Andreea Răducan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andreea Raducan
Andreea Raducan -2-.jpg
Andreea Raducan nel 2006
Dati biografici
Nome Andreea Mădălina Răducan
Nazionalità Romania Romania
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Dati agonistici
Specialità Trave
Categoria Élite International
Ritirata 2002
Carriera
Squadre di club
1993 CSS Barlad 1 presenza
1997-1998 CSS Onesti 2 presenze
1999-2000 Club Sportiv Cetate Deva 6 presenze
2001-2002 Farul Constanta 7 presenze
Nazionale
1996-2002 Romania Romania 121 presenze
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Sydney 2000 Squadre
Argento Sydney 2000 Volteggio
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Tientsin 1999 Squadre
Oro Tientsin 1999 Corpo libero
Oro Gand 2001 Squadre
Oro Gand 2001 Trave
Oro Gand 2001 Corpo libero
Argento Tientsin 1999 Trave
Bronzo Gand 2001 Volteggio
Bronzo Gand 2001 Individuale
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Parigi 2000 Corpo libero
Argento San Pietroburgo 1998 (jr.) Squadra
Argento San Pietroburgo 1998 (jr.) Trave
Bronzo Parigi 2000 Squadre
Bronzo San Pietroburgo 1998 (jr.) Corpo libero
Transparent.png Coppa del Mondo
Oro Nagoya 1998 (jr.) Trave
Oro Glasgow 1999 Trave
Oro Marsiglia 1999 Squadra
Oro Marsiglia 1999 Corpo libero
Oro Nagoya 2000 Corpo libero
Oro Montreux 2000 Trave
Oro Montreux 2000 Trave
Oro Monaco 2000 Corpo libero
Oro Glasgow 2000 Corpo libero
Oro Glasgow 2000 Trave
Oro Marsiglia 2000 Squadra
Oro Marsiglia 2000 Volteggio
Oro Nagoya 2001 Volteggio
Oro Marsiglia 2001 Squadra
Oro Marsiglia 2001 Individuale
Oro Marsiglia 2001 Volteggio
Oro Marsiglia 2001 Trave
Oro Parigi 2002 Trave
Oro Glasgow 2002 Trave
Oro Marsiglia 2002 Trave
Oro Marsiglia 2002 Squadra
Argento Glasgow 1999 Corpo libero
Argento Marsiglia 1999 Trave
Argento Marsiglia 1999 Individuale
Argento Nagoya 2001 Trave
Argento Glasgow 2002 Corpo libero
Argento Zurigo 1999 Volteggio
Argento Zurigo 1999 Corpo libero
Argento Pusan 1999 Corpo libero
Argento Cottbus 2000 Trave
Argento Nagoya 2000 Individuale
Argento Nagoya 2000 Trave
Argento Marsiglia 2000 Corpo libero
Argento Marsiglia 2000 Individuale
Argento Marsiglia 2001 Corpo libero
Bronzo Glasgow 1999 Corpo libero
Bronzo Nagoya 1998 (jr.) Corpo libero
Bronzo Zurigo 1999 Parallele
Bronzo Zurigo 1999 Trave
Bronzo Pusan 1999 Volteggio
Bronzo Glasgow 2000 Parallele
Bronzo Parigi 2002 Corpo libero
Transparent.png Campionati Nazionali Rumeni
Oro Onesti 1993 (jr.) Corpo libero
Oro Sibiu 2000 Individuale
Oro Sibiu 2000 Volteggio
Oro Sibiu 2000 Trave
Oro Constanta 2001 Trave
Oro Constanta 2001 Corpo libero
Oro Constanta 2001 Volteggio
Oro Sibiu 2002 Squadra
Argento Sibiu 2000 Corpo libero
Argento Ploiesti 1997 (jr.) Individuale
Argento Sibiu 1999 Individuale
Bronzo Bacau 1998 (jr.) Individuale
Bronzo Sibiu 1999 Volteggio
Bronzo Sibiu 2002 Corpo libero
Bronzo Constanta 2001 Individuale
Transparent.png Campionato Internazionale a Squadre
Oro Richmond 1999 Squadra
Oro Knoxville 1998 (jr.) Trave
Oro Knoxville 1998 (jr.) Corpo libero
Argento Richmond 1999 Corpo libero
Argento Knoxville 1998 (jr.) Individuale
Bronzo Knoxville 1998 (jr.) Squadra
Bronzo Cincinnati 1997 (jr.) Squadra
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al giugno 2014

