Lasciami entrare (film)

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Lasciami entrare

Una scena tratta dal trailer del film
Titolo originale: Låt den rätte komma in
Lingua originale: svedese
Paese: Svezia
Anno: 2008
Durata: 114 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35 : 1
Genere: horror, drammatico
Regia: Tomas Alfredson
Soggetto: John Ajvide Lindqvist
Sceneggiatura: John Ajvide Lindqvist
Produttore:
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione:
Distribuzione (Italia): Bolero Film
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
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Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Hoyte Van Hoytema
Montaggio: Tomas Alfredson, Daniel Jonsäter
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche: Johan Söderqvist
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Uccido perché devo vivere »
(Tagline del film)
« Hai paura? Lasciami entrare »
(Pubblicità del film)

Lasciami entrare (svedese: Låt den rätte komma in, inglese: Let the Right One In) è un film horror diretto da Tomas Alfredson, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di John Ajvide Lindqvist, che è anche autore della sceneggiatura. Il film ha vinto numerosi premi tra cui un Best Narrative Feature al Tribeca Film Festival.

Il film è stato distribuito nelle sale italiane il 9 gennaio 2009.

Indice

[modifica] Trama

In una fredda notte di Stoccolma, Oskar, un ragazzino di 12 anni maltrattato e picchiato dai compagni di scuola, conosce Eli, una strana ragazzina dai lineamenti gitani, che si è trasferita da poco nel suo quartiere con un vecchio uomo, di nome Håkan. A Blackeberg, quartiere dove abitano, iniziano a verificarsi efferati e misteriosi omicidi, che gettano nel terrore l'intera comunità. Oskar rimane affascinato dagli omicidi, manifestando pensieri funesti sperando che l'autore o gli autori possano punire i bulli che gli rendono la vita da sempre impossibile. Nel frattempo l'amicizia tra Eli e Oskar si fa sempre più profonda, nonostante la ragazzina manifesti un lato inquietante, che la porta alla fine a svelare la propria natura di vampira: senza temere il freddo, esce solo di notte e assale la gente per procurarsi il sangue.

[modifica] Produzione

Sebbene il film sia ambientato a Blackeberg, sobborgo di Stoccolma, il film è stato girato a Luleå, nel nord della Svezia, per garantire ambientazioni più nevose e dal clima estremamente rigido.

[modifica] Distribuzione

Il film è stato presentato per la prima volta il 26 gennaio 2008 al festival del cinema di Göteborg, successivamente è stato presentato in molti festival in giro per il mondo, guadagnandosi di volta in volta, premi e critiche favorevoli. Negli Stati Uniti è stato distribuito con una restrizione di tipo R, a causa di alcune scene sanguinose e violente e per alcune immagini di breve nudità.

In Italia, dopo essere stato presentato al Torino Film Festival di Nanni Moretti, è uscito nelle sale il 2 gennaio 2009 distribuito dalla neonata Bolero Film. La Bolero ha scelto il film di Alfredson, assieme a L'ospite inatteso di Tom McCarthy, per iniziare la propria attività nella distribuzione cinematografica.[1]

[modifica] Remake

Dopo la distribuzione del film negli Stati Uniti, il regista di Cloverfield Matt Reeves si è accordato con Overture Films e Hammer Films per scrivere e dirigere un remake in lingua inglese, che verrà realizzato tra il 2009 e il 2010.[2] Hammer Films ha acquisito i diritti durante il Tribeca Film Festival. Alfredson si è dimostrato poco felice che venga realizzato questo remake, dichiarandosi preoccupato che il risultato finale possa essere troppo mainstream.[3] Al contrario, Lindqvist si è dichiarato molto soddisfatto della scelta di Reeves di realizzare il film partendo da zero, basandosi esclusivamente sul romanzo e non di realizzare una copia del film di Alfredson.[4]

[modifica] Collegamenti ad altre pellicole

La scena degli occhi che lacrimano sangue richiama Paura nella città dei morti viventi (1980) di Lucio Fulci; anche la scena dell'attacco dei gatti ne ricorda una in Inferno di Dario Argento.[senza fonte]

[modifica] Note

  1. ^ (IT) Nasce la Bolero Film. giornaledellospettacolo.it. URL consultato il 23-11-2008.
  2. ^ (EN) Matt Reeves bites into 'Right One'. variety.com. URL consultato il 23-11-2008.
  3. ^ (EN) Moriarty Sits Down With Tomas Alfredson. aintitcool.com. URL consultato il 23-11-2008.
  4. ^ (EN) The Northlander Sits Down With The Writer. aintitcool.com. URL consultato il 23-11-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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