Return of Saturn

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Return of Saturn
Artista No Doubt
Tipo album Studio
Pubblicazione 11 aprile 2000
Durata 60 min : 42 s
Dischi 1
Tracce 14
Genere[1] Pop rock
Ska punk
Third wave of ska
Post-grunge
Alternative rock
Etichetta Interscope Records
Produttore Glen Ballard
Jerry Harrison
No Doubt
No Doubt - cronologia
Album precedente
(1995)
Album successivo
(2001)

Return of Saturn è il quarto album discografico della band statunitense No Doubt, uscito nel 2000.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Pubblicato l'11 aprile 2000 dalla Interscope Records, è il primo disco che la band ha realizzato come quartetto. Infatti il tastierista Eric Stefani, che aveva lasciato il gruppo già nel 1994, aveva partecipato sia all'album The Beacon Street Collection (1995), che a Tragic Kingdom (1995), l'album che consacrò i ND a livello planetario.

L'avvio delle registrazioni dell'album si tennero dopo che la band aveva portato in tutto il mondo Tragic Kingdom con una serie di concerti. Il lavoro si fece più duro del previsto, dal momento che ci furono circa due anni di transizione dall'inizio delle registrazioni, dovuti ad alcuni problemi interni al gruppo e ad altre difficoltà con l'etichetta. Infatti il precedente produttore Matthew Wilder decise di non collaborare più con i No Doubt, che furono costretti a spostarsi a New York per contattare Michael Beinhorn. Anche questi però ebbe dei disguidi con l'etichetta e quindi la band si affidò a Glen Ballard, già produttore di Alanis Morissette.

La band decise di stoppare nuovamente le registrazioni nel mese di luglio del 1999, dal momento che ci furono altre divergenze con l'etichetta Interscope Records. Questa infatti si raccomandò di scrivere dei pezzi quanto più commerciali possibili, e ciò divise i membri della band, con Dumont e Young che erano restii a fidarsi ancora della Interscope. Dopo una pausa, Gwen Stefani inviò a Dumont una "richiesta di pace", rappresentata da una demo con alcuni pezzi, e quindi il tutto rientrò e la band continuò a lavorare sui pezzi che avrebbero composto Return of Saturn.

La copertina del disco è rappresentata da una fotografia del gruppo realizzata da David LaChapelle.

Il titolo dell'album deriva dal fatto che l'orbita di Saturno copre un arco temporale di 29,4 anni e, nel periodo in cui si stava lavorando sull'album, la cantante Gwen Stefani, che stava scrivendo i pezzi, aveva proprio tale età, che secondo l'astrologia per il segno zodiacale di Gwen, equivaleva ad un periodo di auto-valutazione.

Singoli estratti[modifica | modifica sorgente]

Il disco fu anticipato dalla pubblicazione del singolo New, avvenuta nei primi mesi del 1999. Il singolo fu prodotto da Jerry Harrison, membro dei Talking Heads, e inserito nella colonna sonora del film di Doug Liman scritto da John August Go - Una notte da dimenticare (1999).

Il 2 maggio 2000 fu pubblicato come singolo il brano Ex-Girlfriend. Il 13 giugno dello stesso anno fu pubblicato Simple Kind of Life, seguito, il 14 novembre, da Bathwater.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Ex-Girlfriend - 3:32
  2. Simple Kind of Life - 4:16
  3. Bathwater - 4:02
  4. Six Feet Under - 2:28
  5. Magic's in the Makeup - 4:21
  6. Artificial Sweetener - 3:54
  7. Marry Me - 4:38
  8. New - 4:26
  9. Too Late - 4:16
  10. Comforting Lie - 2:52
  11. Suspension Without Suspense - 4:10
  12. Staring Problem - 2:43
  13. Home Now - 4:34
  14. Dark Blue + Big Distraction (bonus track) - 10:30

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gruppo[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

  • Stephen Bradley – trombone, tromba, tastiere
  • Mike Garson – piano
  • Gabrial McNair – sintetizzatore, piano, trombone, tastiere
  • Theo Mondle – tabla

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda sull'album da allmusic.com
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