Lotus Esprit Turbo Challenge

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Lotus Esprit Turbo Challenge
Esprittc.jpg
La Esprit nella presentazione del videogioco.
Sviluppo Magnetic Fields
Pubblicazione Gremlin Graphics
Serie Lotus Esprit Turbo Challenge
Data di pubblicazione 1990
Genere Simulatore di guida
Piattaforma Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, ZX Spectrum
Supporto Floppy-disk
Seguito da Lotus Turbo Challenge 2

Lotus Esprit Turbo Challenge è un simulatore di guida sviluppato dalla Magnetic Fields e pubblicato dalla Gremlin Graphics nel 1990 per le principali piattaforme dell'epoca. Il gioco è stato seguito l'anno successivo da Lotus Turbo Challenge 2.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è incentrato sulla sfida 1 contro 1, in questa modalità lo split screen rende al massimo e non ci sono rallentamenti a video. L'unica macchina a disposizione per il giocatore è, come da titolo, la sportiva Lotus Esprit. Nella modalità a un giocatore lo split screen rimane (un clamoroso difetto, poi rimosso nei seguiti) nella parte inferiore viene visualizzata l'altra Esprit ai box di manutenzione. Nelle gare si parte sempre al ventesimo posto e si deve tentare la rimonta fino alla prima posizione per proseguire con i livelli. In certi circuiti bisogna fermarsi al pit-stop ed effettuare il rifornimento di carburante. Ottima la colonna sonora con molte tracce rock disponibili.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

Le piste delle corse sono 32 e si svolgono in paesi e località esistenti, alcuni sono:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione Amiga le auto comandate dal computer sono Bianche,nelle altre versioni Blu.
  • Gli avversari hanno nomi che ricordano veri piloti da Formula 1 dell'epoca: Ayrton Sendup (Ayrton Senna), Alain Phosphate (Alain Prost), Nijel Mainsail (Nigel Mansell), Michel Carburettor (Michele Alboreto) e alcuni altri.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]