Sonia Topazio

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Sonia Topazio (Potenza, 8 settembre 1969) è un'attrice, giornalista e scrittrice italiana. Dal 2004[1] è capo ufficio stampa dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Durante gli anni ottanta pratica attività sportiva, conquistando il podio in diverse gare nazionali juniores e in competizioni organizzate dall'Unione Italiana Sport per Tutti. Abbandonata la carriera sportiva a causa di problemi ai tendini[2] si dedica al teatro e al cinema, esordendo a 19 anni nel ruolo di Nina Ciampa, nel Berretto a sonagli di Pirandello, messo in scena dalla compagnia Sicilia Teatro, per la regia di Mauro Bolognini.

Dopo aver recitato in diversi film e aver lavorato come modella[3] nel 1996 partecipa su Rai 2 alla trasmissione Macao di Gianni Boncompagni. Nel 1997 inizia la carriera come conduttrice televisiva sulla rete locale laziale Telelazio, presentando Runners, un programma sportivo sul podismo.

Nel 1999 recita nel film erotico Corti circuiti erotici Vol. 2 di Tinto Brass, protagonista dell'episodio Benedetta trasgressione, mentre nel luglio del 2000 è la protagonista, insieme a Giovanna Casotto e a Gisy Scerman, del fotoromanzo Quattro bambole per una rapina, realizzato dal disegnatore e illustratore Franco Saudelli e pubblicato sulla rivista erotica Blue.

È scelta dalla rivista Playmen per il calendario 2000. Nel 2001 si laurea a pieni voti[senza fonte] in Lettere e filosofia, con indirizzo Cinema e spettacolo all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Alcuni mesi dopo la laurea inizia a lavorare per l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), pur continuando brevemente la carriera di attrice, con la partecipazione a un film TV. Sempre nel 2001 posa per l'edizione italiana di Playboy in un servizio pubblicato nel numero di dicembre 2001[4]. La rivista erotica Blue le dedica la copertina del numero di agosto 2003, con una foto ancora di Saudelli.

Nel 2004 diviene capo del neonato ufficio stampa dell'Istituto. In veste di giornalista pubblicista, iscritta all'albo dei giornalisti del Lazio, all'Unione dei giornalisti scientifici italiani e all'European Union of Science Journalists' Associations[1][2] scrive per diversi quotidiani e riviste, tra cui Il Messaggero, ed è autrice del libro Il taglio nell'anima, edito nel 2005, con prefazione di Dario Argento, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati dalla Blu Cinematografica, e sulla base del quale scrive un trattamento con il critico cinematografico Tatti Sanguineti. Con il geologo e giornalista Franco Foresta Martin ha curato l'Agenda della Terra, edita da Aliberti editore nel 2008.

È direttore responsabile della rivista on line Conosco Imparo Prevengo.[5] Ha condotto per l'emittente satellitare UnoSat I quattro elementi, un programma scientifico divulgativo[6].

Aspetti controversi[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2009 Sonia Topazio è oggetto di ripetute contestazioni,[7][8][9][10][2][11][1] alcune apparentemente provenienti da precari lavoranti all'INGV, in cui si mettono in dubbio l'opportunità e la competenza di Sonia Topazio rispetto al suo ruolo di capo ufficio stampa, visti anche i trascorsi di modella e attrice sexy. In un'intervista a Il Fatto Quotidiano[11], rilasciata nel giugno 2012 dopo l'ennesima contestazione di dovere il suo incarico a una sua presunta relazione con l'allora presidente dell'INGV, il geofisico Enzo Boschi, la Topazio ha ribattuto:

« Se proprio lo vuoi sapere sono arrivata lì nell’unico modo possibile nelle amministrazioni statali, per segnalazione di un politico. C’era un posto libero nella didattica e divulgazione e così ho avuto il contratto. E poi diciamolo, ma anche se avessi avuto una storia con il presidente, che male c’è? Che cos’è questo puritanesimo? [...]I precari dell’Ingv che continuano a tirar fuori questa storia non sono diversi da me. Anche loro sono dei raccomandati, mica sono entrati per concorso. Sono lì solo perché conoscevano qualche barone dell’università. »
(Intervista a Il Fatto quotidiano, 18 giugno 2012)

Quando il giornalista le chiede di fare il nome del politico, la Topazio chiude provocatoriamente l'intervista con la frase «Si dice il peccato, non il peccatore. Facciamo così, ti dico il suo nome se tu mi dici i nomi dei precari che insistono ancora con questa storia.»[11].

