Lord Jim (film 1965)

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Lord Jim
Lord Jim 1965.png
Peter O'Toole in una scena del film
Titolo originale Lord Jim
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 1965
Durata 154 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura
Regia Richard Brooks
Soggetto Lord Jim di Joseph Conrad
Sceneggiatura Richard Brooks
Produttore Richard Brooks
Casa di produzione Columbia Pictures
Montaggio Alan Osbiston
Effetti speciali Cliff Richardson
Musiche Bronislau Kaper
Costumi Phyllis Dalton
Trucco Charles E. Parker
Interpreti e personaggi

Lord Jim è un film anglo-americano del 1965 diretto da Richard Brooks e tratto dall'omonimo romanzo di Joseph Conrad. È stato il secondo film la cui sceneggiatura è stata tratta dal romanzo omonimo, il primo fu un film muto, Lord Jim, girato nel 1925 per la regia di Victor Fleming.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jim è un promettente marinaio della marina mercantile britannica che diviene primo ufficiale sotto il comandante Marlow. Rimasto ferito, Jim viene sbarcato a Giava. Guarito, egli si arruola sulla prima nave disponibile, una scalcinata nave da carico denominata S.S. Patna, sovraffollata di pellegrini musulmani diretti alla Mecca. Quando una tempesta minaccia la nave, che imbarca acqua, l'equipaggio, preso dal panico, sale sulle scialuppe senza pensare ai passeggeri: Jim, dopo avere rassicurato i pellegrini, in un momento di debolezza segue i colleghi.

Raggiunto il primo porto, i marinai rimangono esterrefatti: il Patna, intatto, è ivi giunto prima di loro. L'equipaggio si dilegua ma Jim rimane e confessa la sua colpa all'ufficiale incaricato dell'inchiesta e viene radiato dai registri navali. Colmo di disgusto per sé stesso, Jim diviene un vagabondo.

Un giorno salva dal sabotaggio un'imbarcazione piena di polvere da sparo. Stein, il proprietario dell'imbarcazione, gli offre un incarico molto rischioso: trasportare sul fiume il carico con alcuni fucili nella distante Patusan, per aiutare un suo vecchio amico, il capo della città, che guida una rivolta contro i banditi capeggiati da un tale chiamato "Il Generale".

Quando Schomberg nega a Stein l'utilizzo della motobarca che gli aveva promesso per questo trasporto, Jim prende un'imbarcazione a vela con due uomini di equipaggio, nativi del luogo, e lascia l'anziano Stein a terra. Prossimo alla destinazione, Jim scopre che uno dei due uomini dell'equipaggio lavora per Il Generale. Quello uccide l'altro membro e fugge ad avvisare il capo dei banditi. Jim cerca di nascondere l'imbarcazione prima di essere catturato. Anche sotto tortura, egli si rifiuta di rivelare ove l'ha nascosta. Ciò sorprende Cornelius, il codardo ed alcolizzato agente della Società commerciale di Stein, che di fatto obbedisce al Generale. Nella notte la Ragazza, con l'aiuto dei concittadini in rivolta contro il Generale, riesce a liberare Jim.

Questi distribuisce le armi ai rivoltosi e prepara un attacco al covo del Generale, assistito da Waris, figlio del capo della città angariata dal Generale. Dopo una sanguinosa battaglia il Generale viene sconfitto ed ucciso, mentre Cornelius riesce a fuggire di nascosto.

Jim viene acclamato come un eroe definito tuan, termine che nella lingua locale, secondo la Ragazza, significa Lord.

Jim, innamorato della Ragazza, si ferma a Patusan a vivere con lei, mentre Cornelius convince Schomberg ad organizzare una spedizione per impadronirsi del tesoro del tempio buddista di Patusan e per questo ingaggiano un famoso tagliagole, Duncan Brown, detto Gentleman, ed il suo gruppetto di banditi. Essi si recano nottetempo lungo il fiume con un'imbarcazione a vapore a Patuan, ma vengono scoperti, costretti a sbarcare ed assediati dagli uomini della città. Brown offre loro di rinunciare ad attaccare la città in cambio della restituzione dell'imbarcazione, con la quale promette di andarsene lasciandoli in pace. Nessuno gli crede, tranne Jim, che convince i maggiorenti della città ad accettare l'offerta di Brown, sostenendo che è il modo migliore di salvare altre vite ed offrendo la sua se l'accettazione della richiesta di Brown causerà anche un solo decesso.

Brown, dopo aver fatto le mosse di andarsene con l'imbarcazione con cui era venuto, rientra con alcuni dei suoi scherani, compreso Cornelius, usando due barche a remi ed approfittando della fitta nebbia che ricopre quel tratto di fiume. Una breve incursione di Cornelius ed altri due scherani nel tempio, accerta che nessuno si è accorto di nulla, ma sorprende nel tempio Waris, che viene ferito mortalmente con un pugnale. Waris riesce a recuperare la sua rivoltella e spara in aria per avvisare la città. Jim accorre, trova Waris moribondo, che gli suggerisce di riempire con i gioielli del tesoro due piccole bocche da fuoco poste come ornamento nel tempio. Al loro arrivo, Brown, Cornelius ed i loro uomini vengono accolti da una scarica a mitraglia di gioielli, che li uccide tutti, ma il coraggioso Waris muore fra le braccia di Jim. Il Capo della città e padre di Waris ricorda a Jim la sua promessa, tuttavia gli dà tempo l'intera notte per andarsene con la Ragazza, promettendogli che se l'indomani sarà ancora a Patuan, lo ucciderà. Jim, perseguitato da cupio dissovi quale punizione per la sua azione codarda sul Patna, decide di rimanere: verrà ucciso dal padre di Waris, ma il suo corpo verrà cremato insieme a quello del giovane indigeno.

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