Diabolus in Musica (album)

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Diabolus in Musica
Artista Slayer
Tipo album Studio
Pubblicazione 1998
Durata 46 min : 27 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere[1] Groove metal
Thrash metal
Nu metal
Etichetta American Recordings
Produttore Rick Rubin
Registrazione /
Note /
Slayer - cronologia
Album precedente
(1994)
Album successivo
(2001)

Diabolus in Musica è il settimo lavoro in studio degli Slayer.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il nome dell'album veniva usato nel Medioevo per identificare il tritono, ovvero l'intervallo di tre toni interi che emettono un suono oscuro, che per i clericali di quel tempo era considerato demoniaco, da cui il titolo "il diavolo nella musica". Con questo disco, il gruppo subisce una trasformazione radicale. I brani vengono rallentati notevolmente e diventano più lunghi, l'accordatura delle chitarre viene abbassata di tonalità e vengono incorporati elementi groove metal.

Bitter Peace, Scrum e Point sono le uniche canzoni che ricalcano lo stile dei primi Slayer, le restanti sono fortemente influenzate dal genere sopracitato, tra cui Stain of Mind (con riff ispirati allo stile dei Coal Chamber), Love to Hate e Screaming from the Sky. Diabolus in Musica deluse moltissimi fans, che lo definirono il peggiore album della carriera del gruppo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Bitter Peace (testo e musica: Hanneman)
  2. Death's Head (t e m: Hanneman)
  3. Stain of Mind (t: King; m: Hanneman)
  4. Overt Enemy (t e m: Hanneman)
  5. Perversions of Pain (t: King; m: Hanneman)
  6. Love to Hate (t: Hanneman,King; m: Hanneman)
  7. Desire (t: Araya; m: Hanneman)
  8. In the Name of God (t e m: King)
  9. Scrum (t: King; m: Hanneman)
  10. Screaming from the Sky (t: Araya,Hanneman,King; m: Hanneman)
  11. Wicked (t: Araya,Bostaph; m: Hanneman,King)
  12. Point (t: King; m: Hanneman)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre Informazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • L'edizione limitata è composta da un doppio cd contenente, fra l'altro, 6 pezzi suonati dal vivo ed altrettanti video-clip tratti dai video ufficiali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joel McIver Metal Estremo, 2000, Omnibus Press ISBN 88-7333-005-3
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