L'affare della Sezione Speciale

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L'affare della Sezione Speciale
L'affare della Sezione Specialе.png
Una scena del film
Titolo originale Section spéciale
Paese di produzione Francia, Italia, Germania Ovest
Anno 1975
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Costa-Gavras
Soggetto Hervé Villeré
Sceneggiatura Costa-Gavras e Jorge Semprún
Fotografia Andréas Winding
Montaggio Françoise Bonnot
Musiche Éric Demarsan
Scenografia Max Douy
Interpreti e personaggi
Premi

L'affare della Sezione Speciale è un film del 1975 diretto da Costa-Gavras, vincitore del premio per la miglior regia al 28º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Francia, durante l'occupazione nazista,un giovane ufficiale di Marina tedesco viene assassinato a Parigi da un gruppo di attivisti di sinistra. Il governo collaborazionista di Vichy cerca di placare i Tedeschi accordandosi per l'uccisione di sei persone spacciate per colpevoli del crimine, per mezzo di una legge alla quale attribuiscono valore retroattivo, calpestando ogni principio giuridico. Le fiamme del totalitarismo devono essere nutrite, anche con sangue innocente, ed è in special modo conveniente per il governo se gli accusati sono completamente sacrificabili. Allo scopo di dare una parvenza di legalità a quella che è in effetti una rappresaglia, viene approntata un'apposita Sezione Speciale. Questa Sezione è costituita da giudici troppo ambiziosi, codardi o inumani per rifiutare un tale sporco lavoro e davanti a questa vengono presentati dodici imputati già in carcere per le più varie accuse, sempre di carattere politico, e in qualche caso già condannati per i reati loro attribuiti: l'accordo è di condannarne sei alla pena di morte. Grazie al coraggio di alcuni dei giovani avvocati nominati di ufficio, però, i giudici non riescono a condannare che tre degli innocenti che vengono loro presentati. Ma una nota alla fine del film ci avverte che anche quelli "sfuggiti" alla condanna saranno in seguito uccisi in carcere o moriranno in campo di concentramento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 1975, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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