Napoleon Beazley

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Napoleon Beazley (5 agosto 197628 maggio 2002) è stato un criminale statunitense.

È morto per iniezione letale in Texas, negli USA, per avere assassinato l'imprenditore texano John Luttig nel suo garage per rubargli la sua Mercedes-Benz e per aver quasi ucciso la moglie di Luttig. Quest'ultima è poi riuscita a incastrare Beazley e i suoi due complici, Cedrick e Donald Coleman, i quali in seguito hanno testimoniato contro di lui.

Il caso Beazley ha scatenato molto scalpore per l'età di Napoleon (17 anni) e per il fatto che praticamente tutti giudici dell' inchiesta erano conoscenti di Luttig (tra cui anche il figlio Michael). Molti di loro si sono quindi rifiutati di giudicarlo, finché il 28 maggio 2002 sei giudici hanno respinto la richiesta di Beazley per un mandato di habeas corpus. Dopo la sua morte ci sono stati vari dibattiti tra gli oppositori e i favorevoli alla pena di morte. Ma ciò che ci si chiede ancora è che come mai Beazley, che era di famiglia ricca, possa aver cercato di rubare una macchina. Nel 2004, la Corte Suprema ha vietato le esecuzioni dei delinquenti di età inferiore ai 18 anni.[1]

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