Nazionale di rugby a 15 del Portogallo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Portogallo Portogallo
Stemma
Uniformi di gara
Federação Portuguesa de Rugby Logo.png
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima
tenuta
Federação Portuguesa de Rugby Logo.png
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Tenuta
alternativa
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby a 15
Federazione Federação Portuguesa de Rugby
Soprannome I Lupi (Os Lobos)
Selezionatore Nuova ZelandaErrol Brain
Record presenze Joaquim Ferreira (84)[1]
Record mete António Aguilar (18)[2]
Record punti Gonçalo Malheiro (231)[3]
Ranking IRB 25ª (19 marzo 2012)
Esordio internazionale
Portogallo Portogallo 5 - 6 Spagna Spagna[4]
Lisbona, 13 aprile 1935
Migliore vittoria
Germania Germania 0 - 69 Portogallo Portogallo[5]
Heusenstamm 27 febbraio 2010
Peggiore sconfitta
Nuova Zelanda 108 - 13 Portogallo Portogallo[6]
Lione, 15 settembre 2007
Coppa del Mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2007)
Miglior risultato Girone eliminatorio
Campionato europeo per Nazioni di rugby
Partecipazioni 6 (esordio: 2000)
Miglior risultato 1 (nel 2004)
Stadio nazionale
Estádio Universitário de Lisboa
Av. Professor Egas Moniz
1600-190 Lisbona
Portogallo
(8.000 posti)

La nazionale di rugby portoghese rappresenta il Portogallo nelle competizioni internazionali. Ha partecipato ad una Coppa del Mondo (nel 2007), diventando la prima squadra composta esclusivamente da giocatori dilettanti a riuscirvi dopo l'avvento del professionismo. Dove si trovò nello stesso girone con Italia, Nuova Zelanda, Romania, e Scozia. Partecipa regolarmente al Campionato europeo per Nazioni di rugby, dove è attualmente inserita nella 1ª divisione poule A[7].

Il Rugby a 15 in Portogallo è amministrato dalla Federação Portuguesa de Rugby.

La Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Il primo incontro internazionale, risale all'aprile 1935, quando affrontò la Spagna perdendo per 5-6, prendendosi la rivincita (16-9) l'anno successivo.

Salvo eccezioni, il Portogallo non ha partecipato a competizioni regolari sino a metà degli anni '60, quando iniziò a partecipare alla Coppa delle Nazioni, vincendo il suo primo match contro gli eterni rivali spagnoli per 9 a 3. Il primo incontro con l'Italia risale al 1967 con vittoria degli azzurri per 9-3. Poco dopo furono sconfitti dalla Romania di oltre 40 punti.

Il primo successo arrivò nel 1968 contro il Belgio successivamente travolse il Marocco.

Dopo un pareggio con l'Olanda, arrivò l'impresa del 1972-73 con il pareggio per 0-0 e la clamorosa vittoria (9-6) del 1973 contro l'Italia in incontri validi per la seconda divisione del Coppa FIRA.

Seguirono anni di alti e bassi con i picchi di cinque vittorie consecutive tra il 1979 e il 1981 e la serie di 7 successi tra 1979 e il 1981 e tra il 1984 e il 1985.

Non venne invitato alla Coppa del Mondo del 1987.

Anni 1990[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989-90 partecipò alle qualificazioni per la Coppa del Mondo del 1991. Sconfitta la Cecoslovacchia per 15 a 13 a Říčany, venne eliminato nel turno successivo dall'Olanda che lo sconfisse per 32 a 3.

Quattro anni dopo, per i mondiali 1995, fu inserito nel Gruppo dell'Europa Occidentale, dopo aver battuto Belgio e Svizzera e perso con la Spagna nel primo turno, venne sconfitto nel secondo turno di nuovo dalla Spagna e dal Galles per 11-102.

Nel 1999 il Portogallo entrò in corsa dal secondo turno dove giunse secondo nel gruppo B alle spalle della Spagna, unica in grado di batterla.

Nel Terzo e decisivo turno, in un girone giocato ad Edimburgo si ritrovò ancora la Spagna e la forte squadra della Scozia. Sconfitto per 11-85 dagli scozzesi, si giocò la qualificazione con la Spagna. Al termine di un avvincente partita gli eterni rivali sconfissero i "Lobos" per 21-17, qualificandosi. Per il Portogallo ci fu ancora una possibilità nei ripescaggi intercontinentali, ma qui il Portogallo perse la doppia sfida con l'Uruguay e fu eliminato.

