Pasifae (astronomia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pasifae
(Giove VIII)
Pasifae ripresa dall'Observatoire de Haute-Provence il 20 agosto 1998.Pasifae ripresa dall'Observatoire de Haute-Provence il 20 agosto 1998.
Satellite di Giove
Scoperta 27 gennaio 1908
Scopritori Philibert Jacques Melotte
Parametri orbitali
(all'epoca J2000)
Semiasse maggiore 23 624 000 km
0,1579 UA
Perijovio 16.980.250 km[1]
Apojovio 31.209.300 km[1]
Periodo orbitale 743,63 giorni
Inclinazione
sull'eclittica
151,431°
Eccentricità 0,2953[1]
Dati fisici
Diametro medio 60 km
Volume 2,6 × 103
Massa
3,0 × 1017 kg
Pressione atm. nulla
Albedo 0,04[2][3]

Pasifae è un satellite irregolare retrogrado del pianeta Giove appartenente al gruppo di Pasifae. Venne scoperto il 27 gennaio 1908 dall'astronomo britannico Philibert Jacques Melotte.

Scoperta e denominazione[modifica | modifica sorgente]

Il satellite fu individuato per la prima volta il 28 febbraio 1908 dall'astronomo britannico Philibert Jacques Melotte[4][5] su alcune lastre prese presso il Royal Greenwich Observatory. L'analisi di lastre precedenti fece emergere la sua presenza già il 27 gennaio. Ricevette inizialmente la designazione provvisoria 1908 CJ in quanto non fu subito possibile accertare se si trattasse di un satellite gioviano oppure di un asteroide. Il riconoscimento infatti avvenne solo il 10 aprile[6] e venne identificato come Giove VIII.

Il 7 ottobre 1975[7] ricevette il suo nome attuale di Pasifae (dal greco Πασιφάη), dal nome della moglie di Minosse, mitico Re di Creta, e madre del Minotauro secondo la mitologia greca. Tra il 1955 e il 1975 venne a volte anche indicato con il nome di Poseidone.[8]

Orbita[modifica | modifica sorgente]

Pasifae orbita attorno a Giove con un'elevata eccentricità (0,4090) e inclinazione orbitale retrograda (151,431°). Dà il suo nome al gruppo di Pasifae, un gruppo di satelliti irregolari retrogradi che orbitano attorno al pianeta con una distanza compresa tra i 22,8 e i 24,1 milioni di chilometri e con un'inclinazione compresa tra i 144,5° e i 158,3°.[9] I dati sono riferiti al gennaio 2000 e mutano in funzione delle perturbazioni solari e planetarie.[1]

Pasifae è in risonanza orbitale con Giove e lega la longitudine del suo perigiovio con quella del perielio del pianeta.[10]

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Con un diametro stimato in 58 km, Pasifae è il più grande dei retrogradi e in assoluto il terzo satellite irregolare di Giove dopo Himalia e Elara.

La mancanza di emissioni infrarosse nello spettro elettromagnetico fa propendere per un'origine asteroidale del satellite. Si ritiene infatti che si tratti del frammento di un asteroide catturato dal pianeta assieme ad altri satelliti del gruppo di Parsifae.[11][12]

