Smosh

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Ian Hecox (sinistra) e Anthony Padilla (destra) al VidCon del 2014.
(EN)
« Shut Up! »
(IT)
« Taci! »
(Frase d'apertura di ogni video degli Smosh)

Gli Smosh sono un duo comico statunitense di creatori di video che hanno ottenuto una tale popolarità, attraverso YouTube, da far sì che le loro produzioni siano state visualizzate da milioni di persone in tutto il mondo ed apparse anche attraverso emittenti televisive.

Anthony Padilla (16 settembre 1987[1]) e Ian Andrew Hecox (30 novembre 1987[1]), i due membri, sono amici d'infanzia entrambi residenti a Sacramento, California[2]. Dal gennaio all'agosto 2013 il loro è stato il canale più sottoscritto di YouTube, con oltre 10 milioni di iscritti[3] e con un totale di 2 miliardi di visualizzazioni video.

Tra i loro personaggi più noti ci sono "Charlie The Drunk Guinea Pig", un porcellino d'India antropomorfo e alcolizzato dal linguaggio grossolano ed un marcato accento britannico; e "Boxman", un uomo con una scatola di cartone per corpo a seguito di un incidente.

Oltre che quelli sul loro canale, esistono alcuni video "spin-off" degli Smosh, che possono essere visualizzati sui canali: Smosh Second Channel (ex IanH; che era il vlog di Ian Hecox), askcharlie (vlog di Charlie il porcellino d'India), AnthonyPadilla (vlog di Anthony Padilla), SmoshGames (canale di gaming) e Shut Up! Cartoons (dove pubblicano cartoni animati).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Anthony e Ian sono nati entrambi nel 1987 ed hanno frequentato l'American River College a Carmichael, presso la loro città natale, Sacramento. All'incirca nel 2002 Anthony incomincia a postare animazioni flash su Newgrounds e di li a poco a lui si unisce Ian; i due realizzano quindi una serie di video comedy rap o rock demenziale relativi a videogiochi o cartoni animati quali ad esempio Mortal Kombat, Power Rangers o le Tartarughe Ninja. Originariamente tali produzioni non avrebbero dovuto comparire su YouTube e Smosh.com sarebbe dovuto essere un forum libero di un gruppo di amici della scuola superiore di Carmichael; visto il successo riscosso tra i conoscenti iniziano però nel 2005 la pubblicazione online[4].

Il nome "Smosh" deriva da un errore di comprensione fonetica di Padilla; che fraintese la spiegazione di un amico inerente al "mosh pit"[4].

Pokémon Theme Music Video: 2005–2009[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei primi video del duo è stato "Pokémon Theme Music Video", pubblicato a novembre 2005. Il video, una reinterpretazione in chiave comica della sigla inglese dell'anime dei Pokémon, ebbe più di 24.7 milioni di visualizzazioni, diventando il video più visto mai apparso su YouTube[5]. Nel giugno 2007 il video è stato rimosso a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Shogakukan, sebbene siano tuttora presenti sul sito copie del video caricate da altri profili.

La popolarità raggiunta col succitato video porta il duo a comparire sull'edizione del 13 dicembre 2006 del TIME come "Person of the Year: You". In seguito la coppia amplia le sue produzioni ed incomincia a pubblicare una serie di sketch comici oltre agli abituali video musicali, cosa che li porta, nel marzo 2007, a vincere il premio per la Migliore commedia del 2006 classificandosi primi alla premiazione di YouTube Video Awards grazie a "Smosh Short 2: Stranded".

In seguito Ian e Anthony realizzano un video intitolato "Pokèmon theme song revenge", dove reinterpretano la sigla della prima serie dei Pokèmon e distruggono la copyright che ha eliminato il loro video.

Successo: 2010-2012[modifica | modifica wikitesto]

Ian e Anthony al VidCon 2012.

A gennaio 2010, gli Smosh lanciano un blog relativo a una serie di curiosità sulla cultura popolare chiamato "Smosh Pit"; oltretutto danno vita a tre differenti web-serie: "Ian is Bored", canale che pubblica diverse serie tra le quali "Mail time with Smosh" in cui Ian e Anthony aprono le lettere inviate dai fan, "Lunchtime with Smosh", serie nella quale i due mangiano pietanze e rispondono a domande su Twitter, e "Ask Charlie", serie interattiva pubblicata tra maggio 2010 e dicembre 2011 su grande richiesta dei fan, con protagonista il personaggio di Charlie il porcellino d'India.

Sui primi del 2010 inoltre, gli Smosh creano la "iShut Up App" per telefoni android, come parte della sponsorizzazione Google. Il prodotto viene in seguito venduto nei negozi di applicazioni iTunes. Contemporaneamente a ciò, viene pubblicato il primo album della coppia: Sexy Album, che nei due anni successivi è seguito prima da If Music Were Real e in seguito da Smoshtastic.

A novembre 2011 il video maggiormente visualizzato degli Smosh diviene "Beef'n Go", successivamente, all'inizio del 2012, il duo inaugura tre canali: "El Smosh", con video doppiati in spagnolo[6], "Shut Up! Cartoons", con vari video animati[7], e "Smosh Games", riguardanti gameplay, commentary, review ed articoli inerenti ad i videogiochi[8].

