Russia Company

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Ivan IV di Russia mostra il suo tesoro a Jerome Horsey (Alexander Litovchenko, 1875).

La Russia Company (anche nota come Muscova Company o Muscovy Trading Company, russo: Московская компания), fu una società commerciale costituita nel 1553[1]. Essa fu la prima delle più grandi società commerciali che precorse il tipo di attività che sarebbe presto fiorita in Inghilterra ed associata ai nomi di Henry Hudson e William Baffin. La Russia Company ebbe il monopolio del commercio fra l'Inghilterra e la Russia fino al 1698 e sopravvisse, come società commerciale, anche dopo la rivoluzione Russa. Dal 1917 la società è stata trasformata in una fondazione caritatevole che collabora con la Russia[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Russia Company nasce dalla Company of Merchant Adventurers (per esteso Mystery and Company of Merchant Adventurers for the Discovery of Regions, Dominions, Islands, and Places unknown) fondata nel 1551 da Richard Chancellor, Sebastiano Caboto e sir Hugh Willoughby, che decise di esplorare il passaggio a nord-est verso la Cina.

La prima spedizione della Company of Merchant Adventurers venne guidata da Willoughby, che sembra fosse stato scelto per via delle sue doti di comando ma che sfortunatamente non aveva alcuna esperienza di navigazione. Chancellor assunse il ruolo di navigatore della piccola flotta costituita da tre imbarcazioni: la Bona Esparanza al comando di Willoughby, la Edward Bonaventure con Chancellor e la Bona Confidentia. La flotta partì da Londra il 10 maggio 1553, ma vicino alle isole Lofoten le navi vennero sorprese da una forte tempesta e la nave di Chancellor venne separata dalle altre due.

Willoughby attraversò il mare di Barents e raggiunse la Novaja Zemlja. Passò un certo tempo navigando lungo le coste e poi tornò a sud verso la Scandinavia ma, alla foce del fiume Varzina ad est dell'attuale porto di Murmansk, la sua nave rimase intrappolata fra i ghiacci. Willoughby ed il suo equipaggio non erano preparati al freddo e dopo alcuni disperati tentativi di trovare aiuti, morirono tutti assiderati. L'anno seguente la nave venne ritrovata, con i corpi congelati del suo equipaggio, da un gruppo di pescatori russi.

Chancellor fu più fortunato. Egli riuscì ad entrare nel mar Bianco, dove alcuni pescatori locali furono meravigliati di vedere una nave di così grandi dimensioni. Egli raggiunse il porto del monastero di Nikolo-Korelskij sulla Dvina, vicino all'attuale Arcangelo, che venne costruita nel 1584 per far fronte all'aumento del commercio. La regione era stata da poco annessa alla Russia e lo zar Ivan IV, udito dell'arrivo di Chancellor, invitò immediatamente il visitatore a Mosca per un'udienza alla corte zarista.

Chancellor fece il viaggio verso Mosca, di circa 1.000 chilometri, attraverso una landa ricoperta da neve e ghiaccio. Egli trovò Mosca come una città più estesa di Londra ma molto più primitiva con la maggior parte delle costruzioni realizzate in legno. Comunque il palazzo dello zar era veramente lussuoso così come il pranzo che offrì a Chancellor. Lo zar fu felice di aprire la rotta ai commerci con l'Inghilterra ed altri paesi visto che la Russia non aveva ancora una via sicura con il mar Baltico e che quasi tutta l'area era rivendicata dai potenti vicini confederazione Polacco-Lituana ed Impero svedese. Inoltre la Lega Anseatica aveva il monopolio del commercio fra la Russia e l'Europa centrale e Occidentale. Chancellor non fu meno contento di aver trovato un buon mercato per la lana Inglese e ricevendo in cambio pellicce e altre merci in cambio. Quando egli ritornò in patria nel 1554, portò con sé delle lettere dello zar che invitava i mercanti inglesi e prometteva loro molti privilegi.

La Company of Merchant Adventurers si rinominò Russia Company, e nel 1555 Chancellor partì nuovamente per la Russia. La Russia Company divenne un importante contatto diplomatico fra la Russia e l'Inghilterra che molto importante soprattutto per l'isolata Russia. Quando Chancellor tornò in Inghilterra nel 1556, assieme con il primo ambasciatore russo a Londra, Osip Nepeya. A questo punto la fortuna di Chancellor ebbe improvvisamente termine. Una tremenda tempesta al largo delle coste scozzesi investì la nave e questa naufragò. Chancellor non riuscì a salvarsi mentre l'ambasciatore russo riuscì a giungere a riva dove venne soccorso e tenuto in ostaggio per alcuni mesi dagli scozzesi prima di essere liberato e poter finalmente raggiungere Londra.

Chancellor venne sostituito come principale dirigente della Russia Company da Anthony Jenkinson, che fece due importanti viaggi cercando di raggiungere il Catai via terra da Mosca, con sosta a Bukhara, fra il 1562 ed il 1579 per creare una rotta via terra fra la Russia e la Persia. Nel 1567, quando la Russia stava soccombendo nella prima guerra del nord, chiese a Jenkinson di prospettare alla regina Elisabetta I d'Inghilterra una alleanza militare ed un possibile rifugio in Inghilterra per lo zar stesso e la sua Corte, in caso fosse costretto a lasciare la Russia. I negoziati non ebbero successo e lo zar fu costretto a siglare un cessate il fuoco con la confederazione Polacco-Lituana.

La Russia Company venne ufficialmente riconosciuta dalla regina Elisabetta I nel 1577. Il principale e più proficuo affare fu la caccia alla balena che si concentrò intorno allo Spitsbergen nei primi anni del XVII secolo[3] Inizialmente gli inglesi provarono a scalzare gli altri competitori ma successivamente si concentrarono nelle acque a sud di queste isole dell'Oceano Artico[4].

Un altro viaggio intrapreso dalla Russia Company dopo la morte di Chancellor, fu un secondo tentativo di trovare il passaggio a nord esr. Guidato da Stephen Burrough, tentò di veleggiare attraverso il "Kara Gate" come via diretta fra Vaygach e la Novaja Zemlja.

Nel 1646, i mercanti inglesi vennero espulsi dalla Russia, ma i commerci ripresero con la English Restoration[5] di Carlo II nel 1660, quando essa venne riorganizzata come società regolamentata. Essa godette di importanti privilegi dal 1649 ed il monopolio del commercio inglese con la Russia fino al 1698, quando perse questi privilegi per questioni politiche.

La Company continuò ad esistere fino alla rivoluzione Russa. La sua sede principale (chiamata Old English Yard), costruita durante il regno di Ivan IV, non lontana dal Cremlino, fu visitata dalla regina Elisabetta II nel 1994.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo M. Cipolla, Storia economica dell'Europa Pre-industriale, Bologna, Il Mulino, 1974 edizione del 2003, p. 233, ISBN 978-88-15-13125-6.
  2. ^ Guildhall Library Manuscripts
  3. ^ Schokkenbroek, Joost C.A. (2008). Trying-out: An anatomy of Dutch Whaling and Sealing in the Nineteenth Century, 1815-1885. p. 27.
  4. ^ Schokkenbroek, p. 28.
  5. ^ Unificazione sotto Carlo II d'Inghilterra dei regni di Inghilterra, Scozia e Irlanda.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • T. S. Willan, The Early History of the Russia Company, 1956, reprinted in 1968;

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]