Andreea Mădălina Răducan (Bârlad, 30 settembre 1983) è un'ex ginnasta rumena. Oggi lavora come modella, giornalista, autrice ed è una conosciuta celebrità in Romania. Ha vinto sei ori in carriera tra Olimpiadi e Campionati mondiali ma è più conosciuta per il caso di doping che la fece salire agli onori della cronaca durante i Giochi del 2000.[1]

La Raducan cominciò a fare ginnastica a quattro anni e mezzo, rivelando nel corso degli anni particolari abilità a corpo libero, trave e volteggio, per la varietà di elementi presentati e l'espressività nelle coreografie. Si guadagnò il soprannome di "rumena capace di ballare" in virtù di una particolare espressività e capacità nel ballo che allora scarseggiava tra le ginnaste rumene.[2]

Carriera sportiva[modifica | modifica sorgente]

1993-1996[modifica | modifica sorgente]

La prima competizione come ginnasta élite sono stati i campionati nazionali rumeni del 1993, dove vinse l'oro al corpo libero, a 10 anni.[3] Nel 1996 fu selezionata per la squadra nazionale juniores, ma nello stesso anno si ruppe il gomito e fu operata.[4]

1997[modifica | modifica sorgente]

In quell'anno, la Raducan gareggia ai Campionati Nazionali rumeni, dove arriva seconda nell'all-around nella categoria junior, e viene convocata, insieme a Nicoleta Onel, Ramona Socarici, Olimpia Popa, Draguta Dobre ed Elena Oprea per i Campionati Internazionali a Squadre tenutisi il 21 e 22 marzo a Cincinnati. Contribuisce alla medaglia di bronzo a squadre, con un 8.850 al volteggio, un 9.025 alla trave e un 9.050 al corpo libero.[5]

1998[modifica | modifica sorgente]

Partecipa ai Campionati Nazionali, dove vince una medaglia di bronzo nell'all-around juniores.

Viene convocata, insieme a Olimpia Popa, Emanuela Ungurean, Andreea Isarescu (che poi gareggiò con la squadra senior per rimpiazzare l'infortunata Alexandra Dobrescu), Elena Oprea e Daniela Trandafir per i Campionati Internazionali a Squadre a Knoxville. Arriva seconda nell'all-around con un totale di 36.737 punti (9.062 al volteggio, 8.725 alle parallele, 9.500 alla trave e 9.450 al corpo libero) e terza con la squadra.[6]

Viene convocata, nella categoria juniores, anche agli Europei di san Pietroburgo, tenutisi dal 30 aprile al 3 maggio: vince l'argento con la squadra,[7] contribuendo al totale con un 9.100 al volteggio, un 9.050 alle parallele, un 9.475 alla trave e un 9.537 al corpo libero. Arriva quarta nell'all-around con un totale di 37.467 (9.043 al volteggio, 9.037 alle parallele, 9.625 alla trave e 9.762 al corpo libero). Riesce a vincere l'argento alla trave con 9.650 e il bronzo al corpo libero con 9.712.

