Oksana Chusovitina

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Oksana Chusovitina
Oksana Chusovitina (vault) 04-2011.JPG
Dati biografici
Nome Oksana Aleksandrovna Chusovitina
Nazionalità Squadra Unificata Squadra Unificata
Uzbekistan Uzbekistan
Germania Germania
Altezza 153 cm
Peso 44 kg
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Volteggio
Società Turnteam Toyota Köln
Palmarès
Bandiera olimpica   Olimpiadi
Oro Barcellona 1992 Squadra
Argento Pechino 2008 Volteggio
Gnome-emblem-web.svg   Mondiali
Oro Indianapolis 1991 Squadra
Oro Indianapolis 1991 CorpoLibero
Oro Anaheim 2003 Volteggio
Argento Indianapolis 1991 Volteggio
Argento Ghent 2001 Volteggio
Argento Melbourne 2005 Volteggio
Argento Tokyo 2011 Volteggio
Bronzo Parigi 1992 Volteggio
Bronzo Birmingham 1993 Volteggio
Bronzo Debrecen 2002 Volteggio
Bronzo Aarhus 2006 Volteggio
Wikiproject Europe (small).svg   Europei
Oro Clermont 2008 Volteggio
Argento Berlino 2011 Volteggio
Argento Bruxelles 2012 Volteggio
Bronzo Amsterdam 2007 Volteggio
Asian Games logo.svg   Giochi Asiatici
Oro Busan 2002 Volteggio
Oro Busan 2002 CorpoLibero
Argento Busan 2002 Individuale
Argento Busan 2002 Trave
Bronzo Hiroshima 1994 Volteggio
Bronzo Hiroshima 1994 Parallele
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al luglio 2012

Oksana Aleksandrovna Chusovitina (in russo: Оксана Александровна Чусовитина[?]; Bukhara, 19 giugno 1975) è una ginnasta uzbeka, tre volte campionessa mondiale, campionessa olimpica ai Giochi di Barcellona 1992 e vincitrice di undici medaglie mondiali. Durante la sua carriera agonistica ha gareggiato per l'Unione Sovietica (fino al 1993), l'Uzbekistan (1993-2006) e la Germania (2006-presente). Ad oggi, la carriera élite di Oksana conta più di vent'anni di attività.

Nel 1988 vince i suoi primi Campionati Nazionali dell'URSS, mentre l'anno successivo inizia a gareggiare a livello internazionale. È l'unica ginnasta ad aver partecipato a cinque Giochi Olimpici e una delle poche ginnaste ad aver preso parte alla competizione con tre squadre nazionali differenti: la Squadra Unificata nel 1992, l'Uzbekistan nel 1996, 2000, 2004 e la Germania nel 2008 e 2012. Inoltre, nella sua lunga carriera, ha partecipato a dieci Campionati Mondiali, tre Giochi Asiatici e tre Goodwill Games. Con nove medaglie, la Chusovitina detiene il record di ginnasta mondiale più decorata al volteggio.

Insieme a Leyanet Gonzales, Larisa Latynina e Suzanne Harmes, Oksana è una delle poche donne ad essere tornata a competere ad alto livello dopo esser diventata madre.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Unione Sovietica (1982-1993)[modifica | modifica sorgente]

Chusovitina inizia a praticare ginnastica artistica nel 1982. Nel 1988, all'età di 13 anni, vince il titolo generale ai Campionati Nazionali della categoria junior dell'URSS.[1]

Dal 1990, Oksana è un membro fondamentale della squadra sovietica e partecipa a diversi incontri internazionali. Ai Goodwill Games del 1990 vince la medaglia d'oro al volteggio, mentre al World Sports Fair in Giappone vince la medaglia d'oro nel concorso individuale e in ogni altro attrezzo ad eccezione delle parallele asimmetriche.

L'anno seguente vince l'oro al corpo libero e l'argento al volteggio ai Campionati Mondiali. Ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992 vince la medaglia d'oro con l'URSS e arriva settima nella finale al corpo libero. Ai Campionati di Birmingham 1993 si posiziona terza al volteggio.[1]

Uzbekistan (1993-2006)[modifica | modifica sorgente]

Dopo le Olimpiadi del 1992, con lo scioglimento dell'URSS, la Chusovitina inizia a competere per l'Uzbekistan seguita dall'allenatrice Svetlana Kuznestova. Qui si allenava in un centro tecnico federale con attrezzature obsolete e non sicure. Nonostante questi problemi, Oskana fu sempre in grado di portare esercizi che potessero competere a livello mondiale.

Compete per l'Uzbekistan dal 1993 al 2006, partecipando a tre olimpiadi (Atlanta 1996, Sydney 2000 e Atene 2004), tre Giochi Asiatici (1994, 1998 e 2002) e due Goodwill Games (1994 e 2001). Durante questo periodo, Oksana era considerata la più forte ginnasta della squadra nazionale uzbeka, avendo vinto oltre 70 medaglie in competizioni internazionali. Per il contributo dato alla ginnastica artistica, le venne dato il titolo di "Atleta Onorario della Repubblica Uzbeka".

Nella fine del 1997, Oksana sposa l'olimpionico Bakhodir Kurpanov. I due si sono incontrati durante i Giochi Asiatici del 1994 a Hiroshima. Dalla relazione, nel novembre del 1999, nasce Alisher.

Nel 2001 prende parte ai Campionati Mondiali di Ghent dove vince la medaglia d'argento al volteggio. L' anno successivo prende parte ai Giochi Asitici di Busa dove si conferma al volteggio dove vince altre tre medaglie: un oro al corpo libero e due argenti alla trave e nel concorso generale individuale.

Ai Mondiali del 2002 si riconferma come una delle migliori ginnaste al volteggio, salendo sul gradino più basso del podio (9.387 punti). Ai Campionati Mondiali di Anaheim vince la sua prima medaglia d'oro al volteggio, ottenendo 9.481 punti.

Nel 2005 vince la medaglia d'argento al volteggio ai Campionati Mondiali di Melbourne e ai Mondiali di Aarhus vince il bronzo, superata dalla cinese Cheng Fei e dall'americana Alicia Sacramone.

Germania (2007-oggi)[modifica | modifica sorgente]

Ai campionati europei del 2007 ottiene il bronzo. Ai campionati europei di clemont-ferrand del 2008 batte l'italiana, nonché campionessa europea al volteggio in carica, Carlotta Giovannini e l'italiana Francesca Benolli (campionessa europea al volteggio nel 2005) ottenendo l'oro nonostante una caduta durante il secondo salto che creò diverse polemiche perché si pensava che l'avessero penalizzata meno del dovuto e che avessero fatto ciò per premiarla data l'età (33 anni).

Olimpiadi di Pechino 2008[modifica | modifica sorgente]

Alle Olimpiadi di Pechino vince l'argento al volteggio favorita dal fatto che Cheng Fei sbagliò il salto omonimo e che sbagliò uno dei due salti anche Alicia Sacramone

Campionati Mondiali di Tokyo 2011[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011, ai Campionati Mondiali di Tokyo, ritorna sul podio ottenendo una medaglia d'argento sempre nella sua specialità. L' unica in grado di superarla è la campionessa mondiale statunitense McKayla Maroney che aveva una difficoltà nettamente maggiore (portando un Amanar e un Podkopayeva).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Oksana Chusovitina (Uzbekistan), International Gymnastics Magazine, febbraio 2001.

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