Campionato europeo per Nazioni di rugby

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Campionato europeo per Nazioni
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby XV
Tipo squadre nazionali
Federazione FIRA - AER
Continente Europa
Titolo Campione d’Europa FIRA
Cadenza Biennale
Partecipanti 6 (la 1ª divisione)
Formula Divisioni con girone all’italiana
Sito Internet www.fira-aer-rugby.com
Storia
Fondazione 1936 (formula attuale dal 2010)
Detentore Georgia Georgia
Edizione in corso Campionato europeo per Nazioni di rugby 2012-2014

Il Campionato europeo per Nazioni è un torneo rugbystico per squadre nazionali organizzato dalla FIRA, l'organismo di governo del rugby XV in Europa e branca continentale dell'International Rugby Board.

Attraverso le sue varie denominazioni tale torneo esiste dal 1936 e un tempo rappresentava effettivamente il più qualificato evento rugbystico dell’Europa continentale; le Nazionali britanniche, infatti, non vi prendevano parte in quanto la FIRA non era all’epoca un membro affiliato dell'IRB ed erano impegnate nel loro torneo interno, l'Home Championship (successivamente Cinque Nazioni, con la presenza anche della Francia). Oggi è invece la manifestazione di punta a livello continentale del rugby dal 2º livello a scendere: a tale torneo, infatti, non partecipano Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia, le quali sono altresì impegnate annualmente nel Sei Nazioni. Detto delle citate quattro Nazionali britanniche che non hanno mai preso parte alla competizione, la Francia per lungo tempo, nelle varie forme della manifestazione, inviò la rappresentativa "B" e l'Italia non partecipa più al torneo dal 1997, anno peraltro in cui vi colse la sua prima vittoria, in finale a Grenoble proprio contro la Francia.

Il record di vittorie appartiene alla Francia che, su 30 partecipazioni, ha vinto il torneo 25 volte (20 con la selezione "B") e cinque volte è giunta seconda. A seguire la Romania che vanta 8 vittorie (3 delle quali da quando Italia e Francia non partecipano più al torneo). L'Italia ha vinto una sola edizione del torneo, quella citata del 1997, mentre in 9 occasioni è arrivata seconda e in altre 8 è giunta terza. Tra le Nazionali messesi in luce nella rinnovata formula della competizione, la Georgia, che dal 2000 ha totalizzato due vittorie finali (compresa la più recente, nel torneo 2006/08), due secondi e due terzi posti.

Formato (prima del 2010)[modifica | modifica sorgente]

Le fasce di merito per il biennio 2008-2010

Il torneo è organizzato su base biennale ed è strutturato a divisioni, per fasce di rendimento (il ranking internazionale) e di merito (promozioni dai gironi inferiori o retrocessioni da quelli superiori). La 1ª divisione è composta da sei squadre e viene informalmente chiamata Sei Nazioni B, in quanto come ranking è immediatamente inferiore alle sei squadre del torneo maggiore, classificato immediatamente superiore per rango al Campionato europeo per Nazioni.

Nella figura a fianco sono riportate le fasce - a colore uguale corrisponde fascia uguale - in cui sono ordinate le Nazionali. Ogni Nazionale compete con quelle della sua fascia di rendimento e merito. Sono previsti meccanismi di retrocessione / promozione tra le varie divisioni, ma non tra la 1ª divisione e il Sei Nazioni. A medio-lungo termine è prevista l'ipotesi di ammettere la vincitrice del Campionato europeo nel Sei Nazioni stesso, sebbene nell’immediato gli standard economici e logistici richiesti per aderire al torneo sono di fatto impraticabili per qualsiasi federazione europea non di prima fascia.

La classifica di merito che segue è quella derivata dai risultati dell'edizione 2006-2008 del campionato europeo per Nazioni.

In ordine di rango decrescente, le fasce rappresentate in figura sono:

Sei Nazioni 1ª divisione 2ª divisione poule A 2ª divisione poule B
Francia Francia
Galles Galles
Inghilterra Inghilterra
Irlanda Irlanda
Italia Italia
Scozia Scozia
Georgia Georgia
Germania Germania
Portogallo Portogallo
Romania Romania
Russia Russia
Spagna Spagna
Belgio Belgio
Moldavia Moldavia
Polonia Polonia
Rep. Ceca Rep. Ceca
Ucraina Ucraina
Croazia Croazia
Lettonia Lettonia
Malta Malta
Paesi Bassi Paesi Bassi
Svezia Svezia
3ª divisione poule A 3ª divisione poule B 3ª divisione poule C 3ª divisione poule D
Andorra Andorra
Armenia Armenia
Lituania Lituania
Serbia Serbia
Svizzera Svizzera
Austria Austria
Danimarca Danimarca
Norvegia Norvegia
Slovenia Slovenia
Ungheria Ungheria
Bulgaria Bulgaria
Finlandia Finlandia
Grecia Grecia
Israele Israele
Lussemburgo Lussemburgo
Azerbaigian Azerbaigian
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Cipro Cipro
Monaco Monaco
Slovacchia Slovacchia