A Nagoya gareggia alla Chunichi Cup con la compagna di squadra Simona Amanar, piazzandosi al settimo posto nell'all-around con un totale di 37.100 (9.275 al volteggio, 8.625 alle parallele, 9.650 alla trave e 9.550 al corpo libero).[8] Nelle finali ad attrezzo, si piazza quarta al volteggio, settima alle parallele, prima alla trave (9.750) e terza al corpo libero (9.662)[9]

1999[modifica | modifica sorgente]

La prima annata nella categoria senior comincia con un secondo posto nell'all-around e un terzo posto al volteggio ai Campionati Nazionali Rumeni.

Partecipa poi a varie amichevoli, contro Olanda,[10] Spagna e Germania,[11] Italia e Bulgaria,[12] e poi di nuovo contro la Spagna, sempre vinte dalla squadra rumena.[13] Gareggia ai Campionati Internazionali a Squadre, tenutisi il 21 e 22 marzo a Richmond, dove la squadra rumena vince l'oro: la Raducan contribuisce con un 9.387 al volteggio, un 9.600 alle parallele, un 9.750 al corpo libero e 9.550 alla trave, il che le vale inoltre il quarto posto nell'all-around.[14]

Partecipa anche a diverse tappe di Coppa del Mondo, riuscendo a vincere medaglie: seconda al corpo libero, terza al volteggio e quarta alle parallele al Samboo International a Pusan; al Grand Prix di Zurigo arriva seconda al corpo libero e al volteggio, e terza alle parallele e alla trave.

Sempre a Zurigo, vince l'oro al corpo libero alla Swiss Cup, portando a casa anche l'argento al volteggio e il bronzo alla trave e alle parallele. Alla fine della stagione, gareggia al Grand Prix di Glasgow (oro alla trave (9.800), bronzo al corpo libero (9.675), sesta a parallele e volteggio)[15], al Memorial Gander di Morges (terza nell'all-around con un 9.750 alla trave, 9.225 al corpo libero e 9.575 alle parallele.[16]) e al Trofeo Massilia a Marsiglia: qui vince l'oro a squadre con le compagne Maria Olaru e Simona Amanar; durante la gara a squadre viene contato anche il punteggio individuale, che le permette di vincere l'argento nel concorso generale (38.662), mentre nelle finali ad attrezzo vince l'argento alla trave (9.700) e l'oro al corpo libero (9.750).[17]

Campionati del Mondo di Tientsin[modifica | modifica sorgente]

Viene convocata, insieme a Simona Amanar, Maria Olaru, Corina Ungureanu, Loredana Boboc e Andreea Isarescu, per gareggiare ai Mondiali di Tientsin, dal 9 al 16 ottobre.[18][19]

Durante la fase di qualifica, la Romania si garantisce l'accesso alla finale con il primo punteggio (154.394). Il totale individuale della Raducan è di 38.755 (9.568 volteggio, 9.800 corpo libero, 9.812 trave, 9.575 parallele) il che le garantisce l'accesso alla finale all-around con il secondo punteggio, oltre che l'accesso alla finale a trave (col primo punteggio) e al corpo libero (con il secondo punteggio).

Durante la finale a squadre, la Raducan contribuisce al quarto titolo mondiale consecutivo della Romania gareggiando su tutti gli attrezzi (9.468 volteggio, 9.800 corpo libero, 9.687 trave, 9.612 parallele).

Nella finale all-around, si piazza quinta con un totale di 38.617 (9.418 volteggio, 9.612 parallele, 9.837 corpo libero, 9.750 trave).

Nelle finali ad attrezzo vince il titolo mondiale al corpo libero (9.837) e l'argento alla trave (9.762).

2000[modifica | modifica sorgente]

Partecipa ad un'amichevole contro Spagna, Gran Bretagna ed Ucraina, dove la Romania arriva prima, ed Andreea vince una medaglia in tutte le finali (oro all-around e al corpo libero, argento alla trave e al volteggio, bronzo alle parallele).

