Ivan Kupala (festività)

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Vigillia di Ivan Kupala, di Henryk Hector Siemiradzki.

Il Giorno di Ivan Kupala (Festa di San Giovanni Battista; in russo: Иван-Купала; in bielorusso: Купалле; in ucraino: Іван Купала; in polacco Noc Kupały) è celebrato in Polonia, Russia, Bielorussia e Ucraina di solito nella notte tra il 6/7 luglio secondo il Calendario Gregoriano o nella notte tra il 23/24 giugno secondo il Calendario Giuliano ancora usato da molte Chiese Ortodosse. Il Giorno di Ivan Kupala è una festività collegata al Solstizio d'estate, quando le notti sono le più corte dell'anno, e trova il suo opposto nella festività di Korochun collegata al Solstizio d'inverno.

Molti studiosi di mitologia, come Sir James Frazer, affermano che la festività sia legata a Kupala, una antica divinità pagana della fertilità, accettata nel Cristianesimo Ortodosso spesso in coincidenza con la celebrazione di San Giovanni Battista e nel giorno del Solstizio d'estate.

Il nome russo della festività è composto da "Ivan", il termine russo per (San) Giovanni (Battista), e Kupala il termine slavo collegato al lavarsi in acqua, che è concettualmente affine. Quest'ultima parola è stata collegata all'atto del battesimo per immersione in acqua, da cui deriva il titolo biblico di "Battista" attribuito a (San) Giovanni, sebbene in realtà la tradizione di "Kupala" sia antecedente a quella cristiana, essendo correlata ad una divinità slava pre-cristiana. Poiché la celebrazione pagana continuava ad essere popolare anche dopo l'introduzione del Cristianesimo, essa fu semplicemente accettata e ristabilita come tradizione cristiana connessa al folklore locale. In rare occasioni è nominata al femminile come Ivanna Kupala.

La festività è ancora entusiasticamente celebrata dai giovani dell'Europa dell'Est. La notte precedente la festività (Notte di Tvorila) è considerata la notte degli scherzi di buonumore (che a volte dà luogo a problemi con le forze dell'ordine). Nello stesso giorno di Ivan Kupala, i ragazzi fanno scherzi con l'acqua e gettano l'acqua addosso alla gente per strada.

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