Marija Paseka

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Maria Paseka
Мария Пасека.jpg
Dati biografici
Nome Maria Valer'evna Paseka
Nazionalità Russia Russia
Altezza 159 cm
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Dati agonistici
Specialità Volteggio
Categoria Senior International Elite
Società Dinamo Dinamo
Palmarès
Bandiera olimpica   Olimpiadi
Argento Londra 2012 Squadra
Bronzo Londra 2012 Volteggio
Wikiproject Europe (small).svg   Europei
Oro Birmingham 2010 Squadra (j)
Argento Bruxelles 2012 Squadra
Argento Birmingham 2010 Volteggio (j)
Bronzo Mosca 2013 Parallele
FISU International University Sport Federation.svg  Universiadi
Oro Kazan 2013 Squadra
Bronzo Kazan 2013 Volteggio
Dragon on red.svg   Trofeo Città di Jesolo
Oro Jesolo 2010 Squadre (jr.)
 Campionati Nazionali Russi
Oro Penza 2013 Volteggio
Argento Penza 2013 Squadra
 Russian Cup
Argento Penza 2013 Volteggio
Argento Penza 2013 Parallele
Bronzo Penza 2013 Corpo Libero
Bronzo Russia 2011 Volteggio
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al aprile 2013

Maria Valer'evna Paseka (rus. Мария Валерьевна Пасека; Mosca, 19 luglio 1995) è una ginnasta russa. Alle Olimpiadi di Londra 2012 vince la medaglia d'argento con la nazionale russa e, individualmente, la medaglia di bronzo al volteggio.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La sua prima importante competizione da junior sono i Campionati Europei di Birmingham, Regno Unito. Grazie al suo punteggio complessivo di 55.850, contribuisce a far vincere alla Russia la medaglia d'oro nel concorso a squadre. Individualmente, vince l'argento al volteggio con 14.275 punti.

2011: Carriera Senior[modifica | modifica sorgente]

In agosto, Maria partecipa alla Russian Cup di Ekaterinburg. Si posiziona al terzo posto al volteggio con una media di 13.713 e al quinto posto al corpo libero con un punteggio di 13.125. L'allenatrice russa Valentina Rodionenko dice di lei, "A Ekaterinburg, non ha eseguito un buon volteggio, ma ha delle buone difficoltà ed è una ginnasta di alto livello."

Nel mese di settembre compete ad una tappa di Coppa del Mondo a Gand, Belgio. Si classifica sesta al volteggio (13.837) e quinto al corpo libero (13.175). Alla fine del mese, compete alla Dinamo International a Penza, dove si classifica seconda al volteggio con 13.935 e terza al corpo libero con 14.034.

2012: Pre-Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

A marzo, la Paseka compete ai Campionati Russi a Penza. Con un mediocre 10.767 alle parallele, 13.533 al corpo libero e un eccellente volteggio da 14.867, contribuisce a far posizionare la squadra moscovita al primo posto. Nelle finali ad attrezzo si posiziona al terzo posto al corpo libero (14.120) e settima alle parallele (11.440).

Viene convocata per far parte della squadra nazionale che competerà ai Campionati Europei di Bruxelles dal 9 al 13 maggio. Con la Russia, grazie ad un punteggio complessivo di 172.562, si qualifica per la finale a squadre al secondo posto, dietro solamente alla Romania (177.472). Individualmente non riesce a centrare alcuna finale ad attrezzo. Il 12 maggio, con un punteggio complessivo di 175.536, conquista l'argento nella finale a squadre, dove contribuisce col suo salto al volteggio da 14.833.

Il mese successivo compete alla Russian Cup. Grazie al suo volteggio (15.800) e al suo corpo libero (14.134), la squadra moscovita finisce la competizione al primo posto. Individualmente, si posiziona al settimo posto al volteggio, con un sorprendente 11.925, e alle parallele (13.175).

Olimpiadi di Londra[modifica | modifica sorgente]

Il 29 luglio, con la giornata di qualificazione femminile, inizia la sua avventura olimpica. Compete in tutti e quattro gli attrezzi e contribuisce a far qualificare la squadra russa al secondo posto, con un complessivo di 180.429, dietro gli Stati Uniti di un decimo circa (181.863).[1] Individualmente svolge due buonissimi salti al volteggio (media del 15.049), dove si qualifica per la finale al terzo posto.

Il 31 luglio compete in ancora al volteggio per la finale a squadre. Con un alto 15.300, vince l'argento insieme alla squadra russa.[2]

Il 5 agosto, nella finale ad attrezzo, vince la medaglia di bronzo, con un totale di 15.050 punti. "Non riesco a descrivere ciò che sto provando in questo momento. Ho ancora l'adrenalina in circolo. È solo il terzo posto, un bronzo, ma questa è una medaglia olimpica! Sono ugualmente felice."

2013: Campionati Europei di Mosca[modifica | modifica sorgente]

Dopo le Olimpiadi di Londra, assieme alla squadra russa, trascorre il primo periodo di settembre a Maiorca per allenarsi e come ritiro estivo.

Nel mese di gennaio viene scelta per partecipare ad una tappa di Coppa del Mondo a La Roche-sur-Yon. Tuttavia, una volta arrivata in Francia, le viene negato l'ingresso a causa di un problema di passaporto.

Dal 3 al 7 marzo 2013 compete ai Campionati Russi. Aiuta la sua squadra, la Moscow, a vincere la medaglia d'argento e diventa campionessa nazionale al volteggio. Si posiziona ottava alle parallele. Maria viene scelta per partecipare ai Campionati Europei di Mosca.

Ai Campionati Europei, la Paseka viene considerata come probabile vincitrice del titolo al volteggio. Qui si qualifica seconda dietro alla svizzera Giulia Steingruber e sesta alle parallele asimmetriche. Durante la finale, cade inaspettatamente in entrambe le rotazioni al volteggio, arrivando settima. Nonostante questa delusione, esegue un buon esercizio alle parallele (14.400) e vince il bronzo.

Il 7 luglio 2013 si tiene la finale a squadra all'Universiade di Kazan. La squadra russa vince la medaglia d'oro, seguita da Giappone e Germania. Individualmente arriva terza al volteggio, dietro alla connazionale Ksenija Afanas'eva e alla campionessa olimpica Hong Un Jong.

Il mese successivo compete alla Russian Cup, dove vince l'argento al volteggio e alle parallele asimmetriche, il bronzo al corpo libero e arriva quarta nel concorso a squadre. Viene così selezionata per partecipare ai Campionati Mondiali di Anversa. Avrebbe dovuto competere al volteggio e alle parallele, ma a causa di un problema alla schiena è costretta a saltare la competizione. Viene anche scelta per partecipare alla Swiss Cup agli inizi di novembre, ma rinuncia in quanto non ancora in completa salute.

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]