Maersk Alabama

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M/n Maersk Alabama
Maersk Alabama mentre lascia Mombasa, in Kenya, il 21 aprile 2009.
Maersk Alabama mentre lascia Mombasa, in Kenya, il 21 aprile 2009.
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
Tipo portacontainer
Armatore Waterman Steamship Corp.
Proprietario/a Maersk Line, Ltd.
Registro navale American Bureau of Shipping
Porto di registrazione Norfolk - VA, (USA)
Identificazione Indicativo di chiamata radio ITU: WDB9985 Bandiera WhiskeyBandiera DeltaBandiera BravoBandiera NovenineBandiera NovenineBandiera OktoeightBandiera Pantafive
(Whiskey-Delta-Bravo-Nine-Nine-Eight-Five)

Numero MMSI: 366873000

Numero IMO: 9164263
Costruttori China Shipbuilding Corporation
Cantiere Keelung, (Taiwan)
Varata 17 febbraio 1998
Entrata in servizio 10 novembre 1998
Nomi precedenti M/n Alva Maersk
Caratteristiche generali
Dislocamento 23.647 tonnellate metriche
Stazza lorda 14.120 tsl
Stazza netta 6.004 tsn
Portata lorda 17.375 tpl
Lunghezza (fuori tutto) 155 m
(tra le p.p.) 147,80 m
Larghezza 25,30 m
Pescaggio max. 9,52 m
Propulsione 1 motore Diesel Hitachi-Man 7S50 MC-C
Velocità 18 nodi  (33 km/h)
Capacità di carico 1.092 TEU

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Maersk Alabama è una nave cargo di proprietà della Maersk Line Limited e gestita dalla Waterman Steamship Corporation battente bandiera statunitense.

La nave fu costruita nel 1998 con il nome di Alva Maersk, in seguito ribattezzata nel 2004 con il nome Maersk Alabama e salpata negli Stati Uniti. L'imbarcazione inoltre poteva trasportare circa 17.000 tonnellate di stazza e il suo percorso regolare è da Mombasa a Salalah, e infine a Mombasa.

La Maersk Alabama è nota soprattutto per essere stata dirottata l'8 aprile 2009 da un gruppo di 4 pirati somali. Dopo che membri dell'equipaggio della nave catturata sono riusciti a riconquistare la nave, i pirati si ritirarono, prendendo in ostaggio il capitano della nave Richard Phillips a bordo di una scialuppa di salvataggio, allo scopo di raggiungere la Somalia in cambio di una somma di 10 milioni di dollari.

Il cacciatorpediniere USS Bainbridge, al fianco della fregata USS Halyburton e della portaelicotteri USS Boxer, tentò di salvare l'ostaggio prima che la scialuppa raggiungesse la costa somala e il 12 aprile, dopo quattro giorni di negoziazioni, i cecchini appartenenti al DEVGRU dei Navy SEALs aprirono il fuoco sulla scialuppa uccidendo tre pirati e trarre in salvo il capitano Phillips, mentre Abduwali Muse, il capo dei pirati, viene invece catturato sulla Bainbridge e condannato a 33 anni di carcere per pirateria. La scialuppa del Maersk Alabama è attualmente conservata presso il National Navy SEAL Museum

La storia di questo dirottamento, il primo di una nave da carico statunitense in duecento anni di storia navale, è stata documentata dal saggio del 2010 Il dovere di un capitano di Richard Phillips e dal film del 2013 Captain Phillips - Attacco in mare aperto, diretto da Paul Greengrass, con protagonista Tom Hanks nel ruolo di Phillips.

In seguito il Maersk Alabama, a cavallo tra il novembre 2009 e il maggio 2011, sopravvisse a quattro tentativi di dirottamento da parte di pirati somali e per questo la sicurezza della nave è tutt'oggi aumentata e ristretta, pronta a scongiurare possibili attacchi di pirateria al largo del Corno d'Africa.

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