Per ogni divisione le squadre si incontrano con il meccanismo del girone unico con doppio confronto d'andata e ritorno. Per ogni vittoria vengono assegnati 3 punti, 2 per il pareggio e 1 per la sconfitta. La classifica è data dalla somma totale dei punti. In caso di parità di punteggio è dirimente l'esito dei confronti diretti tra le squadre a pari punti.

La squadra vincitrice della 1ª divisione è campione continentale FIRA; la prima classificata di ogni livello è promossa a quello superiore; l'ultima classificata è retrocessa a quello inferiore. Per le poule C e D della terza divisione può essere talora necessario un doppio confronto di spareggio.

Per l'edizione 2008-2010 la FIRA-AER ha però sdoppiato nuovamente i titoli di campione d'Europa. Sono state così elette campioni d'Europa la Georgia (per il 2009[1])e la Romania per il 2010[2])

Formato (dopo il 2010)[modifica | modifica sorgente]

Le fasce di merito per il biennio 2010-2012

Il formato è stato modificato per l'edizione 2010-2012[3]. La prima divisione è stata suddivisa in due poule 1A e 1B, entrambe composte da sei squadre. La nazione ultima classificata nella poule 1A retrocede in 1B e la prima classificata in 1B viene promossa in 1A. La seconda divisione è stata suddivisa in quattro poule 2A, 2B, 2C e 2D. In seconda divisione, oltre alla retrocessione e promozione diretta, è stata anche introdotta una partita di play off tra la penultima e la seconda. La terza divisione è formata da sole 3 squadre.

Sei Nazioni 1ª divisione poule A 1ª divisione poule B 2ª divisione poule A
Francia Francia
Galles Galles
Inghilterra Inghilterra
Irlanda Irlanda
Italia Italia
Scozia Scozia
Georgia Georgia
Portogallo Portogallo
Romania Romania
Russia Russia
Spagna Spagna
Ucraina Ucraina
Belgio Belgio
Germania Germania
Moldavia Moldavia
Polonia Polonia
Rep. Ceca Rep. Ceca
Paesi Bassi Paesi Bassi
Croazia Croazia
Lettonia Lettonia
Malta Malta
Lituania Lituania
Svezia Svezia
2ª divisione poule B 2ª divisione poule C 2ª divisione poule D 3ª divisione
Andorra Andorra
Armenia Armenia
Slovenia Slovenia
Serbia Serbia
Svizzera Svizzera
Austria Austria
Danimarca Danimarca
Norvegia Norvegia
Israele Israele
Ungheria Ungheria
Bulgaria Bulgaria
Finlandia Finlandia
Grecia Grecia
Cipro Cipro
Lussemburgo Lussemburgo
Azerbaigian Azerbaigian
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Slovacchia Slovacchia

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

La FIRA (Fédération Internationale de Rugby Amateur) nasce a Parigi il 2 gennaio 1934, come associazione alternativa all'International Rugby Board, dopo che la Francia era stata espulsa proprio dall'IRB nel 1931 per professionismo e indisciplina.

Aderiscono inizialmente alla FIRA: Francia, Italia, Belgio, Catalogna, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo e Romania.

Fu subito deciso, da parte della FIRA, di organizzare un qualcosa di simile ad un campionato europeo. Un primo torneo venne quindi disputato come torneo dimostrativo alle Olimpiadi di Berlino, con la partecipazione di Italia, Germania, Francia e Romania.

Seguì un secondo torneo allargato a 6 squadre svoltosi a Parigi nel 1937 come corollario alla Esposizione Universale. Anche qui la vittoria arrise alla Francia. La terza ed ultima edizione d'anteguerra si disputò a Bucarest nel 1938, ma solamente con tre squadre presenti.

La Coppa Europa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1946, la Francia venne riammessa nell'International Rugby Board e nel Cinque Nazioni, ma non cessò di sostenere l'esistenza della FIRA.

Bisogna attendere il 1952 per rivedere l'organizzazione di un torneo europeo a livello continentale: durante il IX congresso della FIRA (20 maggio 1951) viene riprosta l'idea di un campionato europeo per Nazioni. Viene chiamato Coppa Europa.

Il torneo fu vinto ancora dalla Francia e si disputò ad eliminazione diretta. Un'altra edizione è organizzata in Italia nel 1954.

