Maria Chiara Carrozza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maria Chiara Carrozza
Maria Chiara Carrozza.JPG

Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Durata mandato 28 aprile 2013 –
22 febbraio 2014
Presidente Enrico Letta
Predecessore Francesco Profumo
Successore Stefania Giannini

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
on. Maria Chiara Carrozza
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Maria Chiara Carrozza
Luogo nascita Pisa
Data nascita 16 settembre 1965 (48 anni)
Titolo di studio Dottorato di ricerca in Ingegneria
Professione Professore ordinario di Bioingegneria Industriale
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Gruppo Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Toscana
Pagina istituzionale

Maria Chiara Carrozza (Pisa, 16 settembre 1965) è una scienziata e politica italiana del Partito Democratico.

Professore universitario di bioingegneria industriale, è stato anche rettore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stata ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel governo Letta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attività accademica e scientifica[modifica | modifica sorgente]

Maria Chiara Carrozza nel 1990 si laurea in fisica presso l'Università di Pisa con una tesi sulle particelle elementari, suo iniziale interesse di studio e argomento delle sue prime ricerche scientifiche[1] sviluppate nel corso di uno stage presso il Cern di Ginevra, dove svolge attività sperimentale. Dopo la laurea si avvicina alla bioingegneria, settore che caratterizza per intero la sua attività di ricerca e la sua carriera accademica. Nel 1994 consegue il Diploma di perfezionamento[2] in ingegneria alla Scuola Superiore Sant'Anna, con una tesi di microfluidica biomedica, e dal 1994 al 1998 è borsista post-doc in bioingegneria. Dal 1998 al 2001 è ricercatore di bioingegneria meccanica alla Scuola Superiore Sant'Anna; dal 2001 al 2006 è di ruolo come professore associato di bioingegneria industriale; dal 2006 è professore straordinario ed è quindi confermata come professore ordinario. Da novembre 2004 a ottobre 2007 è direttore della Divisione Ricerche, nominata su delega del rettore Paolo Ancilotti, ed è coordinatore dell'Arts Lab (Advanced Robotics Technology and Systems Laboratory) della Scuola Superiore Sant'Anna.
Nel 2006 diviene professore ordinario in bioingeneria industriale a seguito del superamento di un concorso bandito dall'Università degli Studi "Guglielmo Marconi" (università telematica, non statale).

Dal 2004 al 2013 Maria Chiara Carrozza ha ricoperto vari incarichi accademici presso la Scuola Superiore Sant'Anna fino ad essere eletta Rettore. È rieletta per il secondo mandato da Rettore nel 2010 e fino al gennaio 2013, quando si dimette a seguito della candidatura alla Camera dei Deputati, Maria Chiara Carrozza riforma la struttura organizzativa della Scuola Superiore Sant'Anna, passando al modello internazionale degli Istituti di Ricerca[3] consolida l'eccellente stato di salute del bilancio[4] anche tramite finanziamenti esterni di entità quasi pari al finanziamento ordinario trasferito dal Ministero dell'istruzione, università e ricerca. Come Rettore, Maria Chiara Carrozza ha cercato di valorizzare la più ampia condivisione tra allievi, docenti e ricercatori e personale di ricerca e tecnico amministrativo, e promuove la trasparenza.[5]

La neurorobotica, disciplina con notevole impatto scientifico internazionale, è da sempre il principale tema di ricerca di Maria Chiara Carrozza, che ha diretto vari progetti di ricerca su protesi neurorobotiche di mano o di gamba per restituire agli amputati il senso del tatto, la capacità di manipolare con destrezza, di camminare e di sostenere pesi; esoscheletri per la riabilitazione di persone colpite da ictus o da patologie neuromuscolari; dispositivi assistiti per disabili. Su questi temi è coordinatrice di progetti finanziati dalla Commissione Europea, dal Ministero dell'istruzione, dell'università, della ricerca, dalla Regione Toscana.

Il gruppo di ricerca fondato da Maria Chiara Carrozza è composto da 40 studiosi.

Maria Chiara Carrozza (dal 2003) tiene corsi universitari di criteri di progettazione di mani artificiali, fondamenti di robotica umanoide, neuroscienze e robotica, biomeccatronica e bioingegneria della riabilitazione presso l'Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna. Nel 2003 è visiting professor all'Università di Vienna, dove tiene corsi sulla biomeccatronica. Nel 2004 ha insegnato biomeccatronica all'Università Campus Biomedico di Roma. Maria Chiara Carrozza tiene conferenze in prestigiose università internazionali: al Massachusetts Institute of Technology, al Collège de France e alle École Normale Supérieure in Francia, all'Università di Tokio, in Giappone.

