Ergosterolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ergosterolo
Struttura molecolare dell'ergosterolo
Nome IUPAC
(22E)-ergosta-5,7,22-trien-3β-olo
Nomi alternativi
provitamina D2
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C28H44O
Massa molecolare (u) 396,65
Aspetto solido bianco
Numero CAS [57-87-4]
Numero EINECS 200-352-7
PubChem 444679
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua insolubile
Temperatura di fusione 156-158 °C (429,15-431,15 K)
Temperatura di ebollizione 250 °C (523,15 K)
Indicazioni di sicurezza
Frasi H 413
Consigli P --- [1]

L'ergosterolo è uno sterolo precursore della vitamina D2. Viene trasformato in viosterolo per azione dei raggi ultravioletti e viene quindi convertito in ergocalciferolo. Fu il chimico tedesco Adolf Windaus, premio Nobel nel 1928 per i suoi studi sugli steroli, a individuare nel 1927 tale via metabolica e a chiarire la struttura dell'ergosterolo nel 1934.

Ruolo fisiologico[modifica | modifica wikitesto]

L'ergosterolo è un componente fondamentale della membrana cellulare dei miceti, dove svolge le stesse funzioni svolte dal colesterolo nelle cellule animali. Anche alcuni protisti, come i tripanosomi, hanno assicurata la loro fluidità di membrana dalla presenza dell'ergosterolo.

I farmaci antimicotici agiscono legandosi all'ergosterolo o inibendone la sintesi. L'amfotericina B si lega all'ergosterolo creando un poro polare nella membrana cellulare. A causa di ciò gli ioni (principalmente K+ e H+) e altre molecole fuoriescono dalla cellula causandone la morte. Miconazolo e itraconazolo, di più comune utilizzo a causa dei loro minori effetti collaterali, agiscono invece inibendo la sintesi metabolica dell'ergosterolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 24.10.2012