Province of Quebec

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Provincia del Quebec
Provincia del Quebec – Bandiera Provincia del Quebec - Stemma
Motto: Dieu et mon droit
Provincia del Quebec - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Provincia del Quebec
Nome ufficiale Province of Quebec
Lingue ufficiali inglese
Lingue parlate francese, inglese
Inno God Save the King
Capitale Montréal
Dipendente da Union flag 1606 (Kings Colors).svg Regno di Gran Bretagna
Politica
Forma di Stato colonia della Corona
Forma di governo Monarchia costituzionale
Sovrano della Gran Bretagna Elenco dei sovrani della Gran Bretagna
Primo ministro della Gran Bretagna Elenco dei primi ministri della Gran Bretagna
Organi deliberativi Consiglio generale del Québec
Nascita 1791 con Giorgio II del Regno Unito
Causa Guerra dei Sette anni
Fine 1791 con Giorgio III del Regno Unito
Causa divisione in Alto Canada e Basso Canada
Territorio e popolazione
Bacino geografico Canada
Territorio originale Québec
Popolazione 800.000 nel 1791
Economia
Valuta sterlina britannica
Risorse cereali, legname, pesce, pelli di castoro,
Produzioni prodotti alimentari, pellame, legname
Commerci con Regno di Gran Bretagna
Esportazioni legname, pesce, grano, pellame
Importazioni prodotti manifatturieri, derrate alimentari, utensili di lavoro
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo
Religione di Stato cattolicesimo
Religioni minoritarie calvinismo, animismo
Classi sociali agricoltori, allevatori, operai, commercianti
Evoluzione storica
Preceduto da Royal Standard of the King of France.svg Nuova Francia
Succeduto da Union flag 1606 (Kings Colors).svg Basso Canada

Union flag 1606 (Kings Colors).svg Alto Canada

La Provincia del Québec (in inglese Province of Quebec) fu una colonia britannica esistita tra il 1763 e il 1791 in America del Nord, situata nei territori delle odierne province del Québec e del Ontario.

La colonia nacque in seguito al decreto reale con cui il Regno di Francia, dopo la guerra dei sette anni, dovette cedere la totalità dei propri possedimenti nell'America settentrionale alla Gran Bretagna (1763). In seguito alla firma del trattato, le autorità britanniche vararono alcune disposizioni atte a facilitare l'immigrazione di una massiccia comunità di lealisti americani, in modo tale da favorire l'assimilazione della popolazione locale, in grande maggioranza francofona e cattolica, alla comunità anglofona. La vitalità demografica dei franco-canadesi riuscì tuttavia a contrastare gli effetti di tali politiche, che furono abbandonate nei decenni seguenti.

Nel 1774, il Parlamento britannico approvò la legge sul Québec, con cui si permetteva alla comunità franco-canadese di mantenere in vigore il codice civile francese, oltre ad assicurare la piena libertà di culto ai cattolici della provincia. Queste concessioni facevano parte di una politica di generale accondiscendenza adottata dalla Gran Bretagna nei confronti dei suoi sudditi francofoni a partire dagli anni settanta, quando ormai pareva evidente il fallimento del tentativo di assimilazione dei franco-canadesi. Gli inglesi speravano in questo modo di poter conquistare la fedeltà dei nuovi sudditi.

La situazione cambiò drasticamente a partire dal 1783, quando un consistente gruppo di lealisti si trasferì in Canada per sfuggire alla Rivoluzione americana. La nascita di una comunità anglofona compatta e combattiva provocò la rottura degli equilibri linguistici ed etnici che da sempre avevano caratterizzato la Nuova Francia. Nell'intento di venire incontro alla nuova situazione venutasi a creare, il Parlamento britannico emanò nel 1791 una legge con cui la Provincia del Québec venne divisa in due parti. Nacquero in questo modo l'Alto Canada (odierno Ontario), a maggioranza anglofona e protestante, e il Basso Canada (odierno Québec), prevalentemente francofono e cattolico.