Opéra-ballet

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L'opéra-ballet è un genere di spettacolo teatrale che ha avuto origine e diffusione in Francia tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Generi simili preesistenti, di cui questa forma può essere considerata l'evoluzione, erano stati la comédie-ballet e la tragédie-lyrique .

Era caratterizzata dall'alternarsi di parti cantate e numeri danzanti, secondo la prassi rimasta viva per secoli nell'opera francese. L'argomento espresso nel titolo dell'opera forniva un filo conduttore comune, spesso estremamente tenue, ai vari atti, denominati entrées, i cui soggetti erano quindi diversi fra loro, così come, di solito, i personaggi.[1]

Tra i più importanti autori che hanno frequentato questo genere, peraltro molto in voga per tutta la prima metà del XVIII secolo, figurano: André Campra con L'Europe galante (1697) e Les Festes vénitiennes (1710), Henri Desmarets Les fêtes galantes (1698), André Cardinal Destouches e Michel-Richard Delalande con Les Élémens, Jean-Philippe Rameau con Les Indes galantes (1735) e Les Surprises de l'Amour (1748). Anche Jean-Jacques Rousseau compose un'opéra-ballet, intitolata Le Muse galanti, di cui oggi rimane solo il primo atto.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ballet (dance) - Encyclopedia Britannica
  2. ^ Les Muses Galantes, Ballet
  3. ^ Les Muses galantes