La Coppa delle Nazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1955 la FIRA aveva deciso di riformare la coppa Europa attraverso un torneo che si svolgesse attraverso un girone all'italiana (o round robin) e non ad eliminazione diretta. Ci vollero dieci anni però per vedere l'avvio di questo torneo, strutturato su più divisioni con meccanismi di promozioni e retrocessioni (meccanismi che nel tempo subiranno parecchie modifiche). Il dominio francese fu interrotto dalla storica vittoria della Romania nel 1969. Per l'Italia poche soddisfazioni e ben due retrocessioni in seconda divisione. Da segnalare che mano a mano la Francia delegò alla nazionale “B” (poi ribattezzata A1) la partecipazione, lasciando alla nazionale maggiore il compito di giocare solo l'incontro decisivo con la Romania.

Il Trofeo FIRA[modifica | modifica sorgente]

Comunemente chiamata in Italia Coppa Europa, la competizione cambiò nome nel 1973, divenendo Campionato Europeo per Nazioni e mettendo in palio la Coppa FIRA; continuò il dominio francese contrastato solo dalla Romania e dalla vittoria dell'Italia nella finale di Grenoble del marzo 1997.

La crisi della FIRA[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1996 e il 1999 la FIRA attraversò un grande periodo di crisi di identità. Nata nel 1934 come alternativa all'International Rugby Board, diventata nel dopoguerra affiliata allo stesso con lo scopo di promuovere il gioco del rugby nel mondo, aveva ormai raggiunto un totale di 60 membri affiliati in tutto il mondo. Con l'assunzione di sempre maggiori impegni nella federazione internazionale ufficiale per la promozione del rugby, la FIRA nel 1999 si trasformò in FIRA-AER (Association Européenne de Rugby), escluse i membri extraeuropei (che confluirono nelle rispettive nuove federazioni continentali) diventando la filiale europea dell'International Board.

Nel frattempo le competizioni procedettero a singhiozzo, anche a causa delle qualificazioni ai mondiali del 1999, che videro impegnate le squadre principali. Nel 1996/1997 si disputò un torneo di classificazione per le qualificazioni mondiali, vinto dalla Spagna davanti a Portogallo e Georgia.

Nel 1997/1998 e 1998/1999 le qualificazioni mondiali e la ridefinizione statutaria videro lo svolgimento di competizioni minori che non ebbero titolarità.

Il Campionato europeo per Nazioni[modifica | modifica sorgente]

Dal 2000, ridefiniti gli scopi e le strutture (la FIRA divenne semplicemente l'emanazione europea dell'International Board), si riavviò la competizione di massimo livello. Il ridenominato Campionato Europeo per Nazioni, viene abbandonato da Italia e Francia, impegnate nel Sei Nazioni.

Dopo un'edizione a carattere annuale a 5 squadre (più il Marocco fuori classifica), dall'edizione 2001/2002 la competizione ha assunto carattere biennale con una struttura su più divisioni e un meccanismo di promozioni e retrocessioni. L'edizione del 2001 viene considerata sia come torneo a sé (con la Georgia campione), sia come girone d'andata del torneo 2001/2002 (con la Romania campione), a causa del cambiamento di formato proprio nel 2001. Inoltre, questo cambiamento ha evitato la retrocessione sul campo dei Paesi Bassi, avvenuta sul campo alla fine del 2001, ma congelata dalla federazione.

Il fatto che tra il 2000 e il 2003 si disputassero gli incontri negli stessi fine settimana dedicati al Sei nazioni ha fatto sì che si diffondesse nei paesi anglosassoni la definizione impropria di Six Nations B per la divisione maggiore di questo torneo.

Le edizioni del 2001-2002 e del 2005-2006 ebbero valore anche come classificazione per le qualificazioni ai mondiali 2003 e 2007. Le prime tre classificate della prima divisione venivano ammesse direttamente al turno finale di qualificazione, mentre le altre ad un turno preliminare. Le divisioni inferiori invece erano inglobate in un articolato meccanismo di pre-qualificazione. Un simile meccanismo è previsto per l'edizione 2008-2010.

