Surplus: Terrorized into Being Consumers

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Surplus: Terrorized into Being Consumers
Surplus.png
Inizio dell'intervista a Tania
Titolo originale Surplus: Terrorized Into Being Consumers
Paese di produzione Svezia
Anno 2003
Durata 54 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere art-documentary
Regia Erik Gandini
Soggetto Erik Gandini
Sceneggiatura Erik Gandini
Fotografia Carl Nilsson, Lukas Eisenhauer
Montaggio Johan Söderberg
Effetti speciali Martin Hultman
Musiche Mark O' Sullivan, "The Mighty Quark", Gotan Project, Tosca, David Österberg, Johan Söderberg
Premi
  • 2003 Amsterdam International Documentary Film Festival - "Lupo d'Argento" come Miglior documentario
  • 2004 Prague One World Film Festival - Czech Radio Award - Premio per la migliore colonna sonora
  • 2004 International Festival of Environmental Films Goiás, Brasile - Primo premio
  • 2004 Vila do Conte International Short Film Festival - Audience Award
« Surplus è un'aperta dichiarazione di guerra al terrore »
(Adbusters Magazine)

Surplus: Terrorized into Being Consumers è un documentario svedese pubblicato nel 2003 da Erik Gandini e Johan Söderberg.

Attraverso discorsi di personaggi illustri di governi e multinazionali, nonché interviste a persone rappresentanti realtà profondamente differenti, Gandini muove una serie di critiche alla concezione attuale di globalizzazione e di capitalismo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il documentario, prodotto ponendo in serie interventi ed immagini-concetto, mette in risalto i lati più scomodi della civiltà occidentale e non, dando voce a vari sostenitori di schemi sociali "alternativi" e mettendo in risalto pro e contro dei vari stili di vita descritti.

Elenco delle scene[modifica | modifica sorgente]

Apertura

  • Immagini della manifestazione di protesta organizzata a Genova nel 2001 in occasione del 27° G8.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fatti del G8 di Genova.

John Zerzan

  • Intervista a John Zerzan sul property damage/destruction e sui sistemi economici.

RealDoll

  • Un operaio della RealDoll, una ditta californiana che costruisce bambole gonfiabili hi-tech, espone varietà e prezzi dei prodotti della sua azienda, ponendo l'accento sulla commercializzazione del corpo.

Cuba

  • Mirta Muñes, una anziana donna cubana, mostra la realtà delle razioni statali, spiegando ed esprimendo giudizi positivi sul sistema egualitario del razionamento delle risorse.
  • Preparativi e parata prima di un discorso di Fidel Castro.
  • Tania, una ragazza di l'Avana, parla del suo viaggio in Inghilterra e di come è rimasta impressionata dalla realtà dell'abbondanza e dei fast food inglesi.

Internet

  • Svante, un ragazzo svedese arricchitosi con Internet, esprime il suo ripudio per il denaro e di come esso faccia sentire vuoti.
  • John Zerzan interviene sulla società dei consumi.
  • Viene riprodotto il celebre filmato dove Steve Ballmer, CEO Microsoft, incita la folla con un discorso urlato a base di slogan aziendali.
  • Viene mixata la frase del CEO Microsoft "I love this company" con delle immagini di stretching sul lavoro; questa frase viene fatta dire, attraverso un montaggio e sincronizzando labbra e audio, anche a Fidel Castro.
  • Immagini di Alang, India, dove 40,000 lavoratori smontano vecchie navi per riciclarne il metallo.
  • John Zerzan interviene argomentando come il danneggiamento di proprietà atto a manifestare il dissenso in materia economico-politica sia più efficace della protesta pacifica.

Nuova Etica

  • John Zerzan sostiene la sua avversione verso multinazionali (citando Starbucks), le quali, attraverso il loro operato, annullano le libertà e le diversità.
  • Immagini di sfondo di uomini primitivi che sottolineano la posizione, tendente al primitivismo, di Zerzan.
  • Paesaggi e conclusione: qui il paradigma dell'occidente viene messo in discussione, attraverso un montaggio, da George W. Bush (in verità la voce appartiene a Kalle Lasn, Adbusters), sostenendo come la concezione di vita consumistica può essere sostituita da una vita "semplice e soddisfacente" ("..a simple fullfilling life").

Riconoscimenti

Punti di vista[modifica | modifica sorgente]

Nel documentario prevale principalmente, in termini di spazio dedicato, il punto di vista anarco-primitivista di John Zerzan.

Sostenitori[modifica | modifica sorgente]

  • John Zerzan, scrittore, autore di Contro la Civiltà (1998)
  • Fidel Castro, ex-leader maximo di Cuba
  • Kalle Lasn, del gruppo Adbusters
  • Svante Tidholm, un web designer di Stoccolma, autore del libro autobiografico "Loser" (Wahlström & Widstrand, 1998)
  • Carlo Giuliani, attivista ucciso durante le manifestazione anti-globalizzazione di Genova, 2001

Critici[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  • Gotan Project - Triptico
  • Tosca - Orozco
  • Aphrodelics - Aphrodelics – Rollin' on Chrome (Wild Motherfucker dub)
  • Marc O´Sullivan (The Mighty Quark) - Smokescreen
  • Marc O´Sullivan (The Mighty Quark) - Theme from Good People
  • Johan Söderberg and David Österberg - No-tech-no
  • Johan Söderberg and David Österberg - Rice&Beans
  • Johan Söderberg and David Österberg - 18 Miljener

Location[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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