Nello spettro visibile il satellite appare di colore grigio con indice di colore (B-V=0,74, R-V=0,38) simile agli asteroidi di tipo C.[13]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d R. A. Jacobson, The Orbits of the Outer Jovian Satellites in Astronomical Journal, vol. 120, n. 5, 2000, pp. 2679–2686. Bibcode:2000AJ....120.2679J, DOI:10.1086/316817.
  2. ^ Rettig, Terrence W.; Walsh, Kevin; Consolmagno, Guy J., Implied Evolutionary Differences of the Jovian Irregular Satellites from a BVR Color Survey in Icarus, vol. 154, n. 2, 12/2001, pp. 313-320. Bibcode:2001Icar..154..313R, DOI:10.1006/icar.2001.6715.
  3. ^ Planetary Satellite Physical Parameters - Jovian System, Jet Propulsion Laboratory. URL consultato il 26 novembre 2007.
  4. ^ P. J. Melotte, Note on the Newly Discovered Eighth Satellite of Jupiter, Photographed at the Royal Observatory, Greenwich in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 68, n. 6, 1908, pp. 456–457. Bibcode:1908MNRAS..68..456..
  5. ^ C. D. Perrine, Recent Observations of the Moving Object Near Jupiter, Discovered at Greenwich by Mr. J. Melotte in Harvard College Observatory Bulletin, vol. 20, giugno 1908, pp. 184–185. Bibcode:1908PASP...20..184M, DOI:10.1086/121815.
  6. ^ P. H. Cowell, Note on the Discovery of a Moving Object Near Jupiter in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 68, 1908, p. 373. Bibcode:1908MNRAS..68..373..
  7. ^ IAUC 2846: Satellites of Jupiter 1974 October 7 (naming the moon)
  8. ^ Cecilia Payne-Gaposchkin, Katherine Haramundanis, Introduction to Astronomy, Englewood Cliffs, N.J., Prentice-Hall, 1970. ISBN 0-134-78107-4.
  9. ^ Sheppard, S. S.; Jewitt, D. C.; and Porco, C. C.; Jupiter's Outer Satellites and Trojans, in Jupiter: The Planet, Satellites and Magnetosphere, edited by Fran Bagenal, Timothy E. Dowling, and William B. McKinnon, Cambridge Planetary Science, Vol. 1, Cambridge, UK: Cambridge University Press, ISBN 0-521-81808-7, 2004, pp. 263-280
  10. ^ D. Nesvorný, Cristian Beaugé, Luke Dones, Collisional Origin of Families of Irregular Satellites in The Astronomical Journal, vol. 127, n. 3, 2004, pp. 1768–1783. Bibcode:2004AJ....127.1768N, DOI:10.1086/382099.
  11. ^ M. E. Brown, Near-Infrared Spectroscopy of Centaurs and Irregular Satellites in The Astronomical Journal, vol. 119, n. 2, The American Astronomical Society, 2000, p. 977. Bibcode:2000AJ....119..977B, DOI:10.1086/301202.
  12. ^ Sheppard, S. S.; and Jewitt, D. C.; An Abundant Population of Small Irregular Satellites Around Jupiter, Nature, Vol. 423 (May 2003), pp. 261-263
  13. ^ Grav, T.; Holman, M. J.; Gladman, B. J.; e Aksnes, K.; Photometric Survey of the Irregular Satellites, Icarus, Vol. 166 (2003), pp. 33-45

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Satelliti naturali di Giove Il sistema di anelli di Giove
Gruppo di Amaltea: MetisAdrasteaAmalteaTebe
Satelliti medicei: IoEuropaGanimedeCallisto
Gruppo di Imalia: LedaImaliaLisiteaElara
Gruppo di Ananke: AnankePrassidiceArpaliceGiocastaEuanteTioneEuporiaS/2003 J 3S/2003 J 18TelsinoeEliceOrtosiaS/2003 J 16ErmippeMnemeS/2003 J 15S/2010 J 2
Gruppo di Carme: ErseS/2003 J 10PasiteaCaldeneArcheIsonoeErinomeCaleEtnaTaigeteS/2003 J 9CarmeS/2003 J 5S/2003 J 19CaliceEuceladeCallicore
Gruppo di Pasifae: EuridomeS/2003 J 23EgemonePasifaeSpondeCilleneMegacliteS/2003 J 4CalliroeSinopeAutonoeAedeCoreS/2010 J 1S/2011 J 2
Altre: TemistoCarpoS/2003 J 12S/2003 J 2S/2000 J 11S/2011 J 1
Stub astronomia.png Questo box:     vedi · disc. · mod.
Sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare