Il negro del "Narciso"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Il negro del "Narciso"
Titolo originale The Nigger of the 'Narcissus': A Tale of the Sea
Autore Joseph Conrad
1ª ed. originale 1897
Genere racconto
Lingua originale inglese

Il negro del "Narciso" (titolo originale The Nigger of the 'Narcissus': A Tale of the Sea), è un racconto di Joseph Conrad, pubblicato nel 1897 e considerato il punto di partenza della fase migliore dell'attività letteraria di Conrad.

La prefazione, scritta direttamente dall'autore, è considerata inoltre una sorta di manifesto letterario di Conrad ed in generale dell'impressionismo in letteratura.

Negli Stati Uniti venne pubblicato inizialmente con il titolo The Children of the Sea: A Tale of the Forecastle, dietro insistenza dell'editore Dodd, Mead and Company che riteneva che nessuno avrebbe acquistato un libro con la parola nigger nel titolo.

Indice

[modifica] Trama

Il protagonista, James Wait, è un marinaio negro delle Indie occidentali imbarcato sul mercantile "Narciso", in navigazione tra Bombay e Londra. Durante il viaggio, Wait viene colpito dalla tubercolosi, probabilmente contratta prima di imbarcarsi, e la sua malattia lo porta a ricevere le attenzioni umanitarie di molti dei membri dell'equipaggio, cinque dei quali lo salvano a rischio della loro vita durante una tempesta, mentre il Capitano Alistoun ed il vecchio marinaio Singleton rimangono completamente indifferenti alla sua situazione, rimanendo concentrati sulle proprie mansioni sulla nave.

[modifica] Interpretazioni

Secondo i critici e gli studiosi, il racconto è visto come un'allegoria sul tema della solidarietà e dell'isolamento, con il microcosmo della nave a rappresentare una versione in scala ridotta della società umana. Conrad parrebbe suggerire che la solidarietà umana sia un sentimento strettamente personale e che un'elevata sensibilità verso chi soffre possa essere negativa per il mantenimento di un corretto ordinamento sociale.

[modifica] Edizioni

  • trad. di Umberto Pittola, Milano: Corticelli, 1926
  • trad. di Edgardo Baldi, Milano: Sonzogno, 1927
  • trad. di Alda Politzer, Milano: Mondadori, 1950
  • trad. di Mario Colombi Guidotti, Milano: Bompiani, 1955, con introduzione di Piero Bigongiari
  • trad. di Maria Gallone, Milano: Rizzoli, 1960, collana BUR, in ed. successive con introduzione di Piero Sanavio
  • trad. di Marisa Jacotti Semeraro, Brescia: La Scuola, 1970 (edizione ridotta)
  • trad. di Bruno Oddera, Milano: Fabbri, 1970; Rimini: Gulliver, 1986; Roma: Newton Compton, 1990 (in Romanzi del mare, con introduzione di Bruno Traversetti)
  • trad. di Ugo Mursia, Milano: Mursia, 1990, con introduzione di Elio Chinol
  • trad. di Maria Grazia Oddera Bianchi, Milano: Mondadori, 1998, con introduzione di Cedric Watts
  • trad. di Michele Gualla, Milano: La spiga, 2001 (ed. per bambini)

[modifica] Collegamenti esterni

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue