Ergosterolo
| Ergosterolo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| (22E)-ergosta-5,7,22-trien-3β-olo | |
| Nomi alternativi | |
| provitamina D2 | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C28H44O |
| Massa molecolare (u) | 396,65 |
| Aspetto | solido bianco |
| Numero CAS | [] |
| Numero EINECS | |
| PubChem | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | insolubile |
| Temperatura di fusione | 156-158 °C (429,15-431,15 K) |
| Temperatura di ebollizione | 250 °C (523,15 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | 413 |
| Consigli P | --- [1] |
L'ergosterolo è uno sterolo precursore della vitamina D2. Viene trasformato in viosterolo per azione dei raggi ultravioletti e viene quindi convertito in ergocalciferolo. Fu il chimico tedesco Adolf Windaus, premio Nobel nel 1928 per i suoi studi sugli steroli, a individuare nel 1927 tale via metabolica e a chiarire la struttura dell'ergosterolo nel 1934.
Ruolo fisiologico [modifica]
L'ergosterolo è un componente fondamentale della membrana cellulare dei miceti, dove svolge le stesse funzioni svolte dal colesterolo nelle cellule animali. Anche alcuni protisti, come i tripanosomi, hanno assicurata la loro fluidità di membrana dalla presenza dell'ergosterolo.
I farmaci antimicotici agiscono legandosi all'ergosterolo o inibendone la sintesi. L'amfotericina B si lega all'ergosterolo creando un poro polare nella membrana cellulare. A causa di ciò gli ioni (principalmente K+ e H+) e altre molecole fuoriescono dalla cellula causandone la morte. Miconazolo e itraconazolo, di più comune utilizzo a causa dei loro minori effetti collaterali, agiscono invece inibendo la sintesi metabolica dell'ergosterolo.
Note [modifica]
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 24.10.2012