Il clamore mediatico generato dalla diffusione dell'intervista, interpretata da alcuni come un attacco alla competenza dei dipendenti dell'INGV e dei giornalisti scientifici[12][13][14][15], e riportata dai media come una "confessione" di colpevolezza, costringe la Topazio a ribadire in successive interviste[2][16]:

« Sono capo ufficio stampa da 10 anni e sono anche io precaria. Nel 2002 quando sono entrata all’Ingv non c’erano concorsi pubblici, l’unica maniera per lavorare era la chiamata diretta, così come in tutte le testate giornalistiche. Io entrai lì segnalata da un politico, non come giornalista, la meritocrazia ha fatto sì poi che io fondassi un ufficio stampa che funziona. »
(Intervista a Sky TG 24, 19 giugno 2012.)

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Teatrografia[modifica | modifica sorgente]

  • II berretto a sonagli, di Luigi Pirandello, regia Mauro Bolognini
  • Harem, di Alberto Bassetti, regia Giorgio Albertazzi
  • Vallette e cannibali strafatti di crack, di Billy Bermingham, regia di Marcoantonio Graffeo

Opere letterarie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Nino Luca, Dal porno soft ai terremoti? Sono eclettica, ma giudicatemi per il mio lavoro in Corriere della Sera, 18 giugno 2012. URL consultato il 18 giugno 2012.
  2. ^ a b c d Ingv, Topazio si difende: «Ho i requisiti», Secolo XIX, 18 giugno 2012.
  3. ^ Intervista a Sonia Topazio, dal sito Witchstory.
  4. ^ (EN) Copertine dell'annata italiana 2001 di Playboy. Alla destra dell'immagine principale, raffigurante Pamela Anderson, vi è il lancio del servizio Sonia Topazio la dottoressa si spoglia, con riferimento alla laurea conseguita nello stesso anno.
  5. ^ Redazione di Conosco Imparo Prevengo, dal sito della rivista.
  6. ^ Le puntate dell'edizione 2005 della trasmissione, dal vecchio sito dell'emittente, riportato dall'Internet Archive.
  7. ^ Sonia Topazio Dal Fisico Vulcanico, Societacivile.net, 19 aprile 2009.
  8. ^ Il testo della lettera di Sonia Topazio ai colleghi, Affaritaliani.it, 21 giugno 2011.
  9. ^ Topazio Channel, l'Espresso, novembre 2009.
  10. ^ La vulcanica Topazio messa a nudo all'Ingv, Affaritaliani.it, 22 giugno 2011.
  11. ^ a b c «Sì, mi ha raccomandato un politico». Miss Topazio, dai set porno ai terremoti, Il Fatto quotidiano, 18 giugno 2012.
  12. ^ Comunicato dei precari dell'INGV riguardo alle dichiarazioni del Capo Ufficio Stampa dell’INGV (Sonia Topazio), precari@INGV, 19 giugno 2012.
  13. ^ Lettera aperta all'UGIS, di Sergio Pistoi, giornalista scientifico, Divulgazione Scientifica.it, 21 giugno 2012.
  14. ^ Uffici stampa: i problemi sotto lo scandalo, Barbara Gallavotti. FUORI COPIONE: Appunti di giornalismo scientifico, 28 giugno 2012.
  15. ^ Appello ai raccomandatori, il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2012.
  16. ^ Da Playboy all'Ingv, Sonia Topazio replica: precaria anch'io, Sky TG 24, 19 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]