Partecipa alla tappa di Coppa del Mondo della Cottbus Cup a Cottbus: non si qualifica alla finale al corpo libero (8.875, diciottesima) ma si qualifica a quella di trave (terzo punteggio, 9.700) e a quella del volteggio (9.250, ottava e ultima); nelle finali ad attrezzo, si piazza settima al volteggio (9.231) e seconda alla trave (9.763); passa così alla finalissima a due dell'attrezzo contro Svetlana Chorkina, dove viene battuta (9.825 a 9.800).[20][21]

Gareggia poi a un'altra tappa di Coppa del Mondo, a Montreux, dove si qualifica a tutte le finali ma disputa solo le finali a due alla trave (contro Liu Xuan) e al corpo libero (contro la Chorkina), vincendole entrambe (9.800 e 9.750 rispettivamente).

Diventa campionessa nazionale alla trave, al volteggio e nell'all-around (a pari merito con Simona Amanar) e vince l'argento al corpo libero.[22]

Alla fine dell'anno, gareggia di nuovo sul circuito di Coppa del Mondo, dove vince l'oro al corpo libero (quinta alla trave) a Monaco di Baviera; vince l'oro al corpo libero e l'argento individuale e alla trave alla Chunichi Cup a Nagoya,[23] e a dicembre partecipa alla finale generale della Coppa del Mondo a Glasgow, dove vince l'oro alla trave (9.650) e al corpo libero (9.687) e il bronzo alle parallele (9.425) mentre arriva quinta al volteggio (9.312).[24] La sua ultima gara dell'anno è il Trofeo Massilia, dove vince l'oro a squadre (77.513), in coppia con l'Amanar e la Olaru,l'argento all-around (38,250), e l'oro al volteggio (9.713), e l'argento al corpo libero (9.750). Non vince medaglie a trave (9.100 a causa di una caduta) e alle parallele (9.475).[25]

Europei di Parigi[modifica | modifica sorgente]

Partecipa, insieme a Simona Amanar, Andreea Isarescu e Loredana Boboc, ai XXIII Campionati europei di ginnastica artistica femminile tenutisi a Parigi dall'11 al 14 maggio 2000. La squadra totalizza 114.703 punti e vince la medaglia di bronzo. La Raducan gareggia su tutti e quattro gli attrezzi (9.387 al volteggio, 9.600 alle parallele, 9.850 alla trave, 9.787 al corpo libero) e si qualifica alla finale all-around e alle finali di trave e corpo libero.[26]

Nel concorso generale si piazza sesta con un totale di 38.331 punti (9.331 volteggio, 9.650 corpo libero, 9.750 trave, 9.600 parallele).

Nelle finali ad attrezzo, 9.812 punti le bastano per vincere un argento a pari merito con Elena Produnova e Viktoria Karpenko al corpo libero; alla trave, invece, si piazza quinta con 9.475.

Olimpiadi di Sydney[modifica | modifica sorgente]

La Raducan venne convocata, insieme a Simona Amânar, Maria Olaru, Andreea Isarescu, Loredana Boboc e Claudia Presecan, per le Olimpiadi di Sydney 2000.[27]

La squadra rumena gareggia, il 16 settembre, nella terza sessione di qualificazione, e con un punteggio di 153.991 si piazza seconda dietro alla Russia. Individualmente, un totale nell'all-around di 38.717 punti (9.675 con qualche sbilanciamento alla trave, 9.737 al corpo libero, 9.562 alle parallele e 9.743 per due buoni volteggi) garantisce ad Andreea la qualificazione alla fase finale al secondo posto dietro a Svetlana Chorkina. Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, si qualifica al secondo posto al volteggio e al terzo al corpo libero.

Durante la finale a squadre del 18 settembre, la Romania comincia a gareggiare durante la terza rotazione; infatti lo svolgimento delle finali a squadre allora non prevedeva che i collettivi gareggiassero in contemporanea. La Romania vinse, con un totale di 154.608, il primo oro a squadre in un Olimpiade non boicottata, dato che avevano già vinto alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 ma l'URSS non aveva partecipato. In questa gara, Andreea contribuì con quattro buoni punteggi al totale (9.712 volteggio, 9.762 corpo libero, 9.837 trave, 9.550 parallele).

