Lapsus
Un lapsus (in latino scivolone) è un errore non intenzionale che viene compiuto quando a un movimento o azione mentale volontaria non corrisponde la rispettiva e normale concretizzazione motoria o mentale. Sono esempi di lapsus errori linguistici e vuoti di memoria. Un'espressione idiomatica della lingua italiana, utilizzata in caso di vuoto di memoria, è "ho questa parola sulla punta della lingua", utilizzata quando si cerca di ricordare una parola per utilizzarla in un discorso verbale, ma non la si ricorda.
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Caratteristiche [modifica]
Due sono le caratteristiche tipiche del lapsus:
- si manifesta improvvisamente e con frequenza casuale;
- è puntuale (nel senso che, ad esempio, viene confusa o dimenticata solo una specifica parola)
Psicoanalisi [modifica]
In psicoanalisi, i lapsus sono inquadrati all'interno della categoria più generale degli atti mancati. Essi sono considerati forme di espressione indiretta dell'inconscio: l'errore che prende corpo nel lapsus, secondo Freud, è solo apparentemente casuale. Il lapsus non solo sarebbe la manifestazione di un desiderio inconscio che affiora e trova, così, soddisfacimento, ma costituirebbe anche un canale attraverso il quale trovano sfogo pensieri che, altrimenti, resterebbero rimossi dalla censura.
Il lapsus freudiano è un fenomeno psicologico che prende nome da Sigmund Freud, che lo descrisse per la prima volta (chiamandolo Fehlleistung o parapraxis) nel saggio Psicopatologia della vita quotidiana (1901)[1].
Nella teoria psicoanalitica, si suppone che i contenuti che l'inconscio esprime attraverso i lapsus siano, in generale, di natura sessuale, sebbene questo non sia sempre evidente dal loro contenuto apparente.
Classificazione [modifica]
In letteratura sono considerati numerosi tipi di lapsus classificati a seconda del contesto in cui sopraggiungono:
- Lapsus linguae: errore della lingua (viene pronunciata una parola diversa da quella che si è cercato di dire)
- Lapsus calami: errore nello scrivere (viene scritta una parola diversa da quella che si è cercato di scrivere)
- Lapsus memoriae: vuoto temporaneo di memoria riguardo a una certa parola (non si ricorda una certa parola, ma si ha l'impressione di averla in mente)
- Lapsus manus: errore nel compiere un gesto della mano (si compie un gesto diverso da quello che si è cercato di compiere), oppure nello scrivere
Note [modifica]
- ^ Sigmund Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, in Opere, vol. 4, Torino, Bollati Boringhieri, 1989, ISBN 9788833904740.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Luigi Pavan, Lapsus, Universo del corpo, 2000, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
- (EN) Capitolo 2 della "Psicopatologia della vita quotidiana"
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