Marco Pecoraro Scanio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Marco Pecoraro Scanio
Pecoraro Scanio Marco.jpg
Dati biografici
Nome Marco Pecoraro Scanio
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 174 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Squadre di club1
1981-1982 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino 1 (0)
1982-1983 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini 29 (3)
1983-1984 600px Granata3.png Salernitana 31 (1)
1984-1986 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino 15 (0)
1986-1987 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 30 (2)
1987-1988 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 35 (0)
1988-1991 600px Granata3.png Salernitana 99 (4)
1991-1994 Rosso e bianco Ancona 101 (0)
1994-1995 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 10 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 
sen. Marco Pecoraro Scanio
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Salerno
Data nascita 24 dicembre 1962
Professione direttore sportivo ed ex calciatore
Partito Insieme con l'Unione
Legislatura XV
Coalizione L'Unione
Circoscrizione Campania

Marco Pecoraro Scanio (Salerno, 24 dicembre 1962) è un politico, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

È fratello dell'ex-leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio.

Indice

[modifica] Attività calcistica

A quindici anni inizia l'attività calcistica nel settore giovanile dell'Inter 1977-1980.

Scelto dall'Inter per il settore giovanile nel 1977, a 14 anni; con la maglia nerazzura è convocato nelle rappresentative nazionali giovanili e vince lo scudetto italiano di categoria (1980).

Passa all'Avellino nella stagione 1980-1981 dove vince la Coppa Italia categoria Primavera (1982). Nel febbraio 1982 debutta a 19 anni in Serie A dove inizia la carriera di calciatore professionista.

Poi passa al Rimini (1982-1983), allenato da un esordiente Arrigo Sacchi che lo sposta nel ruolo di mediano, e alla Salernitana (1983-1984) squadra della sua città.

Rientra all'Avellino in Serie A (1984-1986), passa quindi al Cagliari, per la stagione 1986-1987. Si trasferisce a Genova sponda rossoblu nel campionato 1987-1988 sotto la guida di Gigi Simoni.

Nel 1988 torna a Salerno, e durante il campionato 1989-1990 dopo venticinque anni la Salernitana torna in serie B. Giunge nel 1991 ad Ancona, che approda alla serie A e nella stagione 1993-1994 conquista la finale di Coppa Italia.

Termina la propria carriera a Lecce in Serie B a trentatré anni per concludere gli studi universitari. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Salerno, con una tesi sulla libera circolazione dei calciatori in Europa "Il caso Bosman".[senza fonte]

Il 2 maggio 2011 si diploma a Coverciano come direttore sportivo, con un punteggio di 110.[1]

[modifica] Attività politica

Nel 1997 si candida alle amministrative del Comune di Ancona dove viene eletto assessore della città dorica con deleghe allo sport ed al turismo fino al 2004.

Nel 1998 si candida al Consiglio Provinciale di Ancona ove rimane in carica fino a fine legislatura, cioè nel 2007.

Nel 2004 fu nominato Assessore allo Sport, Salute e Qualità della Vita, Sicurezza Alimentare, Patrimonio, Tutela degli animali alla Provincia di Salerno, incarico che lasciò nel 2006 in seguito all'elezione al Senato della Repubblica.

Nel 2006 viene eletto Senatore della Repubblica.

[modifica] Critiche alla sua candidatura al Senato nelle elezioni del 2006

Marco Pecoraro Scanio è citato nel libro La Casta perché, a detta degli autori Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, è stato eletto grazie all'appoggio di suo fratello, il leader dei verdi Alfonso Pecoraro Scanio. Segue estratto del libro:

« All'accusa di "fratellismo" si ribella Alfonso, che ricorda come Marco, che faceva il calciatore e arrivò a giocare anche in serie A, fosse un tempo molto più famoso: "Lui era sulle figurine Panini quando io non ero neppure consigliere regionale in Campania". A candidare il fratello ci aveva già provato alle elezioni del 2001. Fallito il primo blitz, gli riuscì il secondo nel 2006, blindando il caro congiunto in due circoscrizioni sicurissime per il Senato. Una vergogna, dissero alcuni verdi dissidenti e schifati. Lui, il leader, non fece una piega. Men che meno Marco, che disse a Francesco Battistini del "Corriere": «Sono contento d'avere un fratello che sa farsi rispettare. Non vedo dov'è lo scandalo. Io nasco calciatore. Da qualche anno c'è un leader del centro sinistra che mi stima e mi vuole candidare.» «È normale che la stimi: siete fratelli!» «Non è normale. Lo sa che certi fratelli si odiano? Io quasi non sapevo di averlo un fratello. E adesso stanno tutti qui a criticare, quando invece è Alfonso ad averne un vantaggio.» «Alfonso?» «Si. Riceve il sostegno di una persona che in fondo ha lasciato qualcosa, nello sport e nelle città in cui ha giocato. Sono io che lo sostengo nelle battaglie, non è lui che appoggia me.» »

[2]

[modifica] Note

  1. ^ Diplomati a Coverciano 56 nuovi direttori sportivi. settoretecnico.figc.it
  2. ^ Francesco Battistini, "La sfida di 'Pecoraro-Dolly', fratello-clone: 'Protetto? No, sono io che aiuto Alfonso'", Corriere della Sera, 28 febbraio 2006 http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/28/sfida_Pecoraro_Dolly_fratello_clone_co_9_060228033.shtml

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti