Lord Jim (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lord Jim
Titolo originale Lord Jim
Autore Joseph Conrad
1ª ed. originale 1899
Genere romanzo
Sottogenere avventura
Lingua originale inglese
Ambientazione Asia
Protagonisti Jim
Coprotagonisti Marlow

Lord Jim è un romanzo dello scrittore Joseph Conrad, originariamente pubblicato a puntate sul Blackwood's Magazine dall'ottobre 1899 al novembre 1900.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista del romanzo, Jim, è un giovane marinaio inglese che sogna grandi avventure ed eroiche imprese, e diventa primo ufficiale sul Patna, una nave che trasporta pellegrini in viaggio verso La Mecca. Tuttavia, durante il viaggio, di notte e con una tempesta in arrivo, la nave ha un incidente e una lamiera sembra prossima a cedere: Jim, colto alla sprovvista, convinto che il Patna stia per affondare da un momento all'altro e di non poter fare nulla per salvare i passeggeri, abbandona la nave su una scialuppa con il comandante e due macchinisti.

Ma il Patna non affonda, e viene rimorchiato in porto. Il comandante del Patna fugge. Jim affronta il processo, e gli viene revocato il brevetto di ufficiale. Pieno di vergogna e di rimpianto per avere abbandonato la nave, Jim passa da un lavoro all'altro, viaggiando in continuazione e spostandosi sempre più verso Oriente man mano che la sua fama lo raggiunge. Marlow, comandante di una nave, cerca di aiutarlo, ed espone la sua vicenda all'ex-avventuriero Stein. A Jim viene offerta la possibilità di recarsi a Patusan, insediamento di agricoltori buddisti raggiungibile risalendo un fiume e soggiogato da un folle spietato e ben armato (stessi temi, la risalita del fiume e il despota folle, che impalcano il celeberrimo Cuore di Tenebra). Il giovane accetta, vedendo la possibilità di lasciarsi alle spalle una volta per tutte il passato e di ottenere una occasione per riscattare il proprio onore.

A Patusan, Jim conquista la fiducia e il rispetto della popolazione, del capo tribù Doramin e di suo figlio Dain Waris, aiutandoli a sconfiggere il predone Sherif Ali e a fermare le angherie del sanguinario oppressore della pacifica comunità. Inoltre, Jim - diventato per il proprio coraggio un vero e proprio eroe locale e noto come Tuan Jim (che significa, appunto, Lord Jim) - incontra una giovane donna, Gioiello, e i due si innamorano. Marlow, recatosi a salutarlo, lo trova in apparenza felice; ma scopre che, nell'animo del giovane, rimane ancora qualche traccia di dubbio e di amarezza.

Un giorno il pirata Brown e i suoi uomini raggiungono Patusan con cattive intenzioni e vengono respinti ed asserragliati su una collina; Jim offre a Brown la possibilità di andarsene, assumendosi con Doramin la responsabilità della scelta. Ma, prima di fuggire, Brown uccide Dain Waris sotto gli occhi di Tamb'Itam, servitore di Jim. Gioiello e Tamb'Itam incitano Jim a partire o a difendersi dal giudizio di Doramin. Nonostante le esortazioni, Jim si rifiuta di fuggire ed accetta di andare incontro alla morte per mano dell'affranto capo tribù. In pieno giorno, cammina con calma fino al capo, accanto ai sudditi che sono in fila per la processione funebre di Waris, poi attende che Doramin lo uccida con un colpo di pistola. Scegliendo di morire, Jim si libera dai propri demoni interiori.

In generale, il romanzo potrebbe essere idealmente diviso in due parti: la prima introduce il personaggio di Jim e si incentra sull'incidente del Patna, sul processo, sulle sue conseguenze e sul peregrinare di Jim da un porto all'altro. La seconda parte riguarda le avventure di Jim a Patusan.

