerava una partitura vocale incompiuta, omettendo la parte del coro. Rimskij-Korsakov apportò le correzioni tipiche del suo stile (come fece anche per il Boris Godunov e la Chovanščina): preservò la struttura tematica, ma aggiunse o tolse battute e cambiò le strutture armoniche. La sua mano addolcì le asperità armoniche, spianò le irregolarità ritmiche, omologò le anomalie timbriche, rendendo in questo modo convenzionale e addomesticata, anche se indubbiamente seducente, la scrittura "primitiva" di Musorgskij.
La strumentazione era la seguente: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, piatti, grancassa, tam-tam, campana, arpa, archi.
Il programma recitava:

  1. Suoni sotterranei di voci ultraterrene.
  2. Apparizione degli spiriti delle tenebre, seguiti da quello di Čërnobog.
  3. Glorificazione di Čërnobog e celebrazione della messa nera.
  4. Sabba delle streghe.
  5. Al culmine dell'orgia la campana di una piccola chiesa di paese si ode in lontananza.
  6. Gli spiriti delle tenebre si disperdono: alba.

Fantasia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1940 Una Notte sul Monte Calvo venne riorchestrato dal direttore russo-americano Leopold Stokowski per il film Fantasia. Tuttavia nella nuova colonna sonora incisa in digitale nel 1982, Irwin Kostal ripristinò l'orchestrazione di Musorgskij. La composizione venne inserita nella colonna sonora del famoso film di animazione di Walt Disney per chiudere il programma, riprendendo uno dei suoi temi più classici: lo scontro tra il bene e il male. Esso venne celebrato nel contrasto tra notte e giorno, dove la notte è dominata da un gigantesco demone che si circonda di creature diaboliche e anime di defunti.

Lo schema musicale e le immagini animate evocano il sabba delle streghe. Dalla cima del Monte Calvo, Satana (Chernabog), il signore del male e della morte, spalanca le grandi ali e raccoglie intorno a sé creature diaboliche: streghe, demoni, vampiri e gli scheletri dei cadaveri sepolti in terreno sconsacrato. Danzano scatenati, mentre Satana li afferra a manciate e li scaraventa nel cratere infuocato che si apre nelle viscere della montagna e prova un piacere perverso nel trasformare alcuni di questi demoni in animali, prima di darli alle fiamme, quando le campane che annunciano il mattino riportano gli spettri nelle tombe, gli spiriti cattivi in città e un impaurito Čërnobog nelle viscere del Monte Calvo.

Nel rock progressivo[modifica | modifica sorgente]

Il brano è stato spesso arrangiato in veste progressive rock: tra i molti gruppi che vi si sono cimentati ci sono i Gentle Giant e The Mars Volta. Una versione molto nota, arrangiata dal premio Oscar Luis Bacalov e con l'aggiunta di un breve testo tratto dall'Amleto di Shakespeare:

« To die

To sleep:

Perchance to dream »

è stata realizzata dai New Trolls.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Calvocoressi (1956: pg. 78)
  2. ^ Calvocoressi, Abraham (1974: pg. 21)
  3. ^ Calvocoressi, Abraham (1974: pg. 20)
  4. ^ Calvocoressi (1974: p. 20)
  5. ^ Catalogo degli autografi di M. P. Musorgskij
  6. ^ Lloyd-Jones (1974)
  7. ^ Calvocoressi (1956: pg. 11)
  8. ^ Catalogo degli autografi di M. P. Musorgskij
  9. ^ Calvocoressi, Abraham (1974: pg. 162)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Calvocoressi, M.D., Abraham, G., Mussorgsky, 'Master Musicians' Series, London: J.M.Dent & Sons, Ltd., 1946/1974
  • Calvocoressi, M.D., Modest Mussorgsky: His Life and Works, London: Rockliff, 1956
  • Catalogo degli autografi di M. P. Musorgskij nel dipartimento dei manoscritti del Conservatorio di San Pietroburgo (in russo) (Accesso 26 dicembre 2007), <http://biblio.conservatory.ru/Today/Public/Miller02.htm>
  • Lloyd-Jones, D., notes to CD RD70405 (Mussorgsky: Orchestral and Choral works) RCA Records, 1974
  • Musorgskij, M., M. P. Musorgskij: Lettere, seconda edizione, a cura di Gordeeva, E., Mosca: Muzyka, 1984 [Мусоргский, М., М. П. Мусоргский: Письма, Гордеева, Е., Москва: Музыка, 1984]
  • Orlova, A., Musorgsky Remembered, tradotto in inglese da Zaytzeff, V., e Morrison, F., Bloomington and Indianopolis: Indiana University Press, 1991
  • Rimskij-Korsakov, N., Chronicle of My Musical Life, New York: Knopf, 1923

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]