Lapsus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un lapsus (in latino scivolone) è un errore non intenzionale che viene compiuto quando a un movimento o azione mentale volontaria non corrisponde la rispettiva e normale concretizzazione motoria o mentale. Sono esempi di lapsus errori linguistici e vuoti di memoria. Un'espressione idiomatica della lingua italiana, utilizzata in caso di vuoto di memoria, è "ho questa parola sulla punta della lingua", detta quando si vuole utilizzare una certa parola in un discorso verbale, ma non la si ricorda.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Due sono le caratteristiche tipiche del lapsus:

  • si manifesta improvvisamente e con frequenza casuale;
  • è puntuale (nel senso che, ad esempio, viene confusa o dimenticata solo una specifica parola)

Psicoanalisi[modifica | modifica sorgente]

In psicoanalisi, i lapsus sono inquadrati all'interno della categoria più generale degli atti mancati. Essi sono considerati forme di espressione indiretta dell'inconscio: l'errore che prende corpo nel lapsus, secondo Freud, è solo apparentemente casuale. Il lapsus non solo sarebbe la manifestazione di un desiderio inconscio che affiora e trova, così, soddisfacimento, ma costituirebbe anche un canale attraverso il quale trovano sfogo pensieri che, altrimenti, resterebbero rimossi dalla censura.

Il lapsus freudiano è un fenomeno psicologico che prende nome da Sigmund Freud, che lo descrisse per la prima volta (chiamandolo Fehlleistung o parapraxis) nel saggio Psicopatologia della vita quotidiana (1901)[1].

Nella teoria psicoanalitica, si suppone che i contenuti che l'inconscio esprime attraverso i lapsus siano, in generale, di natura sessuale, sebbene questo non sia sempre evidente dal loro contenuto apparente.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

In letteratura sono considerati numerosi tipi di lapsus classificati a seconda del contesto in cui sopraggiungono:

  • Lapsus linguae: errore della lingua (viene pronunciata una parola diversa da quella che si è cercato di dire)
  • Lapsus calami: errore nello scrivere (viene scritta una parola diversa da quella che si è cercato di scrivere)
  • Lapsus memoriae: vuoto temporaneo di memoria riguardo a una certa parola (non si ricorda una certa parola, ma si ha l'impressione di averla in mente)
  • Lapsus manus: errore nel compiere un gesto della mano (si compie un gesto diverso da quello che si è cercato di compiere), oppure nello scrivere

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigmund Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, in Opere, vol. 4, Torino, Bollati Boringhieri, 1989, ISBN 9788833904740.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Psicologia Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Psicologia