Narrazione[modifica | modifica sorgente]

Lord Jim è un romanzo complesso dal punto di vista narrativo. Inizialmente, la storia è raccontata in terza persona da un narratore onnisciente. Quindi gran parte del romanzo viene narrata in prima persona da Marlow. Nel racconto di Marlow si inseriscono a loro volta le storie riferite da vari personaggi secondari (Gioiello, un ufficiale francese, Tamb'Itam, Brown, Stein...). Questa tecnica conferisce alla vicenda una molteplicità di punti di vista, con i vari personaggi che raccontano a Marlow le loro vicende in relazione a quelle di Jim.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Jim è il protagonista del romanzo, un giovane marinaio inglese dai sogni eroici e romantici. Dopo aver abbandonato la sua nave in seguito ad un incidente, il giovane, amareggiato, pieno di vergogna, cerca di lasciarsi alle spalle il passato che lo perseguita e di ottenere una nuova occasione per recuperare il proprio onore. Divenuto un eroe a Patusan, acclamato con il nome di "Lord Jim", solo alla fine, affrontando coraggiosamente la morte, Jim troverà la serenità.
  • Marlow è il comandante di una nave e narratore di gran parte del romanzo. Aiuta ripetutamente Jim, la cui personalità romantica e caparbia lo sorprende, lo irrita e lo affascina al tempo stesso.
  • Gioiello è una ragazza che Jim incontra su Patusan, e della quale si innamora.
  • Tamb'Itam è il fedele servitore di Jim.
  • Doramin è un importante capo tribù di Patusan.
  • Stein è un ex-avventuriero, commerciante e naturalista che cerca di aiutare Jim quando Marlow gli racconta la vicenda del giovane.
  • Dain Waris è il figlio ed erede di Doramin.
  • Sherif Ali è un predone sconfitto da Jim.
  • Il Rajah Tunku Allang è un mediocre e crudele tiranno che opprime gli abitanti di Patusan fino all'arrivo di Jim.
  • Brierly è un esperto comandante che funge da consulente nel processo.
  • Cornelius è un abietto ex-dipendente di Stein che cerca di ostacolare Jim.
  • Brown è un criminale che raggiunge Patusan con i suoi uomini.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • trad. di Bice Pareto Magliano, Milano: Corticelli, 1927
  • trad. di Mario Benzi, Milano: Bietti, 1929
  • trad. di Alfredo Pitta, Milano: Sonzogno, 1938
  • trad. di Corrado e Marcella Pavolini, Milano: Bompiani, 1949
  • trad. di Alessandro Gallone, Milano: Rizzoli, 1951; Milano: Peruzzo, 1985 e nuovamente Rizzoli
  • trad. di Renato Prinzhofer e Ugo Mursia, Milano: Mursia, 1965 ISBN 978-88-425-8569-5; poi in Romanzi della Malesia, ivi 1968, con introduzione di Elio Chinol; Milano, Garzanti 1974 (con introduzione di Enzo Siciliano, fino al 1992)
  • trad. di Mariarosa Manzoni, Milano: Fabbri, 1968 (per ragazzi, con illustrazioni di Pikka) e dal 2004 postfazione di Antonio Faeti
  • trad. di Marisa Facotti Semeraro, Brescia: La Scuola, 1972 (ed. scolastica)
  • trad. di Massimo Marani, Roma: Casini 1989
  • trad. di Nicoletta Zanardi, Roma: Newton Compton, 1991, con introduzione di Bruno Traversetti
  • trad. di Giovanni Baldi e Manuela Giasi, Milano: Garzanti, 1993, con introduzione di Francesco Binni e prefazione di Giovanni Baldi
  • Lord Jim a fumetti, autore della sceneggiatura Fabio Fenzo, autore dei disegni Stelio Fenzo, Alba: San Paolo, 1993 (supplemento a "Il Giornalino", n. 31 del 4 agosto 1993)
  • trad. di Ettore Capriolo, Milano: Mondadori, 1997, con introduzione di Cedric Watts e (dall'ed. del 2003) un saggio di Czesław Miłosz
  • trad. di Alessandro Ceni, Milano: Feltrinelli, 2002, con introduzione di Domenico Starnone

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La nave di Jim, il Patna, è citata brevemente nel racconto L'Immortale di Jorge Luis Borges.
  • Il personaggio di Marlow appare anche in altre opere di Conrad nel ruolo di narratore, come in Cuore di Tenebra.
  • Il libro di Conrad è citato nel romanzo Il sole dei morenti di Jean Claude Izzo.
  • Al personaggio Lord Jim ha dedicato una canzone Vinicio Capossela nell'album Marinai, profeti e balene del 2011.
  • Lord Jim è citato nel romanzo La scelta di Sophie di W. Styron.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo di Conrad è stato adattato come film due volte:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura