Isabella Colbran
Isabella Colbran (Madrid, 2 novembre 1785 – Castenaso, 7 ottobre 1845) è stata un soprano e una compositrice spagnola.
Figlia del violinista Giovanni Colbran, dopo aver iniziato lo studio del canto in Spagna, si trasferì a Napoli. L'esordio in pubblico avvenne a Parigi nel 1801, mentre la prima esibizione in Italia fu nel 1807 a Bologna.
Il primo successo della cantante lirica è dovuto alla sua interpretazione al Teatro alla Scala nel Coriolano di Gian Battista Niccolini.
Dopo varie tournèe a Bologna, Venezia e Roma, la Colbran divenne la prima donna del Teatro San Carlo di Napoli dal 1811 al 1822.
Proprio a Napoli conobbe Gioacchino Rossini, con cui si sarebbe sposata anni dopo. Con Rossini e la Colbran iniziò una collaborazione sul palcoscenico, che portò Rossini a scrivere per lei le parti protagonistiche più importanti delle sue opere rappresentate a Napoli (fatta eccezione per l'ultima, a Venezia). Tali ruoli sono:
- Elisabetta (1815)
- Desdemona (1816)
- Armida (1817)
- Elcia (1818)
- Zoraide (1818)
- Ermione (1819)
- Elena (1819)
- Anna (1820)
- Zelmira (1822)
- Semiramide (1823)
Rossini e la Colbran si sposarono il 16 marzo 1822 a Castenaso, dove il compositore possedeva una villa.
Dopo l'insuccesso dell'ultima opera rossiniana rappresentata al Teatro La Fenice a Venezia, decise di abbandonare le scene e si trasferì a Parigi con il marito, dal quale si separò nel 1837 a Bologna.
Isabella Colbran fu una grande cantante, ammirata da Stendhal, e interprete capace di infondere passione e intensità drammatica nel suo canto, nonché autrice di quattro raccolte di canzoni.
Isabella Colbran è sepolta alla Certosa di Bologna.
[modifica] Bibliografia
- Giorgio Appolonia, Le voci di Rossini, Eda, Torino 1992, pp. 164-183.
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