Nazionale di rugby a 15 della Namibia

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Namibia Namibia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima
tenuta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Tenuta
alternativa
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby a 15
Federazione Namibia Rugby Union
Soprannome Welwitschias
Selezionatore Namibia Danie Vermeulen
Record presenze Eugene Jantjies (36)
Record mete Gerhard Mans (27)
Record punti Jaco Coetzee (335)
Ranking IRB 23ª (20 maggio 2013)
Esordio internazionale
Namibia Namibia 0 - 9 British and Irish Lions Free Use British and Irish Lions flag.PNG
5 luglio 1955
Migliore vittoria
Namibia Namibia 116 - 0 Madagascar Madagascar
15 giugno 2002
Peggiore sconfitta
Australia Australia 142 - 0 Namibia Namibia
25 ottobre 2003
Coppa del Mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1999)
Miglior risultato Fase a gironi
Africa Cup
Partecipazioni 12 (esordio: 2000)
Miglior risultato Vincitrice (2002, 2004, 2009)

La nazionale di rugby a 15 namibiana fu fondata nel 1990 e fece il suo debutto nella Coppa del Mondo di rugby nel 1999. Il loro soprannome Welwitschias deriva dalla pianta Welwitschia mirabilis, diffusa in quelle zone. Il rugby union fu introdotto nella nazione da emigranti del Sudafrica nel 1916.

Fino all'indipendenza, i giocatori namibiani potevano essere selezionati per giocare nel Sud Africa, che fino al 1990 aveva il controllo del territorio; Jan Ellis e più recentemente Percy Montgomery sono esempi di nativi che hanno indossato la maglia degli Springboks (in particolare il secondo nacque a Walvis Bay, che rimase territorio sudafricano fino al 1994). La Namibia partecipa annualmente all'Africa Cup.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Partita tra Samoa e Namibia durante la Coppa del Mondo 2011

L'introduzione del rugby in Namibia risale al 1916 in seguito all'invasione dei soldati sudafricani dell'allora colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest. Prima dell'indipendenza dal Sudafrica, ottenuta nel 1990, l'Africa del Sud-Ovest partecipava alla Currie Cup. Nel marzo 1990, ottenuta l'indipendenza, venne fondata la Namibia Rugby Union che nello stesso mese si affiliò all'International Rugby Board (IRB).[1]

Tra gli anni 1950 e 1970 i British and Irish Lions giocarono diverse volte contro l'Africa del Sud-Ovest durante i loro tour in Sudafrica. Il debutto della nuova nazionale namibiana fu inizialmente positivo, con una vittoria 88-9 contro il Portogallo e una serie di partite casalinghe equilibrate contro Galles e Francia durante il 1990. L'anno seguente fu ancora più positivo: dopo la vittoria 34-12 ottenuta in Portogallo, arrivarono due vittorie 17-7 e 33-19 contro l'Italia durante il loro tour in Namibia, e altre due prestigiose vittorie ottenute sconfiggendo l'Irlanda 15-6 e 26-15 durante il tour irlandese in Namibia.

Essendo nata troppo tardi per prendere parte alle qualificazioni per la Coppa del Mondo di rugby 1991, l'obiettivo della nazionale namibiana fu quello di riuscire a qualificarsi per l'edizione 1995 della competizione mondiale. Nonostante l'iniziale netto trionfo nel girone eliminatorio contro Zimbabwe, Kenya e Golfo Arabo, nel girone finale africano la Namibia arrivò al secondo posto dietro la Costa d'Avorio la quale guadagnò l'accesso alla Coppa del Mondo.

Il debutto nella massima competizione internazionale avvenne durante la Coppa del Mondo 1999, dopo avere sconfitto Costa d'Avorio, Marocco e Zimbabwe nell'ultima fase di qualificazione. La Namibia si trovò a giocare nello stesso girone di Francia, Figi, e Canada, perdendo tutte e tre le partite disputate. L'anno seguente la Namibia debuttò anche nella nuova Africa Cup, torneo vinto per la prima volta nel 2002 sconfiggendo in finale la Tunisia (vittoria 26-19 in casa e sconfitta 24-17 in trasferta).

La Namibia riuscì a qualificarsi alla Coppa del Mondo 2003, ma ancora una volta perse tutte le partite giocate durante la fase a gironi, tra cui la partita persa contro i padroni di casa dell'Australia con il punteggio 142-0 che rappresenta la peggiore sconfitta conseguita dalla nazionale namibiana. L'anno seguente arrivò il secondo successo in Africa Cup ottenuto sconfiggendo il Marocco 39-22. La Namibia guadagnò l'accesso alla Coppa del Mondo 2007 sconfiggendo il Marocco nelle due partite della finale per la qualificazione, ma giunse nuovamente ultima nel proprio girone con quattro sconfitte in altrettante partite.

Il 2009 fu l'anno della terza Africa Cup vinta, conquistata superando la Tunisia nelle due partite di finale entrambe vinte. In virtù di questo risultato la Namibia guadagnò anche l'accesso diretto alla Coppa del Mondo 2011, dove ancora una volta non riuscì a cogliere il primo risultato utile.

Squadra attuale[modifica | modifica sorgente]

Quella che segue è la squadra convocata per disputare l'Africa Cup 2012.[2]

Avanti
TL Shaun du Preez
TL Shaun Esterhuizen
TL Callie Swanepoel
PL Martin Goeieman
PL Johnny Redelinghuys
PL Collen Smith
SL Henk Franken
SL Heinz Koll
FL Morné Blom
FL Tinus du Plessis (c)
FL Petrus Human
FL Herald Kasera
N8 PJ van Lill
Tre Quarti
MM Eugene Jantjies
MM Herman Ströh
MA Theuns Kotzé
MA Godwin Walters
CE Arthur Bouwer
CE Anthony Jevu
CE Lean Stoop
CE Roger Thompson
TQ Chrysander Botha
TQ Danie Dames
ES Justin Nel


I tour[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Richard Bath, The Complete Book of Rugby, Seven Oaks Ltd, 1997, p. 71, ISBN 1-86200-013-1.
  2. ^ (EN) ‘Positives and negatives’ - Vermeulen, Namibia Sport, 25 giugno 2012. URL consultato il 20 maggio 2013.

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