Parahyaena brunnea

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Iena bruna
Parahyaena brunnea 5.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Hyaenidae
Genere Parahyaena
Specie P. brunnea
Nomenclatura binomiale
Parahyaena brunnea
Thunberg, 1820
Sinonimi

Hyaena brunnea

Areale

Hyaena brunnea distribution.svg

La iena bruna (Parahyaena brunnea, in precedenza Hyaena brunnea) è l'unica specie appartenente al genere Parahyaena.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Gli zoologi la considerano discendente dalla iena striata.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive prevalentemete nei deserti dell'Africa meridionale, il Kalahari e il Namib.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Simile alla iena striata, è più piccola della iena maculata e differisce per il regime alimentare. Al contrario della iena maculata, i maschi e le femmine di questa specie sono pressoché indistinguibili.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un animale che vive in piccoli branchi di 4-15 esemplari. Spesso sono vittime dei leoni, dell'uomo e delle iene maculate. È la specie che si spinge più a sud, il più grande carnivoro dei deserti dell'Africa Meridionale. Come la iena striata è timida e di abitudini strettamente notturne, non facile da osservare anche perché molto legata ai deserti.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

L'accoppiamento e lo svezzamento dei cuccioli è simile a quello delle altre iene.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre prevalentemente di carogne, tant'è che rappresenta in assoluto l'animale di più grandi dimensioni che basa prevalentemente la sua dieta sulle carogne. A causa della scarsità di cibo nel deserto, la iena bruna integra la sua alimentazione con frutta e vegetali. Tuttavia è un'abile cacciatrice di piccoli animali (roditori, lucertole ed uccelli). Lungo la costa atlantica si nutre di carcasse di animali marini arenatosi sulle spiagge. È presente inoltre presso colonie di otarie (ontaria orsina del Capo) dove trova abbondanza di cibo specialmente durante i primi mesi di vita dei cuccioli il cui tasso di mortalità, per ragioni di diversa natura, è elevato.

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Risente del prosciugamento delle acque dolci e quindi dell'avanzamento della desertificazione dovuto all'inquinamento. È oggetto di caccia nei safari.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Hyaena Specialist Group 2000, Parahyaena brunnea in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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