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 il Portogallo, ormai stabilmente nella prima divisione del Campionato Europeo, si trovò a giocarsi l'ammissione ai turni finali di qualificazione con Polonia e la solita Spagna. Il girone basato su 3 partite, vide la Spagna prevalere di strettissima per la differenza punti (una vittoria per ciascuna squadra).

Nel 2003-2004 il Portogallo conquistò un clamoroso successo nel Campionato Europeo. L'allenatore (anche della nazionale seven) Tomaz Morais, venne nominato per il premio di Tecnico dell'anno dall'IRB. Era un grande riconoscimento ai progressi ottenuti da una squadra di terza schiera.

Nel 2006 fu annunciate un aiuto economico ufficiale dall'IRB per sviluppare il proprio gioco verso il livello di seconda schiera.

Nel 2006 si disputò a Lisbona l'edizione Inaugurale della IRB Nations Cup. Il torneo (che avrà cadenza annuale) vedeva alla partenza, Portogallo, Russia e le selezioni "A" di Italia e Argentina.

Qualificazione alla Coppa del Mondo 2007[modifica | modifica sorgente]

Concludendo al terzo posto il Campionato Europeo, il Portogallo si conquistò la qualificazione diretta al 5 turno di qualificazione.

Ad ottobre 2006, dunque il Portogallo, disputò una serie di un girone con Italia e Russia. Entrambe pesantemente sconfitte dall'Italia, Russia e Portogallo si giocarono la possibilità dello spareggio. In un tiratissimo match a Lisbona, la vittoria per 26-23 diede al Portogallo la qualificazione al sesto turno, da giocarsi in una doppia sfida contro la Georgia. Con un pareggio e una vittoria per i Georgiani, questi ultimi si guadagnarono la qualificazione diretta ai mondiali, mentre il Portogallo fu costretto, come nel 1999 ai ripescaggi intercontinentali.

Superato il Marocco con una doppia vittoria, fu ancora, come nel 1999 l'Uruguay l'ultimo ostacolo da superare. La prima sfida a Lisbona venne vinta dai Portoghesi per 12-5.

Al termine di una drammatica partita, con l'Uruguay in 14 per buona parte dell'incontro, il Portogallo venne sconfitto di sei punti (18-12) mantenendo un unico punto di vantaggio sul totale dei due match e qualificandosi così per la prima volta al Mondiale.

Dopo la partita alcuni giocatori Portoghesi furono fermati per alcune ore per un alterco con la polizia locale.

Coppa del Mondo 2007[modifica | modifica sorgente]

Il Portogallo ha esordito nel mondiale perdendo 56-10 contro la Scozia. Ha poi perso 108-13 contro la Nuova Zelanda. Seguono altre due sconfitte: per 31-5 contro l'Italia e per 14-10 contro la Romania, conquistando così l'unico punto ottenuto nel girone, e venendo così eliminata al primo turno.

Record[modifica | modifica sorgente]

Campionato Europeo per nazioni[modifica | modifica sorgente]

Anno G V N P +/- Punti Posizione
2000 4 1 0 3 65-97 5
2001 5 1 0 4 77-165 7
2001-02 10 3 0 7 170-295 16
2003-04 10 9 0 1 245-180 28
2004-06 10 6 1 3 193-183 23
2006-08 10 3 0 7 174-196 16
2008-10 5 3 1 1 124-84 12

Coppa del mondo[modifica | modifica sorgente]

Anno Resultato
1987 Non invitata
1991 a 2003 Non qualificata
2007 Eliminata al primo turno
2011 Non qualificata

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://stats.espnscrum.com/statsguru/rugby/stats/index.html?class=1;orderby=matches;team=27;template=results;type=player consultato 13/01/2012
  2. ^ http://stats.espnscrum.com/statsguru/rugby/stats/index.html?class=1;orderby=tries;team=27;template=results;type=player consultato 13/01/2012
  3. ^ http://stats.espnscrum.com/statsguru/rugby/stats/index.html?class=1;orderby=points;team=27;template=results;type=player consultato 13/01/2012
  4. ^ RugbyData.com - International Rugby Union Statistics - Statistics for Portugal - Games Played
  5. ^ RugbyData.com - International Rugby Union Statistics - Statistics for Portugal - Largest Winning Margin
  6. ^ RugbyData.com - International Rugby Union Statistics - Statistics for Portugal - Largest Losing Margin
  7. ^ FIRA-AER official website

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

rugby Portale Rugby: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rugby