Nelle finali ad attrezzo del 24 e 25 settembre, la Raducan vinse un argento al volteggio (9.693) e arrivò settima al corpo libero (9.275).

Il 21 settembre, con un totale di 38.893 (9.706 volteggio, 9.575 parallele, 9.787 trave, 9.825 corpo libero) la Raducan si laurea campionessa olimpica nell'all-around, e diventa così la prima ginnasta rumena a vincere tale medaglia dopo la vittoria di Nadia Comaneci nelle Olimpiadi del 1976. Con lei sul podio salgono anche le sue altre compagne di squadra, Amanar ed Olaru, che avevano partecipato alla gara. La Romania diventava così il secondo (e ultimo, dal momento che tre anni dopo la massima rappresentanza di una nazione in eventi individuali fu ristretta a due per paese) paese nella storia della ginnastica artistica a vincere tutte le medaglie di un'all-around alle Olimpiadi (la prima volta fu l'Unione Sovietica alle Olimpiadi del 1960).

Il 25 settembre[28], al Comitato Olimpico e Sportivo Rumeno viene recapitato un fax allo scopo di informare la delegazione del fatto che la Raducan aveva fallito un controllo antidoping. L'atleta, devastastata, non riesce a concentrarsi, e gareggia male nella finale al corpo libero, dopo aver rinunciato a quella alla trave; nel suo libro pubblicato nel 2010, The Other Side Of The Medal, la Raducan scrive che, nonostante un esercizio impreciso nella qualificazione, gli allenatori avevano deciso di rimpiazzarla alla compagna Claudia Presecan qualificata col secondo punteggio. Dopo la gara, la delegazione rumena si reca all'Hotel Renaissance, sede del Comitato Olimpico Internazionale durante i Giochi , dove, insieme ai presidenti di Federazione rumena di ginnastica, Comitato Olimpico Rumeno e Istituto della Medicina dello Sport rumeno, cercano di spiegare l'accaduto alla commissione esecutiva del CIO, sottolineando come non avessero mai cercato di barare. Il dottore della squadra, Ioachim Oana, ammette di aver somministrato alla ginnasta, senza pensarci, una pillola di Nurofen, un medicinale a base di ibuprofene; ammette inoltre di non sapere dell'esistenza di due diverse versioni di Nurofen in commercio, una con efedrina e una senza. Dopo un'attenta riflessione dei commissari del CIO, questi ultimi annunciano alla delegazione che la decisione finale, in merito alla loro richiesta di ritirare l'oro individuale alla ginnasta, nonché di squalificare il dottore della squadra per quattro anni, sarebbe stata presa dai vertici del comitato, scatenando la rabbia degli allenatori che minacciano di lasciare le Olimpiadi.[29] Poche ore dopo, viene comunicata la decisione del CIO, che è quella di squalificare l'atleta appellandosi alla loro campagna "Zero Tolleranza" istituita insieme alla WADA; i membri del CIO sostennero che non importasse «quali fossero le sue intenzioni, la mera presenza di una sostanza proibita è doping», pur esprimendo simpatia verso la Raducan e ritenendola innocente; a sostegno di quest'ultimo punto, alla ginnasta non venne proibito né di continuare a gareggiare, né di rimanere nel villaggio olimpico; nonostante questo, insieme all'allenatrice Mariana Bitang, la Raducan lasciò il villaggio, più che altro per allontanarsi dalla stampa e trovarsi in un luogo più vicino all'hotel dove si sarebbero svolti molti incontri con il CIO.[30]

Il 28 settembre, la Raducan si presentò al Tribunale Arbitrale dello Sport in un ultimo tentativo di riavere la sua medaglia; la corte si trovo però d'accordo con il CIO nell'affermare che la ginnasta non avrebbe dovuto riavere la sua medaglia. La Raducan denunciò il Comitato Olimpico a dicembre dello stesso anno, con l'obiettivo di ottenere scuse e dichiarazione pubblica d'innocenza da parte dei membri del Comitato,[31][32] ma la sua denuncia fu respinta.

