Orbital Maneuvering System

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Schema del sistema OMS.
L'O.M.S. è coperto durante la manutenzione dello Shuttle.

L'Orbital Maneuvering System, o OMS, è un sistema di motori a razzo usati dall'orbiter dello Space Shuttle per l'inserimento in orbita e per le successive manovre orbitali.[1]

Esso consiste in due sistemi posti sul retro dello Shuttle, ai lati dello stabilizzatore verticale. Ogni sistema contiene un unico motore a combustibile ipergolico, basato sul Service Propulsion System del modulo di servizio dell'Apollo. Ognuno è dotato di una potenza di 27 kN e un impulso specifico di 313 secondi. Inoltre esso è progettato per essere riutilizzato per 100 missioni e può sostenere 1.000 accensioni e 15 ore di funzionamento.

Il complesso dell'OMS contiene anche un set di motori reaction control system (RCS) per le manovre di assetto, così il sistema complessivo è spesso chiamato OMS/RCS.

Il combustibile usato è la monometilidrazina (MMH), e il tetrossido di diazoto (N2O4) come ossidante. Lo Shuttle ha abbastanza carburante per il sistema OMS da permettere circa 300 m/s di delta-V.[2]

In base al profilo della fase di ascesa della missione, l'OMS può essere utilizzato per aiutare l'accelerazione verso l'orbita stabilita.[1]

L'OMS è utilizzato, infine, per decelerare l'orbiter per permettergli di rientrare sulla terra, a fine della missione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b NASA, Orbital Maneuvering System, National Aeronautics and Space Administration, 1998. URL consultato il February 8 2008.
  2. ^ NASA, Propellant Storage and Distribution, NASA, 1998. URL consultato il February 8 2008.

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