Naftochinone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Naftochinone
formula di struttura e modello molecolare
Nome IUPAC
1,4-diidro-1,4-dichetonaftalene
Nomi alternativi
1,4-naftochinone


1,4-naftalendione

Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C10H6O2
Massa molecolare (u) 158,16
Aspetto solido cristallino bruno-verdastro
Numero CAS [130-15-4]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,42
Solubilità in acqua 0,09 g/l a 298 K
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta pericoloso per l'ambiente

pericolo

Frasi H 330 - 311 - 301 - 315 - 319 - 317 - 400
Consigli P 280 - 273 - 309+310 - 302+352 - 304+340 - 305+351+338 [1]

L'1,4-naftochinone (o naftochinone) è un chinone derivato dal naftalene. È un composto aromatico, la sua molecola è planare.

A temperatura ambiente è un solido bruno-verdastro dall'odore caratteristico; poco solubile in acqua, si scioglie bene in etanolo e nei comuni solventi organici.

Trova uso nella sintesi di molti composti organici di chimica fine (farmaci, coloranti, etc.), e come inibitore radicalico.

Le vitamine K sono derivati naturali del naftochinone.

Il naftochinone è tossico (LD50 nel topo: 190 mg/kg), e ha un'azione irritante per contatto e inalazione.

Nell'uomo è sintetizzato dalla flora batterica intestinale (Colon).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda dell'1,4-naftochinone su IFA-GESTIS