Dopo lo scandalo, la Raducan ricevette molto supporto da parte di fan della ginnastica e dello sport in generale provenienti da tutto il mondo, e soprattutto dalla popolazione rumena: al suo ritorno da Sydney, più di mille persone, tra cui il presidente Emil Constantinescu, la accolsero all'aeroporto. In patria fu inoltre organizzata una colletta per ricompensarla adeguatamente, dal momento che il governo non avrebbe pagato per la vittoria della medaglia; dei gioiellieri rumeni le regalarono una medaglia fatta di vero oro[33].

La campionessa olimpica ufficiale, Simona Amanar, affermò di non sentire sua la medaglia, in quanto vinta dalla Raducan, ed «appartenente a lei»[34][35]. La ginnasta cinese Liu Xuan, che fu promossa dal quarto posto al bronzo dopo la squalifica della rumena, espresse il suo supporto per la Raducan, affermando che la riteneva "molto brava", e che non riteneva possibile che fosse successo tutto ciò, in quanto nella ginnastica «è necessario solo basarsi sulle proprie capacità, non ci sono droghe che possano farti gareggiare meglio».[36]

Simona Amanar non restituì però la medaglia alla Raducan, in quanto quest'ultima ritenne giusto che la medaglia rimanesse a chi l'aveva vinta ufficialmente.[37]

2001[modifica | modifica sorgente]

La Raducan ritorna alle gare partecipando ai Campionati Internazionali Rumeni a Ploiesti, dove vince l'oro individuale (36,863), nonché alla trave (9,500), al corpo libero (9,550) e al volteggio (9,237).

Partecipa ad un incontro amichevole contro le squadre britannica e olandese, dove la squadra rumena continua a prevalere.[38]

Non riesce a difendere il suo titolo di campionessa nazionale all-around, e vince il bronzo (37,575). Vince però l'oro nel volteggio (8,900),alla trave e al corpo libero (9,750 e 9,662 rispettivamente).[39]

Alla Chunichi Cup di Nagoya, Giappone, nello stesso anno, vince il titolo al volteggio (9.275), l'argento alla trave (9.675) e arriva quarta nell'all-around[40](9,000 al corpo libero, 8,500 alle parallele, 9,137 al volteggio e 9,600 alla trave per un totale di 36.237).

Partecipa inoltre al Trofeo Massilia a Marsiglia, dove vince l'oro individuale (37.338), con la squadra, al volteggio (9.363) e alla trave (9.625). Vince inoltre un argento al corpo libero (9.350).

Campionati Mondiali di Gant[modifica | modifica sorgente]

Viene convocata, insieme a Sabina Cojocar, Loredana Boboc, Andreea Ulmeanu, Carmen Ionescu e Silvia Stroescu, per partecipare ai Mondiali di Gant, dal 31 ottobre al 1 novembre.[41]

Durante la fase di qualifica, la squadra rumena totalizza il primo punteggio (146,646) e Andreea, grazie a un totale individuale di 36,936 (9,312 volteggio, 8,662 parallele, 9,537 trave e 9,425 corpo libero) si qualifica al secondo posto per la finale all-around, nonché alle finali di volteggio, trave e corpo libero.

Durante la finale a squadre, poi vinta per la quinta volta consecutiva dalla Romania, la Raducan è l'unica ginnasta della sua squadra a gareggiare su tutti e quattro gli attrezzi, contribuendo al totale di squadra (110,209) con 9,425 al volteggio, 8,525 alle parallele, 9,675 alla trave e 9,562 al corpo libero.

