Reaction control system

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Il reaction control system, abbreviato RCS, è un sistema delle navette spaziali che permette, attraverso l'utilizzo di piccoli propulsori, di controllare l'assetto e talvolta di traslare.

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema RCS è costituito da una serie di piccoli motori in ogni direzione desiderata o per una combinazione di direzioni. Il RCS permette il controllo delle rotazioni e traslazioni sugli assi di rollio, imbardata e beccheggio. Al contrario, i motori principali della navetta spaziale provvedono alla spinta in un'unica direzione (sebbene in alcuni casi, come negli SSME dello Space Shuttle, gli ugelli siano leggermente orientabili), ma sono molto più potenti.

Il reaction control system è generalmente usato per:

  • controllare l'assetto;
  • portare a termine le manovre di rendezvous e di aggancio tra navette (utilizzando il controllo della traslazione per controllare la velocità di avvicinamento al proprio target ed allinearsi al punto di attracco);
  • come sistema di riserva per il de-orbiting (l'uscita dall'orbita), nel caso di guasto ai motori principali.

Solitamente sono alimentati da propellenti ipergolici come Idrazina o Monometilidrazina (nello Space Shuttle) insieme ad un ossidante, che provoca l'accensione spontanea.

Controllo[modifica | modifica wikitesto]

Per controllare il sistema manualmente ci si serve di due joystick, uno comandante la rotazione e l'altro la traslazione.

Disposizione dei motori RCS[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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