Incarichi scientifici[modifica | modifica sorgente]

Maria Chiara Carrozza è membro di società scientifiche internazionali nell’ambito della bioingegneria e della robotica, come IEEE Egineering in Medicine and Biology Society (EMBS) e IEEE Robotics and Automation Society (RAS); è revisore ed editor per prestigiose riviste scientifiche internazionali e contribuisce alla organizzazione di numerose conferenze scientifiche internazionali.

Maria Chiara Carrozza è anche esperto del panel in Ingegneria dello European Research Council, è membro del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria; è stato esperto scientifico del Ministero dell'istruzione, università e ricerca per progetti di ricerca industriale nel campo della bioingegneria industriale prima di esserne nominata Ministro; nel 2011 è membro del Comitato internazionale di valutazione delle proposte dell'Iniziativa di eccellenza tedesca (Excellence initiative of the German Federal Ministry of education and research and the German research foundation) per l’area neuro-robotica; è membro di valutazione per tesi di PhD per la Technical University Berlin e per la University of Otago in Nuova Zelanda; è membro del comitato scientifico dell’ospedale Auxilium Vitae di Volterra; è membro del comitato scientifico del Festival dell'Innovazione di Bolzano; è membro della Commissione Statuto dell’Università di Trento; dal 2003 è membro del comitato scientifico di Robocasa, laboratorio italo-giapponese con sede alla Waseda University di Tokyo; è membro eletto (2004 – 2007) in rappresentanza dei professori associati della giunta direttiva del Gruppo nazionale di Bioingegneria; è responsabile scientifico (2000 – 2005) dell’area di ricerca “Sostituzione funzionale” del Centro di ricerca in Bioingegneria della riabilitazione di Viareggio, centro di ricerca in Bioingegneria della riabilitazione promosso in maniera congiunta fra il Centro Protesi INAIL di Budrio e la Scuola Superiore Sant’Anna.

Su incarico del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica italiana (2004) è responsabile dell’organizzazione della mostra di robotica, nell’ambito delle Settimane scientifiche alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano patrocinate dalla stessa Presidenza della Repubblica Italiana; è membro (dal 2005) del comitato scientifico del Centro di ricerca matematica "Ennio de Giorgi", centro di ricerca di matematica nelle scienze naturali e sociali delle università pisane: Scuola Normale Superiore, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Riceve premi e riconoscimenti per l’attività scientifica e per la carriera. È stata il più giovane Rettore d’Italia, riceve la “Mela d’Oro” 2012 del premio "Marisa Bellisario" assegnato dalla Fondazione Marisa Bellisario. Anche i giovani ricercatori allievi di Maria Chiara Carrozza ricevono prestigiosi riconoscimenti. Nel 2005 la mano robotica umanoide progettata e realizzata presso l’Arts Lab, dal gruppo coordinato da Maria Chiara Carrozza, è scelta per essere esposta in Giappone ad Aichi all'Expo 2005 nel padiglione italiano; ottiene il premio “High energy and particle physics” del 2006, patrocinato dalla European Physical Society, attribuito alla collaborazione NA31, della quale Maria Chiara Carrozza ha fatto parte durante la tesi di laurea nel 1990, “for showing for the first time Direct CP Violation in the decays of neutral K mesons”.

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 Maria Chiara Carrozza accetta l’incarico di Presidente del "Forum università, saperi, ricerca" del Partito Democratico proposta dal Neo Segretario Pierluigi Bersani fino alla nomina a Ministro e inizia così la partecipazione politica attiva. Nel 2013 è eletta alla Camera dei Deputati come capolista in Toscana per il Partito Democratico, si dimette da Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna ed entra in aspettativa come professore universitario, senza remunerazione.

Ministro dell'Istruzione nel governo Letta[modifica | modifica sorgente]

È stata Ministro dell’istruzione, università e ricerca nel governo Letta.

Il 27 settembre dello stesso anno Carrozza firma il decreto sulla programmazione triennale 2013-2015 delle università. Tra le varie disposizioni in esso contenute vi è il divieto di aprire nuovi atenei statali e telematici (a meno che non si sia in presenza di fusioni), mentre per i privati (non telematici) l'istituzione sarà oggetto di un'approfondita valutazione.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A new measurement of direct CP violation in the neutral kaon system.
  2. ^ Equipollente al Dottorato di ricerca, in base alla legge 14 febbraio 1987, numero 41.
  3. ^ Scuola Superiore Sant'Anna
  4. ^ Scuola Superiore Sant'Anna
  5. ^ Scuola Superiore Sant'Anna
  6. ^ Il Velino

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Successore Flag of Italy.svg
Francesco Profumo 28 aprile 2013 - 22 febbraio 2014 Stefania Giannini