Nella finale all-around, Andreea vince il bronzo con un totale di 36,949 (9,350 volteggio, 9,475 trave, 9,262 corpo libero, 8,862 parallele); nelle finali ad attrezzo si riconferma campionessa del mondo al corpo libero (9,550), vince il bronzo al volteggio (9,243) e l'oro alla trave (9,662).

2002[modifica | modifica sorgente]

In coppia con Marian Dragulescu, contribuisce all'oro a squadre al Grand Prix di Brno, Repubblica Ceca, con un punteggio di 9,400 alla trave.

Partecipa in seguito alla Li Ning Cup a Pechino, Cina, dove gareggia male, piazzandosi quarta al volteggio (9,044) e cadendo alla trave (8,875 e sesto posto) e al corpo libero (8,738 e quarto posto).

Partecipa in seguito ai Campionati Nazionali, dove vince l'oro con la squadra di Constanta, la Farul Constanta e vince un bronzo al corpo libero (9,450). Si piazza però settima alla trave (8,750).

Partecipa ad altre due tappe di Coppa Del Mondo: a Glasgow, Scozia, gareggia solo su due attrezzi, la trave e il corpo libero, ed ha accesso alle finali di entrambi (9,400 alla trave e 9,300 al corpo libero); vincerà poi il titolo sui "10 cm" (9,550) e l'argento al corpo libero (9,225).

Agli Internationaux de France di Parigi, che fungono da tappa di Coppa Del Mondo, vince l'oro alla trave (9,250) e il bronzo al corpo libero (9,100).[42]

Gareggia al Trofeo Massilia a Marsiglia, Francia, dove aiuta la squadra rumena a vincere l'oro e vince l'oro alla trave (9,638).

Partecipa in seguito ai Mondiali di Debrecen, in Ungheria, dove gareggia soltanto alla trave. Durante la fase di qualifica, ottiene un punteggio di 9,312, il terzo migliore, e passa alla semifinale, dove però cade e ottiene il decimo punteggio (8,675), il che non le basta per entrare nella finale ad otto.[43]

Il ritiro[modifica | modifica sorgente]

L'ultima gara della sua carriera è quella che disputa a Stoccarda, Germania, e che funge da finale di Coppa del Mondo. Decide di non gareggiare alla trave ma solo al corpo libero, dove però finisce settima con un punteggio di 8,637.

La Raducan addurrà poi, come motivi per il suo ritiro, la scarsa motivazione ed i problemi di peso, oltre ad un infortunio al ginocchio che persisteva fin dall'anno prima, nonché l'età relativamente avanzata per la ginnastica (19 anni).[44][45][46][47][48][49][50]

Andreea Raducan al Grand Prix di Brno 2002

Musica del corpo libero[modifica | modifica sorgente]

Letteratura, televisione e spettacolo[modifica | modifica sorgente]

Il caso di doping nel quale venne coinvolta la Raducan la rese molto popolare, infatti scrisse un libro intitolato Reversul Medaliei ("L'altro lato della medaglia"), tradotto anche in inglese ("The Other Side Of The Medal").[55]

Venne inoltre contattata da una televisione rumena perché presentasse un programma itinerante, Fabrica de Medalii ("Fabbrica di Medaglie"), dedicato a seguire la vita delle atlete che si allenano nelle varie palestre di ginnastica in Romania. Oltre a questo programma, la Raducan ne ha presentati molti altri riguardanti lo sport in Romania.

In Romania inoltre esiste la "Coppa Andreea Raducan", un torneo nazionale per principianti.

Dopo il suo ritiro, lavorò per un breve periodo come promoter di un'agenzia turistica e nel 2004 lavorò come commentatrice e inviata della Tv rumena per le Olimpiadi di Atene.

È oggi inoltre la presidentessa della sezione marketing del Comitato Olimpico e Sportivo Rumeno.

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]