Albo d’oro della competizione[modifica | modifica sorgente]

Cronologico[modifica | modifica sorgente]

Edizione Sede Vincitrice 2ª classificata 3ª classificata
Torneo FIRA d’anteguerra
1936 Berlino Francia Francia Flag of German Reich (1935–1945).svg Germania Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Italia
1937 Parigi Francia Francia Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Italia Flag of German Reich (1935–1945).svg Germania
1938 Bucarest Francia Francia Romania Romania Flag of German Reich (1935–1945).svg Germania
Coppa Europa
1952 varie Francia Francia Italia Italia Germania Germania
1954 varie Francia Francia Italia Italia -
Coppa delle Nazioni
1965/66 varie Francia Francia Italia Italia Romania Romania
1966/67 varie Francia Francia Romania Romania Italia Italia
1967/68 varie Francia Francia Romania Romania Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1968/69 varie Romania Romania Francia Francia Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1969/70 varie Francia Francia Romania Romania Italia Italia
1970/71 varie Francia Francia Romania Romania Marocco Marocco
1971/72 varie Francia Francia Romania Romania Marocco Marocco
1972/73 varie Francia Francia Romania Romania Spagna Spagna
Campionato Europeo per Nazioni - Coppa FIRA
1973/74 varie Francia Francia Romania Romania Spagna Spagna
1974/75 varie Romania Romania Francia Francia Italia Italia
1975/76 varie Francia Francia Italia Italia Romania Romania
1976/77 varie Romania Romania Francia Francia Italia Italia
1977/78 varie Francia Francia Romania Romania Spagna Spagna
1978/79 varie Francia Francia Romania Romania URSS URSS
1979/80 varie Francia Francia Romania Romania Italia Italia
1980/81 varie Romania Romania Francia Francia URSS URSS
1981/82 varie Francia Francia Italia Italia Romania Romania
1982/83 varie Romania Romania Italia Italia URSS URSS
1983/84 varie Francia Francia Romania Romania Italia Italia
1984/85 varie Francia Francia URSS URSS Italia Italia
1985/87 varie Francia Francia URSS URSS Romania Romania
1987/89 varie Francia Francia URSS URSS Romania Romania
1989/90 varie Francia Francia URSS URSS Romania Romania (ex aequo)[4]
1990/92 varie Francia Francia Italia Italia Romania Romania
1992/94 varie Francia Francia Italia Italia Romania Romania
1994/95 varie Viene disputato un torneo di qualificazione per l’ammissione alla successiva edizione
1995/97 varie Italia Italia Francia Francia -
Tornei di transizione e di qualificazione
1996/97 varie Spagna Spagna Torneo di qualificazione per la Coppa del Mondo di rugby 1999
1997/98 varie Lettonia Lettonia Torneo di qualificazione per l’ammissione alla successiva edizione
1998/99 varie Russia Russia Disputata solo la 2ª divisione del torneo
Campionato europeo per Nazioni
1999/2000 varie Romania Romania Spagna Spagna Georgia Georgia
2000/01 varie Georgia Georgia Romania Romania Russia Russia
2001/02 varie Romania Romania Georgia Georgia Russia Russia
2002/04 varie Portogallo Portogallo Romania Romania Georgia Georgia
2004/06 varie Romania Romania Georgia Georgia Portogallo Portogallo
2006/08 varie Georgia Georgia Russia Russia Romania Romania
2009 varie Georgia Georgia Russia Russia Portogallo Portogallo
2010 varie Romania Romania Georgia Georgia Russia Russia
2011 varie Georgia Georgia Romania Romania Portogallo Portogallo

Classifica per Nazione[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1999
Nazione Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
Francia Francia 25[5] 5 -
Romania Romania 6[5] 12 7
Italia Italia 1 9 8
URSS URSS 1[5] 3 3
Germania Germania - 1 3
Spagna Spagna - - 3
Marocco Marocco - - 2
Cecoslovacchia Cecoslovacchia - - 2
Dal 1999/2000
Nazione Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
Georgia Georgia 4 3 2
Romania Romania 4 3 1
Portogallo Portogallo 1 - 3
Russia Russia - 2 3
Spagna Spagna - 1 -

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

  • Solo una volta la squadra campione in carica non ha difeso il proprio titolo: l'Italia vincitrice del torneo 1995/1997, che ha rinunciato a prendere parte all'edizione del 2000, preferendo il Sei Nazioni.
  • Solo due volte la squadra campione in carica non è riuscita a classificarsi nei primi tre posti del torneo successivo: la Francia campione del 1981/1982 e l'Italia campione del 1995/1997 (in quest'ultimo caso per rinuncia).
  • La Francia detiene il record di successi (25, in 30 partecipazioni francesi e 36 tornei disputati) e di successi consecutivi (8). La Francia, inoltre, è l'unica squadra con la Georgia ad aver vinto almeno due titoli consecutivamente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PL) CEN D1 - Le titre pour la Géorgie (pagina 6). URL consultato il 1º giugno 2010.
  2. ^ (PL) ROUMANIE Champion d'Europe 2010 (pagina 8), 6 maggio 2009. URL consultato il 1º giugno 2010.
  3. ^ FIRA-AER official website
  4. ^ Stephen Jones, Rothmans Rugby Union Yearbook 1990-1991, pag 100-101, Quenn Ann Press, 1990, ISBN 0-356-19162-1.
  5. ^ a b c Una a pari merito

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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