Stadio comunale (Bellinzona)

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Comunale di Bellinzona
Informazioni
Stato Svizzera Svizzera
Ubicazione Bellinzona
Inizio lavori
Inaugurazione 1947
Struttura tribuna centrale a singolo anello
gradinate in cemento non coperte
Copertura solamente la tribuna
Pista d'atletica si
Costo 550'000 CHF (nel 1946)
Mat. del terreno Erba naturale
Dim. del terreno 105 m x 68 m
Proprietario Comune di Bellinzona
Progetto architetto Beyer
Uso e beneficiari
Calcio Bellinzona Bellinzona
Capienza
Posti a sedere 5000 (500 settore ospiti)
 

Lo Stadio Comunale di Bellinzona è lo stadio di calcio che ospita le partite casalinghe del Bellinzona, formazione che milita attualmente nella Seconda lega regionale ticinese. Inaugurato ufficialmente il 27 maggio 1947, il Comunale aveva una capienza prevista fino a 20.000 spettatori e dispone di un'unica tribuna coperta in cemento armato (capienza 650 persone). La struttura è utilizzata anche dalle locali società sportive vista la presenza della pista d'atletica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della seconda guerra mondiale il calcio a Bellinzona esigeva una nuova struttura, al fine di poter soddisfare le crescenti richieste della popolazione cittadina.

Fino a quel momento l'AC Bellinzona aveva infatti disputato i suoi incontri in una struttura, inaugurata il 15 novembre 1931, in via Stefano Franscini, una via posta a sud del centro città.

Nel 1938 l'AC Bellinzona incaricò il geometra Renato Solari dell'allestimento di un progetto che tracciasse le linee guida per la costruzione di una struttura sportiva che potesse essere sfruttata anche dalle locali società sportive. Solo il 27 dicembre 1945, alla fine cioè della seconda guerra mondiale, le autorità militari e comunali diedero il consenso alla cessione dei terreni per la costruzione di un nuovo impianto sportivo.

Il progetto iniziale preventivava una spesa di 400.000 CHF per la costruzione di uno stadio con una capienza totale di 15'000 persone, di cui 1000 avrebbero trovato un posto a sedere in tribuna. In data 29 marzo 1946, questa idea passò al vaglio del consiglio comunale di Bellinzona, il quale, tra gli applausi del folto pubblico presente alla seduta, accettò il progetto con 38 voti contro uno.

I lavori di costruzione cominciarono subito: il 23 aprile del medesimo anno vennero avviati i lavori di scavo. Al. a fine dei lavori, durati poco più di 30 giorni, lo stadio presentò una capienza fino 20.000 spettatori ed un sorpasso del preventivo di circa 150.000 CHF.

Il 25 maggio del 1946 il nuovo stadio comunale venne inaugurato dalle autorità cittadine e dai maggiori rappresentanti dell'AC Bellinzona.

La prima partita verrà disputata il 1º dicembre 1946 e vedrà la vittoria dei granata per 3 a 0 contro i rivali zurighesi del Grasshoppers. L'inaugurazione ufficiale ebbe tuttavia luogo il 27 maggio del 1947, data nella quale la squadra della capitale ticinese venne però sconfitta per 4 a 1 dal Grenchen.

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

In virtù degli ottimi risultati ottenuti dal Bellinzona (promozione in Super League nel 2007-2008) e della buona affluenza di pubblico, la società granata, le autorità cittadine e cantonali hanno iniziato a discutere della costruzione di un nuovo stadio che, in caso di realizzazione, verrà probabilmente ubicato in un'area più decentralizzata rispetto al centro della città. Si pensa a questo proposito ad un'ubicazione in territorio del comune di Castione.

Il Comunale non dispone infatti della licenza per ospitare incontri di Europa League o Super League, e solo attraverso una deroga ed urgenti lavori di sistemazione esterni può ospitare le partite casalinghe dei granata con un pubblico limitato a 5.000 spettatori e con la chiusura del settore est (tutt'oggi non munito di gradinate in cemento).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P.Grossi, Bellinzona e oltre, Edizioni Casagrande, Bellinzona, 2004
  • M. Fazioli, Forza Granata!, Edizioni Casagrande, Bellinzona, 1980

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]