Supergigante rossa

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Una supergigante rossa è una stella supergigante (classe di luminosità I) di tipo spettrale K o M (fra le più fredde pertanto). Le supergiganti rosse sono le stelle più grandi dell'Universo in termini di volume, anche se non sono le più massicce.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Una stella con una massa superiore a 10 masse solari si espande in una supergigante rossa dopo che nel proprio nucleo tutto l'idrogeno è stato fuso in elio (termine della fase di sequenza principale) ed è iniziata la fusione di quest'ultimo in elementi più pesanti. Tali stelle presentano delle temperature superficiali piuttosto basse (3500-4500 K), ma in compenso hanno raggi enormi. Tre tra le prime quattro stelle più grandi conosciute nella Via Lattea (VV Cephei, V354 Cephei e KW Sagittarii) hanno un raggio pari o superiore a 1500 volte (VY Canis Majoris addirittura 2000 volte) quello del Sole, pari a circa 7 unità astronomiche. Tuttavia buona parte delle supergiganti rosse hanno raggi compresi tra 200 ed 800 raggi solari: se si trovassero al posto del Sole nel nostro Sistema solare raggiungerebbero e supererebbero l'orbita della Terra.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gli "strati a cipolla" di una stella massiccia nelle sue ultime fasi di vita. (Non in scala)
Le dimensioni della supergigante rossa Antares rapportate a quelle di Arturo, del Sole (punto bianco) e dell'orbita di Marte intorno al Sole (linea tratteggiata).

La densità di queste stelle è talmente bassa che esse sono assimilabili ad un vuoto caldo, con una fotosfera indistinta che "sfuma" nello spazio interstellare. Sono caratterizzate da venti stellari lenti e densi, che si originano a partire da reazioni nucleari che si svolgono ad una velocità piuttosto elevata. Se tuttavia questa velocità rallentasse per un qualsiasi motivo (come la transizione tra la fusione dei vari elementi) possono contrarsi in una supergigante blu, una stella brillante e caldissima che emette un vento molto intenso e poco concentrato che provoca una perdita di massa da parte della supergigante, che si concentra in gusci concentrici attorno all'astro.

La massa di molte supergiganti rosse consente loro di arrivare a fondere nel proprio nucleo gli elementi pesanti fino al ferro (56Fe), che si deposita al centro della stella; al di sopra del nucleo di ferro, inerte per via della sua grande energia di legame, si dispongono, in strati concentrici simili a quelli di una cipolla, gli altri elementi prodotti tramite la nucleosintesi, con una massa decrescente man mano che si procede verso l'esterno della stella.

La fase di supergigante rossa è relativamente breve (se paragonata alla sequenza principale) e dura da qualche centinaia di migliaia a qualche milione di anni; in seguito le stelle più massicce si evolvono in stelle di Wolf-Rayet, mentre le meno massicce terminano la propria esistenza esplodendo come supernovae di tipo II.

Betelgeuse ed Antares sono i più noti esempi di supergiganti rosse.

Nella finzione[modifica | modifica wikitesto]

La stella rossa attorno alla quale orbita il pianeta immaginario di Krypton nei due film della saga di Superman Superman e Superman Returns è una supergigante rossa (mentre nel fumetto è definita come una nana rossa) che esplode come, causando la distruzione del pianeta a causa delle onde d'urto emesse dalla stella morente (nel fumetto invece la distruzione del pianeta è avvenuta a causa delle forti instabilità del suo nucleo).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV, L'Universo - Grande enciclopedia dell'astronomia, Novara, De Agostini, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]