South of Heaven

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South of Heaven

Artista Slayer
Tipo album Studio
Pubblicazione 5 luglio 1988
Durata 36 min : 57 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Thrash metal
Etichetta Def Jam Records
Produttore Rick Rubin
Registrazione Los Angeles, (California)
Formati CD, LP, download digitale
Note Mixato da Andy Wallace a Newfresh, New York; copertina disegnata da Larry Carroll e Howard Schwartzberg
Certificazioni
Dischi d'oro Stati Uniti Stati Uniti
Slayer - cronologia
Album precedente
(1986)
Album successivo
(1990)

South of Heaven è il quarto album in studio del gruppo musicale statunitense Slayer, pubblicato il 5 luglio 1988 dalla Def Jam Recordings.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo il successo avuto con Reign in Blood, pubblicato due anni prima, gli Slayer danno vita ad un disco meno brutale rispetto al precedente lavoro. South of Heaven mostra un rallentamento del ritmo dei brani e l'aggiunta di uno sprazzo di melodia, mantenendo, comunque, un sound decisamente incisivo. Alla composizione dei brani dà un importante contributo anche il cantante e bassista Tom Araya. Il disco fu oggetto di discussione per alcuni fans, che volevano un altro lavoro estremo come Reign in Blood, ma ricevette lo stesso commenti positivi e fu certificato disco d'oro negli Stati Uniti.[1] Da notare il fatto che copie del disco pubblicate in commercio presentano l'errore del nome del produttore Rick Rubin, erroneamente riportato come Jack anziché Rick.

L'omonima South of Heaven rende l'idea di come il sound degli Slayer si sia evoluto, per via del suo intro melodico e sinistro. La seguente Silent Scream riporta gli Slayer verso il loro classico sound. Behind the Crooked Cross è una delle tante canzoni finite sul "banco degli imputati" per inneggio al nazismo ("crooked cross" significa "croce uncinata", simbolo della dittatura hitleriana), anche se certi, leggendo il testo, hanno dedotto che gli Slayer ripudiano fortemente quell'ideologia. Il testo parla di alcuni soldati tedeschi che iniziano a sentire il rimorso dei crimini che stanno commettendo. Il testo di Mandatory Suicide elenca (senza trascurare i particolari) le tragedie e gli orrori che porta la guerra. Il brano è uno dei più famosi dell'album, suonata spesso in concerto dal gruppo. Inoltre, l'introduzione del brano fu campionato dal rapper Lil Jon nel suo brano Stop Fuckin' Wit Me, presente in Crunk Juice.

L'introduzione del brano Ghost of War presenta la stessa parte ritmica del finale di Chemical Warfare, tratto dall'EP Haunting the Chapel. La successiva Read Between the Lies è un duro attacco nei confronti dei falsi predicatori ecclesiastici. Da menzionare infine la presenza di Dissident Aggressor, cover dei Judas Priest, e l'oscura Spill the Blood che chiude il disco.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. South of Heaven (Araya) - 4:58
  2. Silent Scream (Araya) - 3:07
  3. Live Undead (Araya, King) - 3:50
  4. Behind the Crooked Cross (Hanneman) - 3:15
  5. Mandatory Suicide (Araya) - 4:05
  6. Ghosts of War (King) - 3:53
  7. Read Between the Lies (Araya, King) - 3:20
  8. Cleanse the Soul (Araya, King) - 3:02
  9. Dissident Aggressor (Halford) - 2:35 (Judas Priest cover)
  10. Spill the Blood (Hanneman) - 4:49

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sito Ufficiale della RIAA
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