Satiro di Callati

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Satiro di Callati, noto anche come Satiro il Peripatetico (Callati, III secolo a.C.Alessandria d'Egitto, ...), è stato un filosofo e biografo greco antico.

Aderente alla Scuola peripatetica fondata da Aristotele, nacque a Callati (attualmente Mangalia) nel Ponto Eusino, ma visse a lungo ad Alessandria d'Egitto, probabilmente fino al regno di Tolomeo V, visto che sotto il suo successore Tolomeo VI alcune sue opere furono riassunte da Eraclide Lembo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Vite

Citato spesso da Diogene Laerzio e Ateneo [1], Satiro scrisse numerose biografie di uomini illustri (almeno in 6 libri, a giudicare dalle citazioni), tra cui Alcibiade, Filippo II di Macedonia, Euripide, Demostene, Eschilo, Anassagora, Chilone di Sparta e Pitagora.

Delle sue opere solo un lungo frammento della Vita di Euripide, scritto su un papiro trovato a Ossirinco nei primi anni del XX secolo, è giunto fino a noi [2] e mostra come Satiro fosse, in sostanza, nulla più che un compilatore, spesso pronto a dare validità di fonti alle malignità dei commediografi e a costruire autoschediasmi dalle stesse opere dell'autore. Tuttavia, il lungo frammento mostra una qualche velleità letteraria nel fatto di essere costruito come un dialogo, più che nelle forme asettiche della biografia compilatoria.

Sui Caratteri (Περὶ χαρακτήρων)

Come l'opera omonima di Teofrasto, questo trattato [3] si focalizzava su comportamenti (deviati o no) di alcune categorie di persone.

Sui demoi di Alessandria

Quest'opera [4] narrava, tra l'altro, della genealogia dei Tolomei, affermando la loro origine da Dioniso, oltre a contenere una lista, con brevi spiegazioni, dei nomi dei demoi alessandrini, tra i quali i toponomi "dionisiaci" introdotti da Tolomeo IV Filopatore (221-203 a.C.).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ VI. 248; XII. 541; XIII. 556.
  2. ^ A. S. Hunt, Oxyrhynchus Papiri, vol. 9 (1912), n. 1176, pp. 124-182.
  3. ^ Citato da Ateneo, IV, 66.
  4. ^ Citata da Teofilo, Contro Autolico, II 94.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Arrighetti, Satiro. Vita di Euripide, Pisa 1964
  • C. F. Kumaniecki, De Satyro Peripatetico, Cracow 1929
  • I. Gallo, La biografia greca. Profilo storico e breve antologia di testi, Soveria Mannelli 2005, pp. 35-40
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