Apollo Command/Service Module

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Il Modulo di Comando e Servizio in orbita lunare.

Il Modulo di Comando e Servizio (CSM) era un'astronave costruita per la NASA dalla North American Aviation. Era una delle due astronavi utilizzate nel Programma Apollo, insieme al Modulo Lunare (LEM), per portare l'uomo sulla Luna. Dopo la conclusione del Programma Apollo, il CSM fu impiegato nel progetto Skylab e nell'Apollo-Soyuz Test Project, dove un CSM effettuò un rendezvous con una Soyuz sovietica.

L'astronave, come suggerito dal nome, era composta di due parti, il modulo di comando, che ospitava l'equipaggio e gli strumenti richiesti per il rientro e l'ammaraggio, e il modulo di servizio, che forniva la propulsione, l'energia elettrica, e ospitava tutto ciò che veniva consumato durante la missione. Il modulo di servizio veniva sganciato e fatto bruciare nell'atmosfera prima del rientro del modulo di comando, che avrebbe riportato gli astronauti a casa.

Cabina del modulo di comando.

Modulo di Comando[modifica | modifica wikitesto]

Il modulo di comando era un cono tronco di 3,2 metri di altezza e 3,9 metri di diametro alla base. Il compartimento anteriore conteneva due propulsori di assetto, il tunnel di aggancio e i componenti necessari al rientro. Il compartimento pressurizzato interno ospitava i sedili dell'equipaggio, contenitori per l'equipaggiamento, controlli e display e molti sistemi dell'astronave. L'ultima sezione, il compartimento posteriore, conteneva 10 propulsori di assetto e i relativi serbatoi di propellente, serbatoi di acqua e i cavi di collegamento del CSM.

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura interna del modulo di comando era un "sandwich" di alluminio.

Modulo di servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il modulo di servizio era una struttura cilindrica non pressurizzata, che misurava 7,5 metri in lunghezza e 3,9 metri in diametro. Comprendeva i sistemi di propulsione, i serbatoi dei propellenti, le celle a combustibile per la produzione di energia elettrica, l'antenna per le comunicazioni con il Controllo di Missione, 4 propulsori di assetto per le manovre e serbatoi per l'acqua e l'aria. Nelle missioni Apollo 15, 16 e 17 portava anche un contenitore per strumenti scientifici. Il sistema di propulsione era usato per le manovre di immissione e di uscita dall'orbita lunare e per effettuare le correzioni di rotta durante il viaggio fra la Terra e la Luna. Il modulo di servizio rimaneva attaccato al modulo di comando per tutta la durata della missione e veniva sganciato prima del rientro nell'atmosfera terrestre.

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