Umberto Ricci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Nota disambigua – Se stai cercando il partigiano omonimo, vedi Umberto Ricci (partigiano).
Stemma del Regno d'Italia Parlamento Italiano
Senato del Regno d'Italia
Sen. Umberto Ricci

Luogo nascita Capurso, (BA)
Data nascita 13 novembre 1878
Luogo morte Roma
Data morte 3 ottobre 1957
Titolo di studio laurea in Giurisprudenza
Professione Prefetto
Partito
Legislatura XXX
Gruppo
Coalizione
Circoscrizione
Regione {{{regione}}}
Collegio {{{collegio}}}
{{{mandato}}}
Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Nomina
Data nomina
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione degli affari interni e della giustizia
  • Membro della Commissione di finanze
[{{{sito}}} Pagina istituzionale]

Umberto Ricci (Capurso13 novembre 1878 – Roma3 ottobre 1957) è stato un politico italiano. Ministro del Regno.

Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Bologna, durante gli anni del fascismo fu prefetto in alcune città dell'Italia settentrionale:

Ricoprì anche cariche ai vertici di alcune enti legati ai Lavori Pubblici (consigliere di amministrazione nel Consorzio per le opere pubbliche, presidente della Società per il risanamento di Napoli). Iscritto al Partito Nazionale Fascista dal 1° giugno 1926, fu nominato senatore il 22 aprile 1939. Dopo la destituzione di Mussolini, fu nominato Ministro dell'Interno nel primo governo Badoglio, dal 9 agosto 1943 all'11 febbraio 1944. Nei giorni precedenti l'8 settembre del 1943 destituì una serie di prefetti troppo legati al vecchio regime. Al termine del suo dicastero, fu deferito all'Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo.

Predecessore: Sindaco di Torino (categoria) Successore:
Stemma di Torino
Luigi Balbo Bertone di Sambuy (commissario) 12 settembre 1928 - 11 febbraio 1929
(commissario)
Paolo Thaon di Revel
(podestà)
Predecessore: Ministro degli Interni del Regno d'Italia Successore:
Benito Mussolini ad interim
28 luglio 1943 - 11 febbraio 1944 Vito Reale I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Benito Mussolini ad interim
{{{data}}} Vito Reale
Strumenti personali