Complesso di lancio 39

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Complesso di lancio 39

Il Complesso di lancio 39 è una struttura presente al John F. Kennedy Space Center, ed è costituita da due piattaforme di lancio chiamate 39A e 39B. Da entrambe partivano gli Space Shuttle.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Rara foto di due Shuttle sulle rampe
Veduta del centro J. F. Kennedy

Il John F. Kennedy Space Center, è noto sia come base di lancio per i programmi spaziali Apollo, che portarono l'uomo sulla Luna, sia come attrazione turistica, dove i visitatori possono ammirare vari tipi di razzi, vettori spaziali e piattaforme di lancio, ed anche zone di assemblaggio dello Shuttle. Inizialmente è stato conosciuto col nome di Cape Canaveral, che è un promontorio in Florida che si affaccia sull'Oceano Atlantico. Questo fattore avrebbe salvato l'equipaggio della navetta da uno schianto a terra in caso di errori di partenza poiché sarebbero finiti in mare. Altro motivo fu che essendo il punto degli USA più vicino all'equatore (e dove c'è l'equatore la terra gira più velocemente) i razzi avrebbero avuto una maggiore spinta iniziale. Situato sull'isola di Merrit, la base è stata costruita sul concetto di lanci mobili, dove i veicoli spaziali sono verificati ed assemblati in costruzioni coperte e poi trasportati nel punto di lancio finale.

Durante il periodo Apollo le strutture in servizio erano mobili, poi successivamente durante l'epoca della navetta spaziale, (servizio a spola), sono state installate due torri permanenti.

La struttura è composta da due complessi di lancio: (Launch complex 39A, e Launch complex 39B) con un'area di circa 2,59 km quadrati ciascuna, una forma ottagonale ed un'altezza sul livello del mare di 15 metri per la costruzione A e 17 metri per quella B.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Piattaforma mobile

Originariamente era un base dell'aeronautica e di collaudo per i missili; nel 1958 fu adibita per il lancio del primo satellite artificiale americano: l'Explorer 1 il 31 gennaio.

Alan Shepard, il primo americano nello spazio, partì da qua il 5 maggio del 1961; fu anche la base per il programma Apollo, che vide portare il primo uomo sulla Luna il 20 luglio del 1969.

Dopo la morte del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy avvenuta nel 1963, la base fu ribattezzata con il suo nome.

Successivamente fu adibita per il lancio della navetta spaziale Shuttle, cominciato nella zona A con il Columbia il 12 aprile del 1981.

Modifiche per il Programma Constellation[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dell'avvio del nuovo Programma Constellation, il complesso di lancio 39 dovrà essere modificato. La piattaforma di lancio 39B sarà utilizzata per il volo Ares I-X e altri voli del razzo Ares I. Dopo il volo Ares I-X tuttavia verrà smantellata e sarà costruita una nuova torre su una nuova piattaforma di lancio mobile. La piattaforma di lancio 39A sarà dedicata ai razzi Ares V.

Lightning Protection System[modifica | modifica wikitesto]

Raffigurazione artistica del nuovo sistema di protezione

Verrà costruito un nuovo sistema di protezione dai fulmini, che proteggerà il sito di lancio del razzo Ares I. Esso sarà costituito da 3 torri alte 594 piedi (181 m) in acciaio e fibra di vetro, collegate da cavi. Oltre a costituire un miglioramento nella protezione rispetto a quello attualmente utilizzato per lo Space Shuttle, esso prevede anche l'utilizzo di gruppi di sensori posizionati a terra e sulla piattaforma di lancio per poter determinare le condizioni del velivolo dopo la caduta di un fulmine nelle vicinanze. La NASA ha assegnato la costruzione del sistema alla Ivey's Construction Inc., che è iniziata a novembre 2007 ed è previsto il completamento nel 2010[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NASA, Lightning Protection for the Next Generation Spacecraft, 12-05-2007. URL consultato il 12-06-2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica