Pimp C

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Pimp C
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap
Periodo di attività 1987 – 2007
Gruppi UGK
Album pubblicati 2
Studio 2
Live 0
Raccolte 0

Pimp C, pseudonimo di Chad Butler (Port Arthur, 29 dicembre 1973Hollywood, 4 dicembre 2007), è stato un rapper, cantante e produttore discografico statunitense.

Era noto per essere membro della crew rap Underground Kingz assieme a Bun B.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'UGK, che include anche Bun B, ebbe il suo apice del successo alla metà degli anni '90 e fece una comparsa importante nel singolo di Jay-Z "Big Pimpin" del 2000 e in quello della Three 6 Mafia, "Sippin' On Some Sizzurp", sempre del 2000. La crew ha lavorato anche con Celly Cel, C-Bo, Spice 1 e altri. Pimp C è co-proprietario della Trill Entertainment con Bun B.

Il 28 gennaio 2002 Pimp C fu condannato a otto anni di prigione per un assalto aggravato. Pimp C rilasciò il suo album d'esordio, The Sweet James Jones Stories, nel Marzo 2005 grazie alla Rap-A-Lot Records. Bun B e la Rap-A-Lot avevano fondato un movimento "Libera Pimp C" diffondendo la sua musica e suoi gadgets come magliette e cappellini.

Pimp C fu rilasciato il 30 dicembre 2005 dopo aver patteggiato metà della sua pena. Sarà stabilito che dovrà rimanere agli arresti domiciliari fino al dicembre del 2009.

Pimp C fu medicato per delle ferite lievi il 18 aprile 2006 dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale dovuto a una sparatoria dopo aver lasciato il set del suo video "Pourin' Up". Un officiale della polizia di Port Arthur che stava scortando il rapper rispose al fuoco e allontanò i tiratori. Essi però ritornarono e colpirono la Bentley di Pimp C ad alta velocità.

Pimp C dichiarò che avrebbe rilasciato un album con Too $hort ad una sua apparizione su MTV.

Il 15 agosto 2006 Pimp C fu intervistato durante uno show televisivo e dichiarò di avere un album in uscita, Pimpalation. Egli diede inoltre la sua opinione su alcune faide musicali. Un punto su cui si concentrò il rapper era che i rapper devono unirsi assieme per evitare di essere assorbiti passivamente dalle case discografiche più importanti, punto già ribadito in precedenza dal rapper.

Il 4 dicembre del 2007 Pimp C fu trovato morto nella stanza che occupava all'hotel 'Mondrian' di Hollywood: la notizia fu diffusa dalla polizia di Los Angeles e successivamente confermata dalla casa discografica del cantante, la Jive Records [1]. Secondo l'autopsia effettuata conseguentemente sull'artista, sarebbe stata un'overdose di prometazina e codeina aggravata da un'alterazione respiratoria durante il sonno, ad uccidere il rapper.[senza fonte]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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