Hecox e Padilla sono inoltre stati ospiti di un episodio dello show statunitense Ask a Naked Guy.[9], nonché come doppiatori in una puntata della webserie comico-fantascientifica Red vs. Blue[10].

2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2013 gli Smosh rilasciano il videogioco per iPad, iPhone e iPod Super Head Esploder X[11][12].

Il 24 luglio 2013, Ian ed Anthony annunciano attraverso il loro canale YouTube di aver iniziato una campagna di raccolta fondi su Indiegogo per la creazione di un videogioco ispirato alle loro Food Battles. Il gioco sarà un platform/action tridimensionale disponibile inizialmente per PC, Android ed iOS. Il duo dichiara inoltre che per l'ideazione del gioco trarrà spunto dalle loro serie preferite: The Legend Of Zelda, Crash Bandicoot e The Witcher. Dei fondi racimolati, i due hanno poi dato il 10% in beneficenza[13].

Nell'agosto 2013, il duo perde il primato del canale Youtube con più iscritti, lasciando il posto allo svedese PewDiePie[14]; il 30 novembre dello stesso anno esce il quarto album del duo: The Sweet Sound of Smosh.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Dettagli
Sexy Album
  • Data di pubblicazione: 15 dicembre 2010
  • Etichetta: Smosh
  • Formato: CD, music download
If Music Were Real
  • Data di pubblicazione: 10 novembre 2011
  • Etichetta: Smosh
  • Formato: CD, music download
Smoshtastic
  • Data di pubblicazione: 3 dicembre 2012
  • Etichetta: Smosh
  • Formato: CD, music download
The Sweet Sound of Smosh
  • Data di pubblicazione: 30 novembre 2013
  • Etichetta: Smosh
  • Formato: CD, music download

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • YouTube Awards
  • Webby Award
    • 2009, sperimentale e strano[17] - (Nomination)
    • 2010, virale[18] - (Nomination)
    • 2013, forma breve marcata intrattenimento[19] - (Nomination)
  • Streamy Awards
    • 2013, miglior serie comica - (Nomination)[20], personalità dell'anno - (Nomination)[20], miglior serie animata - (Nomination)[20]
  • Social Star Awards
    • 2013, spettacolo sociale più popolare - (Nomination)[21][22], star dei media statunitensi - (Vinto)[23]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b About Us, Smosh. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  2. ^ BB Suggests: The Best of Web TV, Batch Buzz, 13 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  3. ^ smosh's Channel, YouTube. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  4. ^ a b Partners Project, Smosh Exclusive Interview: The Partners Project Episode 13, YouTube, 10 marzo 2011. URL consultato il 25 dicembre 2011.
  5. ^ Virginia Heffernan, Comic shorts, home on the Web, The New York Times, 4 aprile 2006. URL consultato il 23 novembre 2009.
  6. ^ Smosh, SMOSH EN ESPAÑOL!, 22 febbraio, 2012.
  7. ^ Smosh, 'SHUT UP! CARTOONS' IS HERE, 30 aprile, 2012.
  8. ^ Smosh, OMG! Smosh Games!, 26 settembre 2012.
  9. ^ Crushable Staff, There’s Nothing More American Than Watching Ask A Naked Guy, 4 luglio, 2012.
  10. ^ Smosh's Official Twitter, 28 giugno 2011.
  11. ^ Smosh Super Head Esploder X, Apple Inc., 23 maggio 2013.
  12. ^ Smosh, Most Violent Game Ever!?, YouTube, 15 febbraio 2013.
  13. ^ Smosh, Food Battle: THE GAME [Update #1], YouTube, 29 luglio 2013.
    «And 10% of all the money raised during the campaign is gonna go to a charity of your guys' choice.».
  14. ^ playground, YouTube ha un nuovo re. Il record del ventiquattrenne PewDiePie, repubblica.it, 19 agosto 2013.
  15. ^ YouTube Video Awards, Best Comedy Video, YouTube. URL consultato il 10 aprile 2013.
  16. ^ Jake Coyle, YouTube Awards announces winners, NBCNews. URL consultato il 10 aprile 2013.
  17. ^ The Webby Awards Gallery + Archive, Webby Awards. URL consultato il 10 aprile 2013.
  18. ^ The Webby Awards Gallery + Archive, Webby Awards. URL consultato il 10 aprile 2013.
  19. ^ The Webby Awards Gallery + Archive, Webby Awards. URL consultato il 28 maggio 2013.
  20. ^ a b c 3rd Annual Nominees & Winners, Streamy Awards. URL consultato il 10 aprile 2013.
  21. ^ Superstars and Superfans are Connected through The Social Stars Awards 2013, shinesquad. URL consultato il 10 aprile 2013.
  22. ^ Social Star Awards 2013 Shortlist Chart, starcount. URL consultato il 10 aprile 2013.
  23. ^ Social Star Awards 2013: List of winners, The Straits Times Communities, 23 maggio 2013. URL consultato il 28 maggio 2013.

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