Umm 'Umara Nusayba

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Umm ʿUmāra Nusayba bint Kaʿb b. ʿAmr al-Anṣāriyya al-Khazrajiyya al-Najjāriyya al-Māziniyya (arabo: نسيبة بنت كعب‎; Medina, ?634) è stata una Sahaba.

Appartenente al clan medinese dei Banū Māzin b. al-Najjār, della tribù dei Banu Khazraj, Umm ʿUmāra Nusayba fu una delle due donne che partecipò alla Seconda 'Aqaba e alla pronuncia nel giugno del 622 della solenne Bayʿat al-Riḍwān (il "Giuramento sotto l'albero"), tra Maometto e 74 esponenti della città di Yathrib: prodromo dell'Egira, del mese successivo.
Donna d'indomito coraggio, s'impegnò più volte di persona in combattimento per la causa dell'Islam, da Badr a Uḥud, dalla Battaglia del Fossato a quella di Ḥunayn.

Sorella di ʿAbd Allāh ibn Kaʿb al-Māzinī, che combatté a Badr, Umm ʿUmāra Nusayba era sposata con Wahb al-Aslamī, da cui ebbe il figlio Ḥabīb b. Wahb. Dopo la morte di Wahb, andò in sposa a Zayd ibn ʿAṣim al-Māzinī, da cui ebbe ʿAbd Allāh ibn Zayd al-Māzinī, che uccise Musaylima nella battaglia della Yamama, trovando a sua volta la morte nella battaglia della Seconda Harra del 63 dell'Egira.
Un altro figlio, Khubayb ibn Zayd ibn ʿAṣim, era stato ucciso dallo stesso Musaylima.

Umm ʿUmāra prese parte a un gran numero di fatti d'arme e, nella battaglia di Uhud (23 marzo 625), si mise in luce difendendo strenuamente con la spada e l'arco lo stesso profeta Maometto, in gravi difficoltà e semi-svenuto per le ferite ricevute, venendo ferita dodici volte, una delle quali da un colpo alla spalla infertole da ʿAbd Allāh Ibn Qamiʾa al-Laythī, dal quale guarì solo dopo un anno.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • al-Dhahabī, Siyar Aʿlām al-Nubalāʾ ("Vite dei personaggi illustri") 3:520-523 #146.
  • al-Kāndahlawī, Ḥayāt al-Ṣahāba (Vita dei Ṣahāba), 3 voll. Damasco, Dār al-Qalam, I, p. 594-95.