Io vi troverò

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Io vi troverò
Io vi troverò.jpg
Liam Neeson in una scena del film.
Titolo originale Taken
Lingua originale inglese, francese
Paese di produzione Francia
Anno 2008
Durata 93 min.
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere azione, thriller
Regia Pierre Morel
Soggetto Luc Besson, Robert Mark Kamen
Sceneggiatura Luc Besson, Robert Mark Kamen
Produttore Luc Besson, Pierre-Ange Le Pogam, India Osborne
Casa di produzione Europa Corp.
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Michel Abramowicz
Montaggio Frédéric Thoraval
Musiche Nathaniel Mechaly, Pauline de Saxe, Ghinzu
Scenografia Hugues Tissandier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Hanno preso sua figlia, lui prenderà le loro vite. »
(Tagline del film)

Io vi troverò (Taken) è un film thriller d'azione del 2008 diretto da Pierre Morel, con protagonista Liam Neeson di produzione francese, a cui ha partecipato Luc Besson, in veste di sceneggiatore e produttore.

Il sequel, dal titolo Taken - La vendetta, è uscito nei cinema statunitensi il 5 ottobre 2012, e in Italia l'11 ottobre 2012.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata a Los Angeles: Bryan Mills è un ex-agente segreto della CIA, ormai in pensione, grande esperto di arti marziali e uso delle armi, dotato di una impressionante capacità di uccidere e/o torturare persone fino alla follia a sangue freddo, senza impressionarsi o provare il minimo rimorso. Egli svolge ormai piccoli lavori saltuari come guardia del corpo delle star (tra le persone che protegge c'è anche la pop star Sheerah, che salva da un'aggressione).

La sua vita privata però non è affatto piacevole. È divorziato e vede raramente la figlia diciassettenne Kim, che vive assieme alla madre Lenore, la quale ha un nuovo compagno molto ricco che crea impedimenti alla comunicazione tra il padre e la figlia, che comunque si vogliono molto bene. Un giorno Kim dice al padre di voler andare in vacanza a Parigi assieme all'amica Amanda, di due anni maggiore di lei, che è stata invitata dalle sue cugine: come ogni padre, Bryan è dapprima dubbioso e premuroso, alla fine si fa convincere da Lenore e cede, non senza fare mille raccomandazioni alla figlia prima della partenza.

All'aeroporto scopre che Kim in realtà non vuole solo andare a Parigi ma vuole seguire il tour europeo dei concerti degli U2, e ancora una volta è costretto ad accettare suo malgrado la partenza della figlia. Una volta arrivate a Parigi anche Kim ha una sorpresa spiacevole: la storia dell'invito è falsa, le cugine di Amanda sono in Spagna ed è stato tutto organizzato dall'amica per farsi una vacanza all'estero libera da ogni controllo.

Le due ragazze vengono immediatamente adescate da Peter, un ragazzo molto affascinante che dice di essere uno studente, ma che in realtà è un criminale e lavora per una potente organizzazione malavitosa che rapisce giovani donne e ragazze per drogarle, avvelenarle e venderle come prostitute. Le due amiche vengono infatti rapite, ma Kim riesce a comunicarlo al padre: Bryan si muove subito, poiché ha solo 96 ore di tempo.

Rispolverando gli strumenti e le vecchie conoscenze che aveva nella CIA registra l'ultima telefonata della figlia, e studiandola scopre che i criminali appartengono alla mafia albanese. Quindi vola a Parigi, va all'appartamento dove Kim e Amanda sono state prelevate e trova il cellulare della figlia, fracassato. Ne recupera la memoria e tra le fotografie scopre il volto di Peter.

Bryan si reca all'aeroporto, trova e aggredisce il malvivente mentre sta per adescare un'altra ragazza, ma nel tentativo di sfuggirgli il criminale viene investito da un camion. Persa quella pista, Bryan si rivolge ad un suo amico di Parigi, Jean Claude, un ex-agente che gli dice dove può trovare una nuova pista, ma gli intima di non causare guai. Grazie ad un abile stratagemma scopre l'esistenza di un bordello vicino ad un cantiere: qui trova una prostituta con il giubbino della figlia, la salva dai suoi aguzzini dopo un rocambolesco inseguimento e poi la cura.

Jean Claude, che aveva ordinato ad un suo assistente di spiare i movimenti di Bryan, gli intima di ritornare negli Stati Uniti, ma lui si rifiuta e sfugge all'arresto. Dopo essersi ripresa, la giovane (un'altra vittima di Peter e dei suoi complici) racconta che è stata proprio Kim a darle quel giubbino, quando entrambe erano prigioniere nel covo dei rapitori albanesi.

Recatosi lì, ed individuati in quegli albanesi i rapitori della figlia, Bryan li elimina e perlustra la casa, piena di ragazze costrette a drogarsi: trova il corpo di Amanda, morta poco dopo il rapimento per overdose, ma della sua figlia non c'è traccia. Bryan, infuriato soprattutto per quello che hanno fatto ad Amanda, tortura con scariche elettriche l'ultimo criminale rimasto in vita e riesce a fargli dire che Kim, essendo ancora vergine, è stata venduta ad un noto parigino gestore di traffici di donne oggetto (il criminale viene poi fulminato anche se ha confessato).

Durante queste ricerche, il padre scoprirà che l'organizzazione agisce grazie all'aiuto di alti funzionari del governo e delle forze dell'ordine corrotti, tra cui c'è anche il suo ex-collega Jean Claude. Proprio minacciando quest'ultimo, scopre l'identità del misterioso parigino, un certo Saint Clair, che nei sotterranei del suo palazzo gestisce una vera e propria asta di giovani vergini vendute a facoltosi clienti anonimi: Bryan riesce ad entrare e trova finalmente la figlia, ma viene catturato e Kim viene venduta ad uno sceicco.

Tuttavia Bryan si libera, uccide Saint Clair e parte all'inseguimento degli uomini dello sceicco, che conducono Kim su un battello: il padre vi fa irruzione, elimina le guardie del corpo dello sceicco e poi anche quest'ultimo, potendo così finalmente riabbracciare la figlia. Una volta tornati in America, Bryan accompagna la figlia da Sheerah che, per ringraziare Bryan di averla salvata all'inizio del film, offre a Kim, desiderosa di entrare nel mondo della musica, la possibilità di fare un provino.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Io vi troverò è stato un grande successo di pubblico: costato 25 milioni di dollari, ne ha incassati 226,830,568 (il 63.9% in patria e il restante 36.1% all'estero)[1]. In Italia è stato distribuito dalla 20th Century Fox a partire dal 14 agosto 2008 e ha incassato complessivamente € 1.376.000.[senza fonte] In Italia, ha fatto il suo primo passaggio TV l'11 luglio 2011, registrando 3.376.000 telespettatori, share 16,76%.[senza fonte]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Taken - La vendetta.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il film contiene una citazione del film Kill Bill: quando si trova sul battello, inseguito da una guardia del corpo dello sceicco, Bryan si nasconde sotto un divano e spara al piede dell'inseguitore quando questo entra nella stanza, poi, una volta caduto, lo finisce con un altro colpo, proprio come la giovane O-Ren Ishii nella sequenza che la riguarda nel film di Quentin Tarantino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Taken, Box Office Mojo

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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